APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Comfort domestico e consumi: come scegliere soluzioni efficienti per caldo e freddo in casa 01/10/2026
Il mondo del solare sta dando un immenso contributo alla creazione di posti di lavoro e alla crescita dell’economia in Europa. Un nuovo Rapporto SolarPower Europe In seguito alla relazione Jobs & Growth del 2015, SolarPower Europe ha commissionato a EY il nuovo studio “Solar PV Jobs & Value Added in Europe”, che valuta il contributo socioeconomico dell’energia fotovoltaica e il possibile valore aggiunto per il mondo del lavoro in Europa nel periodo 2017-2021. Sebbene il settore fotovoltaico europeo sia stato messo a dura prova in termini di capacità installata e fatturato dal 2011-2012, il settore continua a dimostrare il suo valore socioeconomico in Europa, sia in termini di creazione di posti di lavoro che di valore aggiunto. Secondo il nuovo rapporto i posti di lavoro aumenteranno a quasi 175.000 entro il 2021, portando un valore aggiunto di circa 9.500 milioni di euro. La relazione inoltre segnala che, con un aumento dal 27% al 35% dell’obiettivo fissato al 2030 per l’Unione europea in materia di energie rinnovabili, si arriverà alla creazione di oltre 120.000 nuovi posti di lavoro nel solo settore dell’energia solare, con un aumento del 56%. L’abolizione delle misure antidumping attualmente in vigore avrebbe un effetto positivo sull’occupazione in tutta Europa. In questo scenario, entro il 2019 nell’UE28 si potrebbero creare altri 45.500 posti di lavoro. Dominique Ristori, direttore generale della Commissione europea, DG Energy, in occasione della presentazione dello studio ha sottolineato che per progredire verso un’economia sostenibile a basse emissioni di carbonio, è necessario sostenere la crescita dell’energia solare, assicurando più posti di lavoro nel settore fotovoltaico. L’eurodeputata Marijana Petir, ha dichiarato che la reale crescita delle rinnovabili è possibile solo se i paesi aumenteranno il loro tasso di diffusione dell’energia solare con le giuste politiche. Gli Stati membri dovrebbero disporre della flessibilità necessaria per promuovere le energie rinnovabili disponibili sul proprio territorio. Con questo approccio gli Stati membri potrebbero garantire incentivi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e creare nuovi posti di lavoro nel modo più efficiente. Nel Rapporto si legge che la Spagna avrà il maggior numero di nuovi posti di lavoro, con una crescita prevista del 471% dal 2016 al 2021, seguita dalla Grecia (+403%) e dalla Polonia (+381%). Christian Westermeier, presidente di SolarPower Europe, ha dichiarato che è importante rimuovere tutte le barriere all’energia solare a partire dal ritiro delle misure commerciali attualmente in vigore sui pannelli e le celle solari. EY ha rilevato che il prezzo medio del sistema fotovoltaico in Europa è diminuito del 23% nel 2016, rispetto al 2014, ma sappiamo che il prezzo potrebbe essere ancora più basso se ponessimo fine alle tariffe artificialmente elevate sui prodotti solari, che darebbero impulso all’occupazione e all’attività economica nei paesi dell’UE. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
30/09/2026 Heat Pump Technologies 2027, Infobuildenergia e Prospecta Formazione partner per convegni e laboratori digitali A cura di: Raffaella Capritti Il 7-8 aprile 2027 torna a Milano Heat Pump Technologies. Convegni in Arena e HPT Energy ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
28/09/2026 Accumuli e rinnovabili, studio AGICI: le batterie nei siti di consumo sono il modello più redditizio A cura di: Erika Bonelli Studio AGICI al SSEC di Vicenza: al 2030 servono 122 GWh di accumuli. Batterie nei siti ...
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
24/09/2026 Auto elettriche, lo Smart Mobility Report 2026 certifica la ripresa. In Italia quota al 12,6%, ma il target PNIEC si allontana A cura di: Stefania Manfrin Smart Mobility Report 2026 PoliMi: auto elettriche al 12,6% in Italia, 77.000 punti di ricarica, target ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
22/09/2026 Sa Casa, a Ibiza il social housing in legno firmato Stefano Boeri Architetti A cura di: Erika Bonelli Stefano Boeri Architetti firma Sa Casa a Ibiza: circa 190 alloggi ad affitto calmierato in legno ...
21/09/2026 Schermature solari e raffrescamento passivo degli edifici: cosa prevede il Regolamento Edilizio di Roma A cura di: Adele di Carlo Cosa prevede il nuovo Regolamento Edilizio di Roma Capitale: schermature solari tra le soluzioni per il ...