Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
A cura di: Tommaso Tetro Indice degli argomenti Toggle In aumento le mori legate al caldoProteggere il clima per proteggere la salute Nuove proiezioni globali che “rivelano la grave e crescente minaccia per la salute derivante da un prolungato ritardo nell’azione di contrasto ai cambiamenti climatici, con il rischio di un aumento di 4,7 volte dei decessi legati al caldo entro la metà del secolo”. Questo quanto emerge dal rapporto annuale della rivista scientifica ‘The Lancet‘ (‘2023 Lancet countdown on health and climate change‘) dedicato a salute e cambiamenti climatici, in cui si fa presente, tra gli altri elementi, che “il mondo si trova ad affrontare danni irreversibili” ed è per questo che “l’imperativo” è offrire “una risposta incentrata sulla salute”. “Il mondo sta andando nella direzione sbagliata – viene spiegato – con continui investimenti e sussidi al settore dei combustibili fossili e una scarsa priorità alla giusta transizione energetica”. Il rapporto – condotto dall’University College di Londra, che rappresenta il lavoro di 114 esperti provenienti da 52 istituti di ricerca e agenzie Onu di tutto il mondo, tra cui l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) – presenta 47 indicatori che includono metriche nuove e migliorate per monitorare l’inquinamento atmosferico domestico, il finanziamento dei combustibili fossili, e l’impegno delle organizzazioni internazionali sui benefici per la salute derivanti dalla mitigazione del clima. Inoltre viene pubblicato in un momento fondamentale, dal momento che ci si trova ormai alla fine dell’anno più caldo mai registrato e a pochi giorni dall’inizio del vertice mondiale sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, la Cop28 in programma a Dubai proprio in questi giorni. In aumento le mori legate al caldo Secondo il nuovo rapporto di ‘The Lancet’ “la mancanza di azione nel contrastare il cambiamento climatico sta portando a perdite di vite umane e peggiori condizioni di vita”. Viene messo in evidenza come “le morti legate al caldo tra gli anziani” siano “aumentate dell’85% nell’ultimo decennio e il cambiamento climatico” stia “impattando sistemi essenziali come acqua, igiene e produzione alimentare”. Inoltre “le perdite economiche legate a eventi meteorologici estremi sono in aumento e colpiscono maggiormente i Paesi a basso e medio indice di sviluppo umano (Hdi), aggravando le disuguaglianze globali”. Per la prima volta nella storia delle conferenze sul clima, alla COP28 un’intera giornata è dedicata alla salute; in questa occasione dovrebbe essere adottata una dichiarazione su salute e clima, ma gli esperti ritengono che manchi il riconoscimento della causa principale del fallimento della salute pubblica: ovvero i combustibili fossili. Una lettera aperta firmata da 46 milioni di professionisti della salute, indirizzata al presidente della Cop28 Sultan Al Jaber, lo esorta a “impegnarsi per un’eliminazione più rapida, giusta ed equa dei combustibili fossili e a investire in una transizione energetica rinnovabile”. Gli autori dello studio denunciano “la negligenza di governi, aziende e banche che continuano a investire in petrolio e gas mentre le sfide e i costi dell’adattamento aumentano e il mondo si avvicina a un danno irreversibile. Gli autori avvertono che senza un’azione di mitigazione decisa e rapida per affrontare le cause profonde del cambiamento climatico, la salute dell’umanità è gravemente rischio”. Inoltre delineano “l’opportunità che una giusta transizione energetica” possa offrire “una riduzione delle disuguaglianze sanitarie e migliorare la salute e il benessere di tutte le popolazioni”. Proteggere il clima per proteggere la salute Quello che è necessario è “un’azione urgente per il clima incentrata sulla salute”, per spostare “l’economia globale verso un’economia a zero emissioni di carbonio, offrendo allo stesso tempo opportunità trasformative per migliorare la salute delle popolazioni mondiali attraverso un migliore accesso e una maggiore sicurezza energetica, aria più pulita, acqua potabile più sicura, diete e stili di vita più sani e città più vivibili”. Secondo il rapporto bisogna affrontare il fatto che “la vita delle generazioni attuali e future è in bilico, con il mondo attualmente sulla buona strada per registrare un aumento del riscaldamento di 2,7 gradi centigradi entro il 2100, e le emissioni legate all’energia che hanno raggiunto un nuovo record nel 2022. Nel 2023, il mondo ha registrato le temperature globali più calde degli ultimi 100mila anni e i record di temperature sono stati battuti in tutti i continenti, esponendo le persone di tutto il mondo a pericoli potenzialmente mortali”. Secondo Marina Romanello, direttore esecutivo del Lancet countdown all’University college di Londra, “le proiezioni di un mondo più caldo rivelano un futuro pericoloso e ci ricordano che il ritmo e la portata degli sforzi di mitigazione finora compiuti sono tristemente inadeguati a salvaguardare la salute e la sicurezza delle persone. Con 1.337 tonnellate di anidride carbonica emesse ogni secondo, non stiamo riducendo le emissioni abbastanza velocemente da mantenere i rischi climatici entro i livelli che i nostri sistemi sanitari possono affrontare”. Ma avverte Romanello “c’è ancora spazio per la speranza. L’attenzione sul tema della salute alla Cop28 è l’occasione da non perdere”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...