Riapre in Emilia il ‘fondo per l’energia’ per investimenti green

Sostegno per lo sviluppo di efficienza energetica e fonti rinnovabili

Fino al 30 dicembre la Regione Emilia ha riaperto la possibilità di presentare domanda al fondo rotativo di finanza agevolata per investimenti nella green economy.

Per  sostenere anche piccoli progetti per le microimprese il limite minimo finanziabile è di 20mila euro (in precedenza 75mila). Rispetto ai precedenti 300mila euro è stato ora fissato a 1 milione di euro il massimale per sostenere i progetti più strutturati.

Per permettere alle imprese di calibrare meglio nel tempo l’investimento la Regione ha esteso anche la durata massima del finanziamento, portandola a 7 anni, incrementando anche il proprio impegno riducendo dallo 0,5% a zero il costo della provvista pubblica, che incide per il 40% sul tasso del finanziamento.

A restare invariata è, invece, la tipologia di investimenti agevolabili: il fondo si pone l’obiettivo di incrementare gli investimenti delle imprese destinati a migliorare l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso la produzione o l’autoconsumo, nonché l’utilizzo di tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali.
Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy, incentivare gli investimenti immateriali volti all’efficienza energetica dei processi o a ridurre il costo energetico incorporato nei prodotti.

Possono fare ricorso al fondo le piccole e medie imprese operanti – in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

Per ulteriori informazioni sul fondo e modalità di presentazione della domanda: www.fondoenergia.eu.

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