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Assumere comportamenti più sostenibili ed ecologici è compito di tutti i cittadini e le possibilità che abbiamo per farlo sono davvero tante. Dal taglio degli sprechi di energia ad una corretta raccolta differenziata, vediamo di tracciare i principali temi che possono interessare tutti quanti ogni giorno. a cura di Arch. Gaia Mussi Diminuire le emissioni di CO2, combattere l’inquinamento, risparmiare energia e ridurre l’impatto ambientale non sono obiettivi esclusivi di aziende, settori produttivi o grandi realtà, ma ognuno di noi – anche quotidianamente – può fare la differenza. La consapevolezza e la cultura dei cittadini, del resto, sono tra gli ingredienti principali per raggiungere un concreto sviluppo sostenibile. In Italia le emissioni di CO2 lo scorso anno sono aumentate di più del 3% e rappresentano il 10,7% delle emissioni europee. Su questi dati incidono ancora molto il settore dei trasporti e la produzione di energia. Partiamo da casa nostra: conoscere i consumi Parlando di consapevolezza, è inevitabile sottolineare l’importanza di conoscere i propri consumi, così da rendersi conto come e dove “buttiamo” energia in casa nostra. Lo smart meter è uno strumento che permette di conoscere e gestire in modo approfondito i propri consumi grazie ad appositi sensori, dà luogo a un sistema intelligente di misurazione elettronica, valido per i consumi di elettricità, gas ed acqua, con la possibilità di intervenire sugli impianti per ridurre eventuali sprechi. Quindi, un contatore intelligente utile sia al consumatore che al distributore, poiché fornisce dati a intervalli regolari e in tempo reale. Oltre al coinvolgimento dell’utente e a una gestione più efficiente dei consumi, lo smart meter permette anche di ridurre i costi per la gestione del servizio e le letture del contatore. Da un paio di mesi Enel ha dato il via alla sostituzione dei contatori, installando agli utenti degli smart meter Interveniamo dove serve e costruiamo consapevolmente Una volta che si hanno chiari i propri consumi è possibile intervenire efficacemente per ridurli e per farlo partiamo proprio dalla nostra casa. Per ridurre il fabbisogno energetico della propria abitazione si parte dall’involucro esterno: le superfici opache sono adeguatamente isolate? Gli infissi sono performanti? Posare un cappotto o sostituire i serramenti non sono certo piccoli interventi, ma i risultati ottenuti con un buon intervento di efficientamento energetico, permettono il rientro dell’investimento necessario. FerriTHERM è il sistema a cappotto di Ferri per l’isolamento termico caratterizzato da un’applicazione semplice. Se invece di un edificio esistente si parla di una nuova costruzione, allora cogliamo l’occasione per scegliere un progetto che segua le regole dell’architettura sostenibile. Il primo passo, quindi è ridurre il fabbisogno energetico richiesto dall’edificio, per soddisfarlo poi con un impianto performante ed efficiente e preferibilmente che includa la produzione da fonti rinnovabili. Non sprechiamo energia Il nostro comportamento potrebbe vanificare tutti gli sforzi fatti finora, in quanto è l’utente a determinare – in base alla propria gestione degli impianti e alle abitudini che assume – i consumi finali. Giusto per fare qualche esempio, dopo aver installato dei corpi illuminanti a risparmio energetico, ricordiamoci di spegnerli; compriamo elettrodomestici in classe A e usiamoli nel modo corretto, non accendiamo l’aria condizionata con le finestre aperte e impostiamo temperature corrette. Oggi la domotica ci offre la possibilità di ottimizzare ancor di più la gestione dei sistemi presenti in casa, grazie a un’interazione con essi e un controllo facilitato anche da dispositivi mobile. La domotica rende “intelligenti” le cose e porta a una migliore qualità della vita e alla riduzione dei consumi, grazie a connessione, flessibilità, integrazione e automatismo. Muoviamoci bene È il momento di uscire di casa e anche quello di fare la differenza in un settore che, oggi, è tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico. Si parla di mobilità sostenibile, con l’introduzione di mezzi che offrono un’alternativa ai carburanti tradizionali, come l’auto elettrica. Un cittadino responsabile e attento alla sostenibilità, inoltre, sceglie – dove possibile – i mezzi pubblici o la mobilità dolce. Andare a piedi o in bicicletta fa bene all’ambiente e fa bene alla salute. Sono sempre più diffusi anche i servizi di condivisione dei mezzi, come car sharing e bike sharing. Il compito delle municipalità, in questo campo, è chiaramente fondamentale nell’offrire al cittadino l’alternativa alla propria automobile. Riduciamo i rifiuti A fine giornata pensiamo ai rifiuti che singolarmente abbiamo prodotto e pensiamo di moltiplicarli per tutte le altre persone. Il tema dei rifiuti è un argomento delicato e ognuno di noi è chiamato in prima persona ad una corretta raccolta differenziata e ancor prima a ridurre i rifiuti prodotti. Scegliamo materiali riciclati e/o riciclabili, evitiamo confezioni e oggetti usa e getta, approfondiamo il tema del compostaggio. Non sprechiamo acqua L’acqua potabile è un bene prezioso e, purtroppo, non la possiamo più considerare una risorsa illimitata. Per ridurre i nostri consumi dobbiamo migliorare le nostre abitudini, ad esempio preferendo una doccia a un bagno o spegnendo i rubinetti mentre ci laviamo i denti. Oltre a queste attenzioni, ci vengono incontro soluzioni come riduttori di flusso da applicare ai rubinetti e ai soffioni della doccia e sistemi di raccolta dell’acqua piovana. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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