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Grazie agli impianti di grande taglia le FER nel periodo gennaio/maggio raggiungono 432 MW. L’Osservatorio Anie Rinnovabili Pubblicato da Anie Rinnovabili il consueto Osservatorio sulle energie rinnovabili elaborato su dati Gaudì che può far tirare un sospiro di sollievo agli operatori. Nel complesso infatti nel periodo gennaio/maggio le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono circa 432 MW e registrano una crescita del 66% rispetto allo stesso periodo del 2016. Ricordiamo che a fine aprile il dato complessivo era di 204 MW. Ad oggi la potenza cumulata delle FER – al netto delle nuove installazioni di impianti a bioenergie, geotermici e solari termodinamici – è di 52,7 GW. L’Osservatorio segnala l’andamento positivo per tutte le fonti green prese in esame: fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Fotovoltaico Il settore dopo un aprile negativo registra a maggio una crescita del 91% rispetto al 2016 e, con 95 MW di nuove connessioni, raggiunge i 204 MW, grazie soprattutto agli impianti di Montalto di Castro. Tale andamento è da imputarsi in particolare all’attivazione di cinque impianti per una potenza complessiva pari a 63 MW. Scende invece del 7% il numero di unità di produzione connesse. Gli impianti di tipo residenziale rappresentano il 40% della nuova potenza installata nel 2017. Le regioni che mostrano la crescita più significativa in termini di potenza sono Lazio, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia e Trentino Alto Adige. Le regioni che hanno registrato la crescita più importante in termini di unità di produzione sono Basilicata Molise e Valle d’Aosta, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige e Umbria. Eolico Aumentano i nuovi impianti eolici che con 124 MW connessi a maggio 2017 raggiungono quota 199 MW e segnano un +201% rispetto allo stesso periodo del 2016, con una crescita del 44% delle unità di produzione. Il contributo più significativo (114 MW) è dovuto a due impianti. La maggior parte della potenza connessa (84%) si trova nelle regioni del Sud Italia. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono il 14% del totale installato sino a maggio 2017, mentre gli impianti superiori ai 200 kW rappresentano l’86% del totale. Idroelettrico Il settore registra una crescita del 25% di nuova potenza installata (20,4 MW) rispetto ai valori registrati nei primi cinque mesi del 2016. Le unità di produzione si sono invece in calo del 12%. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nei primi cinque mesi del 2017 rispetto all’anno precedente sono Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto. I nuovi impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi sino a maggio 2017 rappresentano il 45% del totale. Da segnalare la connessione di due impianti: 2,7 MW in Veneto e 2 MW in Trentino Alto Adige. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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