Temperatura tra aria interna e superfici omogenea per il massimo comfort

Il Consorzio Q-RAD ha promosso uno studio sul comfort abitativo assicurato dai sistemi radianti

L’Università degli Studi di Padova ha realizzato per il Consorzio Q-RAD, che riunisce le principali aziende italiane del settore del riscaldamento e raffrescamento radiante, la ricerca “Analisi di comfort per sistemi radianti e sistemi convettivi negli edifici residenziali”, per approfondire le principali problematiche associate al comfort abitativo. La ricerca dimostra che diminuendo le differenze di temperatura tra l’aria interna e quelle delle superfici come pareti, pavimenti e soffitti, grazie all’installazione dei sistemi radianti, si può ottenere un maggiore comfort abitativo.

Quanto più la temperatura tra interno e superfici dell’abitazione è omogenea infatti, tanto maggiore sarà il benessere per il corpo umano.

I ricercatori hanno confrontato due ambienti con la stessa temperatura ma riscaldati con tecnologie diverse, ovvero convettivo e radiante, analizzando i risultati in termini di benessere termico.

E’ emerso che nel caso di radiatori e fan coil, all’interno dell’ambiente si crea una differenza di 6 gradi tra la temperatura dell’aria interna e quella delle superfici dell’ambiente.

Con un sistema radiante, al contrario, tale differenza si riduce a 0,5 gradi assicurando una temperatura più omogenea, minore stress termico per il corpo umano, con benefici anche a livello di consumi.

Per quanto riguarda il risparmio energetico lo studio evidenzia che abbinando un sistema radiante a un impianto di generazione efficiente si può ridurre in media di oltre 400 euro la spesa annuale di riscaldamento per un appartamento di 80 metri quadrati.

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