Risparmio energetico e rispetto per l’ambiente: i LED sono l’illuminazione del futuro

Vantaggi, detrazioni fiscali e possibili sviluppi dell’illuminazione a led

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I ricercatori francesi hanno scoperto una nuova maniera di produrre lampade a LED: le nuove luci, realizzate grazie ad un materiale innovativo semiconduttore al nitruro di gallio, sono ancora più compatte e più efficienti di quelle attualmente in commercio.

I LED al nitruro di gallio hanno una durata più lunga, quantificata fra le 15.000 e le 30.000 ore aggiuntive.

La ricerca sui LED (Light-Emitting Diodes) è oggi in pieno sviluppo. Considerando il fatto che le lampadine a incandescenza sono ormai vietate e, anche le alogene lo saranno a breve, i diodi elettroluminescenti  sono destinati a diventare la fonte d’illuminazione del futuro.

Gli esperti di settore sono convinti che nel  2020 le lampadine a LED copriranno fino al 90% del mercato dell’illuminazione.

 

I diodi offrono notevoli vantaggi primo fra tutti il rispetto per l’ambiente.

La tecnologia LED non inquina e non contiene sostanze pericolose,  produce risparmio di energia, ha bassi costi di manutenzione e contribuisce alla riduzione di CO2.

La luce ad alta efficienza luminosa ha una vita più lunga rispetto alle lampade tradizionali, quantificata fra le 50 mila e le 100 mila ore.

In fatto di risparmio energetico lo stesso si può conteggiare dal 50% al 70% rispetto ai sistemi tradizionali.

I LED generano calore ma lo trattengono all’interno: l’involucro è in grado di controllare il calore prodotto e di rilasciarlo con gradualità verso congegni esterni.

I costi di manutenzione dei sistemi di illuminazione a LED sono praticamente nulli: un centesimo rispetto agli impianti al sodio attualmente in uso.

Grazie agli ultimi studi anche l’intensità luminosa dei nuovi LED è aumentata fino ad oltre il 100%.

 

Attualmente i ricercatori si stanno muovendo in diverse direzioni che interessano:

  • la verifica e misurazione delle caratteristiche dei prodotti LED già in commercio (in particolare degradazione spettrale e durata di vita);
  • i possibili impieghi innovativi dei LED;
  • la messa a punto di sistemi di controllo della corrente per stabilizzare le caratteristiche ottiche dei LED nel tempo (per minimizzare la degradazione delle caratteristiche ottiche);
  • l’ottimizzazione dei chip per quanto riguarda le principali caratteristiche ottiche (degradazione spettrale e del flusso luminoso).

 

I LED, è ormai un dato di fatto, sono una fonte d’illuminazione a basso consumo, per questo, data la possibilità di risparmiare con i LED sono al vaglio dei ricercatori sistemi per estendere l’utilizzo anche a settori che poco si adattano al tipo di luce diffusa dai diodi. Esempi concreti sono gli studi per  l’illuminazione da grandi distanze o l’illuminazione diffusa, ma anche la retroilluminazione degli schermi di televisori e monitor.

La ricerca ha messo al centro lo studio sulle ottiche diffondenti, per distribuire al meglio il fascio luminoso.

 

Prosegue anche per l’intero 2015 la possibilità di usufruire al 65% dei cosiddetti Ecobonus, l’agevolazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica.

La sostituzione di un impianto di illuminazione tradizionale con un impianto di illuminazione a Led rientra nella fascia dei suddetti interventi.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef o dall’Ires ed è fruibile quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica di edifici già esistenti.

Chi installa lampade a Led può inoltre ottenere un sostegno finanziario grazie agli incentivi collegati ai Titoli di Efficienza Energetici (TEE), meglio conosciuto come certificati bianchi.

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