L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Temperature record in Europa: la sicurezza degli impianti fotovoltaici diventa prioritaria 17/09/2026
Facebook collaborerà con Greenpeace per incoraggiare le grandi aziende dell’energia a sviluppare le fonti rinnovabili. Inoltre insieme saranno sviluppati programmi che consentiranno agli utenti del social network di risparmiare elettricità e di coinvolgere le community in scelte a favore dell’energia verde. L’intesa tra l’associazione ambientalista e l’azienda di Palo Alto conclude oggi la campagna di Greenpeace Unfriend Coal lanciata due anni fa. In questi due anni 700 mila persone hanno chiesto a Facebook di alimentare i suoi data center con energia pulita e non con il carbone. “Greenpeace e Facebook lavoreranno da oggi insieme per convincere i principali produttori di energia ad abbandonare il carbone e a investire sulle fonti rinnovabili. – annuncia Tzeporah Berman, co-direttrice della campagna Energia e Clima di Greenpeace International – Solo perseguendo la strada delle energie pulite sarà possibile lottare contro i cambiamenti climatici, rafforzare l’economia e tutelare la salute dei cittadini”. L’obiettivo di Facebook è di alimentare le sue attività, inclusi i data center, con energia pulita. L’azienda sta anche pianificando un confronto con i suoi fornitori d’energia sulle fonti con cui alimentano i data center. “Facebook guarda lontano, a un giorno in cui le fonti energetiche primarie saranno pulite e rinnovabili, e stiamo lavorando con Greenpeace e con altri per far sì che quel giorno sia sempre più vicino. – afferma Marcy Scott Lynn del Facebook’s sustainability program – Da oggi, la nostra politica sulla localizzazione dei data center favorirà l’accesso alle fonti rinnovabili e con Greenpeace metteremo la forza del nostro network al servizio del pianeta. Greenpeace è stata particolarmente efficace nell’usare Facebook per l’ambiente, e siamo emozionati all’idea di lavorare insieme per permettere ai nostri utenti di misurarsi sul social network con le questioni energetiche che più stanno loro a cuore”. Il colosso di Cupertino, con il supporto di Greenpeace, porterà avanti la ricerca sull’efficienza energetica attraverso l’Open Computer Project così da spingere altre compagnie del comparto IT ad avviare politiche analoghe. “L’impegno di Facebook rilancia la sfida alle altre aziende dell’IT e del cloud computing come Apple, IBM, Microsoft e Twitter – ricorda Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia – Abbiamo dimostrato che le persone, in ogni parte del mondo, vogliono che i social network, e più in generale la Rete, siano alimentati da fonti pulite e non dal carbone. Greenpeace continuerà a misurare, investigare e fare campagne sui progressi del settore verso il ‘green cloud computing'”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...
17/09/2026 Osservatorio FER 2026: il fotovoltaico regge, ma il margine sui target rinnovabili si azzera A cura di: Stefania Manfrin Osservatorio FER: +14% nel Q2 2026 e 2.918 MW connessi. Il margine di 1,6 GW salva ...
16/09/2026 Bonus colonnine domestiche 2026, domande dal 22 settembre per wall box e punti di ricarica Bonus colonnine domestiche 2026: contributo all'80%, domande dal 22 settembre 2026 su piattaforma Invitalia. Fino a ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
15/09/2026 Inverter fotovoltaici, i produttori occidentali possono coprire la domanda europea A cura di: Erika Bonelli La capacità occidentale di inverter fotovoltaici supera già la domanda annua UE, con costi aggiuntivi contenuti.
14/09/2026 Come cambia la progettazione con il nuovo Decreto Requisiti Minimi: intervista a Valeria Erba, Presidente ANIT A cura di: Claudia Capperucci Valeria Erba, Presidente ANIT, analizza i nuovi requisiti minimi di efficienza energetica, ponti termici, BIM, riqualificazione ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
10/09/2026 Saturazione virtuale della rete, il decreto MASE cambia le regole delle connessioni FER A cura di: Stefania Manfrin Firmato il DM MASE sulla saturazione virtuale della rete: microzone, Open season e capacità di connessione ...
09/09/2026 Investimenti nelle rinnovabili fermi, ma il solare con accumulo accelera A cura di: Stefania Manfrin Nel primo semestre 2026 gli investimenti nelle rinnovabili restano fermi, ma il solare con accumulo tocca ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...