Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
L’UE si è impegnata a destinare almeno il 20% del proprio bilancio 2014-2020 all’azione per il clima. Secondo una relazione pubblicata dalla Corte dei Conti Europea l’UE ha raggiunto l’obiettivo, con 216 miliardi di euro di spesa destinati all’azione climatica in questo periodo. Benissimo quindi. Mica tanto, perché in realtà si tratta di una “finta vittoria”: l’analisi ha infatti riscontrato che la spesa dichiarata non sempre era pertinente all’azione per il clima e che la rendicontazione sul clima è stata complessivamente sovrastimata per almeno 72 miliardi di euro. Secondo l’analisi e i coefficienti applicati dalla Corte, la percentuale effettivamente destinata al clima negli anni presi in considerazione è del 13%, pari a circa 144 miliardi di euro. Nonostante i miglioramenti previsti nella rendicontazione, la Corte dei Conti teme inoltre che questo discostamento potrebbe perdurare anche nel periodo 2021/2027, durante il quale la spesa per l’azione climatica dovrebbe salire al 30%. Proprio per questo motivo e co l’obiettivo di rispettare gli ambiziosi target climatici ed energetici, la Corte ha formulato diverse raccomandazioni “per collegare meglio la spesa dell’UE agli obiettivi climatici ed energetici perseguiti. Ad esempio – ha sottolineato Joëlle Elvinger, il Membro della Corte responsabile dell’audit – sollecita la Commissione a giustificare la pertinenza al clima dei finanziamenti agricoli”. I settori collegati al clima nei diversi programmi di spesa pubblica dell’UE sono agricoltura, infrastrutture e coesione. In base al loro contributo previsto all’azione per il clima la Commissione assegna coefficienti alle varie componenti dei programmi, ma la rendicontazione presenta alcune debolezze, secondo i revisori, che la rendono inaffidabile. Il metodo di tracciamento infatti si basa su ipotesi senza considerare il contributo finale al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’UE e non esiste un sistema di monitoraggio dei risultati climatici raggiunti. A volte i coefficienti considerano una spesa come pertinente per il clima, anche se i progetti hanno in effetti un impatto scarso o nullo su quest’ultimo e a volte non si considerano i potenziali effetti negativi (ad esempio, l’impatto negativo delle emissioni di carbonio). In particolare, secondo la Corte, la spesa per il clima è sovrastimata nei finanziamenti agricoli, per circa 60 miliardi di euro. Nonostante infatti i dati comunicati dalla Commissione dicano che il 26% dei finanziamenti agricoli dell’UE interessasse il clima, ovvero la metà delle spese complessive in questo settore, dal 2010 che le emissioni di gas a effetto serra prodotte dall’agricoltura rimangono costanti. Altri settori in cui la spesa per il clima è sovrastimata sono i finanziamenti per la coesione e le infrastrutture, quali per il trasporto ferroviario, l’energia elettrica e le biomasse. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...