Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Depaving: cos’è e come funziona la deimpermeabilizzazione urbana contro il cambiamento climatico 06/07/2026
Indice degli argomenti Toggle Quanto rifiuto generano le rinnovabili?Fotovoltaico: milioni di tonnellate di pannelli da smaltireTurbine eoliche: una sfida per il riciclo delle paleStrategie per migliorare il riciclo delle rinnovabili Il passaggio da fonti fossili a infrastrutture eoliche e solari sta creando un nuovo problema: la gestione dei rifiuti dalle rinnovabili. La chiusura delle centrali a combustibili fossili obsolete e la diffusione delle infrastrutture per l’energia solare fotovoltaica ed eolica stanno infatti generando volumi crescenti di rifiuti di diversa natura che includono materiali preziosi e riciclabili, come acciaio, rame, alluminio, cemento, fibra di vetro e vetro, e materie prime critiche come silicio, cobalto, litio ed elementi delle terre rare, senza dimenticare i rifiuti da costruzione e demolizione. Attualmente, solo una piccola percentuale di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche è stata dismessa, ma entro il 2050 i volumi di rifiuti generati da queste tecnologie saranno enormi. Parliamo di milioni di tonnellate di materiali che, se non gestiti correttamente, potrebbero trasformarsi in un problema ambientale. Secondo il recente studio del Joint Research Centre (JRC) Circular Economy Strategies for the EU’s Renewable Electricity Supply, un’efficace strategia di economia circolare potrebbe mitigare questo impatto e addirittura contribuire alla produzione di nuove tecnologie rinnovabili. Il riciclo dell’argento dai pannelli solari, ad esempio, potrebbe coprire una parte significativa della domanda per la produzione di nuovi moduli. “L’Europa deve sviluppare mercati secondari per i materiali riciclati, riducendo la necessità di materie prime vergini e rafforzando la propria autonomia strategica” – si legge nel Rapporto JRC Quanto rifiuto generano le rinnovabili? Fotovoltaico: milioni di tonnellate di pannelli da smaltire L’UE potrebbe accumulare tra 6 e 13 milioni di tonnellate di rifiuti fotovoltaici entro il 2040 e tra 21 e 35 milioni di tonnellate entro il 2050. La crescita della capacità fotovoltaica e il miglioramento tecnologico stanno portando alla sostituzione dei pannelli, aumentando i volumi di rifiuti. I materiali recuperabili dai pannelli fotovoltaici principalmente sono il silicio, fondamentale per nuovi moduli, l’argento che può essere recuperato e riutilizzato nella produzione, alluminio e vetro, facilmente riciclabili. Secondo il rapporto del JRC, un riciclo efficiente dei pannelli dismessi potrebbe contribuire in modo significativo all’obiettivo dell’UE di raggiungere il 40% di produzione interna di energia rinnovabile. Inoltre, se raccolto e riciclato correttamente, l’argento contenuto nei pannelli fotovoltaici potrebbe coprire la domanda necessaria per la produzione di nuovi moduli. Tuttavia, il problema principale è che i processi di riciclo avanzati sono ancora poco diffusi e i costi sono elevati. Attualmente, la maggior parte dei pannelli solari in Europa viene raccolta sotto la direttiva WEEE, ma le infrastrutture di trattamento sono limitate. Turbine eoliche: una sfida per il riciclo delle pale L’energia eolica sta crescendo rapidamente: entro il 2050, l’Europa potrebbe avere 86.000 turbine installate. Entro il 2050, l’Europa si troverà a gestire circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti derivanti dalle turbine eoliche ogni anno. Alcuni materiali presenti nelle turbine, come l’acciaio, il rame e l’alluminio, possono essere facilmente riciclati e reintrodotti nel ciclo produttivo. Tuttavia, il vero problema riguarda le pale, realizzate in fibra di vetro e carbonio, materiali che attualmente risultano particolarmente difficili da trattare e riciclare con le tecnologie disponibili. La buona notizia è che stanno emergendo soluzioni innovative, tra cui la pirolisi per separare i materiali compositi o il riutilizzo delle pale per infrastrutture e progetti architettonici. Le turbine eoliche potrebbero produrre 3,7 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, mentre per il fotovoltaico si prevedono due scenari: uno scenario alto con 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti annui e uno scenario basso con circa 1,7 milioni di tonnellate all’anno. Fonte European Commission, JRC elaboration Strategie per migliorare il riciclo delle rinnovabili Per garantire un’efficace economia circolare, il rapporto JRC propone tre strategie principali: Armonizzare le normative sui rifiuti: oggi le regole sullo smaltimento dei pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche variano nei diversi Stati membri, rendendo difficile il recupero su larga scala. Favorire il riutilizzo dei materiali: incentivare la creazione di mercati per i componenti ricondizionati, ad esempio utilizzando moduli fotovoltaici usati in Paesi emergenti. Incentivare il riciclo: sostenere finanziariamente gli impianti di trattamento e le tecnologie emergenti per il recupero dei materiali rari. L’UE ha già messo in atto iniziative per ridurre l’impatto ambientale delle rinnovabili, tra cui il Net-Zero Industry Act, che punta a rafforzare l’autosufficienza europea nei materiali critici; la Waste Framework Directive, che stabilisce linee guida per il recupero dei rifiuti e la revisione della Direttiva WEEE, che mira a migliorare il riciclo dei pannelli solari. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
09/07/2026 Nexis, SERA e CSSOD: SolarEdge presenta a Intersolar la sua visione dell'energia A cura di: Laura Murgia Incontro con Giuliano Orzan, Country Manager Italy di SolarEdge, a Intersolar 2026: Nexis, AI Agent SERA, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
02/07/2026 The smarter E Europe: numeri record e un messaggio chiaro sul futuro dell'energia A cura di: Laura Murgia The smarter E Europe 2026 si è conclusa con numeri che confermano la centralità dell'evento: 105.000 ...
30/06/2026 Biometano, la produzione cresce ma il gap con il PNIEC resta ampio A cura di: Stefania Manfrin Il Report 2026 del Politecnico di Milano vede crescere il biometano al 2030, ma il gap ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...