APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Il think tank World Resources Institute (WRI) ha preparato un documento che aiuta a capire come rispettare l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5° I paesi firmatari dell’accordo di Parigi si sono impeganti a rispettare l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale a meno di 2°, e secondo l’ultima relazione dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) per la sopravvivenza del pianeta è necessartio assicurare il contenimento del surriscaldamento entro 1,5° . Il think tank World Resources Institute (WRI) ha realizzato una serie di grafici che spiegano come poter rispettare questo impegno garantendo la riduzione drastica delle emissioni di gas serra. La campagna Mission 2020 definisce sei pietre miliari – in materia di energia, trasporti, uso del suolo, industria, infrastrutture e finanza – che forniscono ai governi e alle industrie una chiara tabella di marcia da seguire per il raggiungimento delll’obiettivo di 1,5°. A partire da questo documento l’analisi di WRI ha riscontrato progressi in alcuni settori, ma emerge che in altri è necessaria un’azione più spinta. I grafici che misurano i progressi ambientali Energie rinnovabili L’aumento della quota di elettricità da fonti rinnovabili non solo aiuta la riduzione delle emissioni di gas serra, ma migliora anche la salute e offre opportunità di lavoro. Nei prossimi due anni le energie rinnovabili dovrebbero fornire almeno il 30% di tutta l’elettricità, le centrali a carbone esistenti dovrebbero essere disattivate e non dovrebbero essere costruite nuove centrali a carbone. Nel 2017, le fonti rinnovabili hanno fornito il 25% della produzione di energia elettrica e hanno rappresentato più di due terzi della nuova capacità installata. Le stime indicano che entro il 2020 l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili sarà meno cara di quella prodotta dalla maggior parte dei combustibili fossili, il che indica un possibile punto di svolta nella transizione verso un’energia a basse emissioni di carbonio. Lo studio segnala però che procede troppo lentamente la dismissioni delle centrali a carbone, che diminuiscono ma non abbastanza. La transizione verso un sistema di mobilità sostenibile deve accelerare I veicoli elettrici dovrebbero rappresentare il 15-20 per cento delle vendite di auto nuove; gli standard di efficienza per autobus e camion dovrebbero essere più elevati del 20 per cento; l’attuale quota di mercato del trasporto pubblico dovrebbe raddoppiare; le emissioni del trasporto aereo dovrebbero diminuire del 20 per cento; e dovremmo eliminare le emissioni del settore marittimo. Le vendite di veicoli elettrici sono cresciute in modo esponenziale negli ultimi anni, trainate da una forte spinta politica e da innovazioni tecnologiche, ma rappresentano ancora solo l’1,4% delle vendite complessive di veicoli. Fine della deforestazione Per preservare i numerosi benefici ambientali, sociali e climatici che le foreste offrono, la missione 2020 chiede di porre fine alla deforestazione. Allo stesso tempo, i gestori delle foreste, gli agricoltori e le imprese agricole dovrebbero ripristinare almeno 150 milioni di ettari di terreno deforestato o degradato, ridurre la pressione per eliminare ulteriori foreste e attuare pratiche agricole che rimuovono il CO2 dall’atmosfera. Gli sforzi per il ripristino delle foreste stanno progredendo in molti paesi, ma sono difficili da misurare, mentre le emissioni provenienti dall’agricoltura sono ancora in aumento – da 4,6 Gt di gas serra nel 2000 a 5,3 nel 2016. Il ruolo delle industrie Le industrie pesanti come i prodotti chimici, l’acciaio e il cemento sono collettivamente responsabili di circa un quarto delle emissioni globali di CO2. La pietra miliare dell’industria Mission 2020 è che le aziende attuino programmi volti a dimezzare le proprie emissioni nei prossimi 30 anni. Recenti analisi hanno scoperto che queste industrie potrebbero addirittura raggiungere emissioni zero entro il 2050, con un costo inferiore allo 0,5% del PIL globale. Infrastrutture La missione 2020 richiede che i governi e gli investitori spendano almeno 300 miliardi di dollari all’anno per infrastrutture rispettose del clima, oltre ai 6 trilioni di dollari necessari per i costi di infrastruttura ordinaria. I nuovi edifici dovrebbero essere costruiti secondo standard a energia zero e almeno il 3% degli edifici esistenti dovrebbe essere aggiornato ogni anno secondo tali standard. Il numero di edifici a energia zero nelle città è cresciuto in modo esponenziale: 700 per cento in più dal 2012 solo in Nord America. Tuttavia, gli edifici ad alta efficienza energetica rappresentano oggi meno del 5% delle costruzioni nella maggior parte dei mercati e ben meno dell’1% del patrimonio edilizio globale. Il settore finanziario Il settore finanziario svolge un ruolo critico nel dirigere gli investimenti che renderanno possibili tutte le altre tappe della Missione 2020. Secondo la campagna, i finanziatori dovrebbero investire ogni anno almeno 1 trilione di dollari in azioni per il clima. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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