Per la prima volta l’Italia partecipa al Solar Decathlon Europe

Solar Decathlon Europe è un concorso promosso dal Dipartimento USA per l'energia che dal 2001 si svolge a Washington ogni due anni e che si pone l'obiettivo di realizzare prototipi abitativi innovativi, sostenibili ed autosufficienti, grazie in particolare all'energia solare.
Nel 2012 la manifestazione si svolgerà a Madrid e, per la prima volta, anche l'Italia sarà presente con il progetto MED in Italy realizzato da alcuni docenti di Architettura, Economia ed ingegneria dell'Università Roma TRE e un piccolo team di Disegno industriale della Sapienza Università di Roma, coordinati da Chiara Tonelli, supportati dal contributo attivo degli studenti e dal finanziamento delle più prestigiose industrie italiane.
Il team di MED in Italy intende progettare una casa che affondi le sue radici nella tradizione del sud del Mediterraneo e nella sua cultura materiale, in un rapporto dialettico con la contemporaneità. Il filo rosso che lega la tradizione costruttiva del bacino del Mediterraneo è stato la dominazione romana che ha lasciato un'eredità indelebile nel modo di abitare e di organizzare lo spazio domestico, riconoscibile nella "domus" romana, succedanea della casa greca e matrice della casa araba, di quella catalana, della casa-corte campidanese.
Quindi, pur all'interno di un linguaggio e di modalità tecnico-costruttive avanzate e contemporanee, ci si orienta verso nuovi scenari di sostenibilità ambientale basati sull'ottimizzazione delle risorse locali climatiche e materiche. Questo comporta la concezione di un edificio con "massa" dal funzionamento prevalentemente passivo che, nonostante il suo peso, risulti assemblabile e trasportabile. La soluzione prospettata prevede uno scheletro, leggero, smontabile e trasportabile, e un materiale pesante di riempimento da reperire in loco e da montare a secco.
Rispetto alla contemporaneità invece il progetto si basa sulle soluzioni impiantistiche più performanti ed attuali come il fotovoltaico organico, il solare freddo, utilizzando come apporto "di compenso" il calore, o la domotica, le cui potenzialità verranno amplificate grazie alle opportunità offerte da sistemi wireless o dalle APP degli smartphone di ultimissima generazione, in cui la tecnologia non sarà esibita bensì discreta e celata e sempre user-friendly, al fine di creare comunicazione diretta tra ambienti e utente anche a distanza.
Alla base del progetto anche la sostenibilità economica: bassi costi di trasporto grazie a materiali da movimentare leggeri (legno), bassi costi di acquisto grazie a materiali poveri ed economici, bassi costi energetici grazie a materiali naturali e rinnovabili, basso impatto ambientale grazie a materiali locali e al montaggio a secco. E infine anche la sostenibilità sociale, generata dalla forte adattabilità del progetto abitativo a contesti territoriali svantaggiati, siano essi zone depresse per motivi climatici e/o economico-politici (vedi alcune zone del nord Africa) oppure territori da riurbanizzare in seguito a calamità naturali (p.e. terremoti).

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Tema Tecnico

Sostenibilità e Ambiente

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