Spalma incentivi: per la Commissione Bilancio rischio contenzioso

La Commissione Bilancio del Senato in un parere approvato nei giorni scorsi ha confermato le proprie perplessità sul decreto spalma incentivi che, come sappiamo, comporta la rimodulazione retroattiva e l’allungamento dei tempi di erogazione degli incentivi agli impianti fotovoltaici in produzione (art. 26 del decreto 24/6/2014) e sul conseguente rischio di contenziosi.
La norma, pensata con l’obiettivo di tagliare le bollette energetiche delle piccole e medie imprese, prevede che chi sta percependo gli incentivi per un impianto funzionante possa scegliere tra la rimodulazione e l’allungamento da 20 a 24 anni del periodo di erogazione o la riduzione dell’8% degli incentivi.
Il vice ministro dell’Economia Enrico Morando ha commentato: “Relativamente ai rischi di contenzioso connessi alla rimodulazione degli incentivi e all’allungamento dei relativi tempi di erogazione, l’instaurarsi di un contenzioso non può essere escluso, ma tuttavia sono state poste in essere le iniziative idonee a prevenirlo”.
Sono inoltre state espresse perplessità e critiche “per quanto attiene all’articolo 26, comma 5 – che consente ai beneficiari delle tariffe incentivanti dell’elettricità prodotta da impianti fotovoltaici l’accesso a finanziamenti bancari assistiti dalla garanzia della Cassa depositi e prestiti o dello Stato – non ne risulta pienamente evidente la portata finanziaria e, inoltre, appaiono sottovalutati i rischi di contenzioso connessi alla rimodulazione degli incentivi e al conseguente allungamento dei relativi tempi di erogazione”.

Ricordiamo che si sono espresse contro il decreto spalma incentivi le associazioni di categoria, il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida, ha dichiarato incostituzionale la norma; Confindustria ha appoggiato la proposta di AssoRinnovabili di usare dei bond emessi dal GSE per alleggerire la componente A3.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Normativa

Le ultime notizie sull’argomento