APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
I ricercatori del Massachussets Institute of Tecnology stanno sviluppando una batteria al litio creata dal biossido di carbonio prodotto dalle centrali elettriche. Un modo innovativo con cui ridurre i gas serra nell’atmosfera. a cura di Tommaso Tautonico Il team di ricercatori del MIT guidato dal Professor Gallant, specializzati in ingegneria meccanica, ha iniziato a sviluppare un processo che potrebbe spalancare le porte ad un innovativo sistema di riduzione dei gas serra in atmosfera. L’equipe del MIT sta lavorando ad una speciale batteria al litio in grado di convertire l’anidride carbonica in un solido carbonato durante la fase di scarica. Un meccanismo meno costoso rispetto al tentativo di convertire la CO2 in sostanze chimiche utilizzando catalizzatori metallici. La batteria mangia CO2 : una soluzione anche per i sistemi di cattura Attualmente, le centrali elettriche dotate di sistemi di cattura di CO2 capture storage, CCS, utilizzano il 30% dell’elettricità che generano per alimentare la cattura, il rilascio e lo stoccaggio del biossido di carbonio, motivo per cui allo stato attuale le tecnologie di CCS sono ancora poco convenienti. “L’anidride carbonica non è molto reattiva” ha spiegato il professor Betar Gallant, “cercare di trovare nuovi percorsi di reazione è importante”. Nonostante il crescente interesse verso lo sviluppo di batterie al litio-carbonio-diossido, la scarsa reattività della CO2 richiede l’utilizzo di costosi catalizzatori metallici, la cui funzionalità è poco conosciuta oltre ad essere chimicamente difficili da controllare. “Tutto ciò che può ridurre il costo del processo di acquisizione, o che può portare a un prodotto finale che abbia un valore, potrebbe cambiare significativamente l’economia e la diffusione delle tecnologie CCS” afferma Gallant. Incorporando il gas allo stato liquido, tuttavia, Gallant e i suoi collaboratori hanno trovato un modo per ottenere la conversione elettrochimica del biossido di carbonio usando solo un elettrodo di carbonio. La chiave è attivare preliminarmente l’anidride carbonica incorporandola in una soluzione di ammina. “Quello che abbiamo dimostrato per la prima volta è che questa tecnica attiva il biossido di carbonio e facilita le reazione elettrochimica“, afferma Gallant. “Queste due sostanze – ammine acquose ed elettroliti di batterie non acquose – non sono normalmente usate insieme, ma abbiamo scoperto che la loro combinazione conferisce nuovi e interessanti comportamenti che possono aumentare la tensione di scarica e consentire una conversione dell’anidride carbonica”. L’istituto di ricerca fa sapere che sebbene la ricerca sia nella sua fase iniziale, ben lontana dalla fase di commercializzazione, la nuova formulazione della batteria può rappresentare un nuovo inizio nella ricerca delle reazioni di conversione del biossido di carbonio. Un’innovazione importante, che potrebbe contribuire a ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...