Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Uno studio internazionale, cui ha partecipato l’Università di Firenze, ha messo a confronto l’investimento necessario per la realizzazione di impianti fotovoltaici ed eolici con quello richiesto per realizzare nuove tecniche di ‘cattura’ del CO2: le rinnovabili sono vincenti Pubblicato sulla rivista scientifica Nature Energy l’articolo “Comparative net energy analysis of renewable electricity and carbon capture and storage”, che riporta i risultati di uno studio internazionale, il primo di questo genere, dedicato a comprendere quale sia il modo più opportuno per combattere il cambiamento climatico, anche da un punto di vista economico. I ricercatori delle Università di Lancaster, Khalifa, Clemson, UiT The Arctic University of Norway e Università di Firenze, hanno concluso che passare alle energie rinnovabili sia il sistema più efficace. Il team ha infatti comparato il costo energetico richiesto per lo sviluppo di impianti che sfruttino vento e sole per produrre energia versus il costo da sostenere per sviluppare nuovi sistemi di ‘cattura’ di CO2 applicati alle centrali elettriche a combustibili fossili come gas e carbone. Ugo Bardi, docente di Chimica fisica dell’Università di Firenze, che ha fatto parte del team di ricercatori, spiega che lo studio, coerentemente con gli accordi di Parigi del 2015, è partito dalla ricerca della maggior convenienza, per rispondere all’emergenza climatica che stiamo vivendo, tra la riduzione delle emissioni degli impianti tradizionali, o la produzione di energia con tecnologie pulite e rinnovabili. Quest’ultima è sicuramente la risposta più giusta. La cattura e lo stoccaggio del carbonio per le centrali elettriche a combustibili fossili richiedono infatti costi molto alti. Vi sono allo studio modelli, spiega Baldi che per esempio prevedono di incamerare il carbonio che emettono le centrali elettriche a carbone e gas seppellendolo sotto terra per impedire che vada nell’atmosfera. Ma si tratta di una tecnologia che non è mai stata sperimentata su larga scala e probabilmente non risolutiva: “è come nascondere il problema sotto il tappeto”. Nello studio comparativo è stato calcolato in varie centrali a combustibili fossili, a gas e carbone, il rendimento energetico in relazione all’energia investita per tecnologie di cattura del carbonio. Il sistema utilizzato chiamato “ciclo di vita“, considera i costi energetici in tutte le fasi: la costruzione dell’impianto, la gestione e manutenzione e la demolizine a fine vita. Questi costi sono stati messi a confronto con il ritorno degli investimenti in sistemi di energia rinnovabile, fotovoltaico ed eolico in primis, per i quali sono state considerate diverse variabili, legate al costo di produzione e di manutenzione, ma anche le caratteristiche dei luoghi in cui tali impianti sono installati. In ogni caso risulta più vantaggioso l’investimento in sistemi a energia rinnovabile rispetto al costo energetico da sostenere per la costruzione di nuove centrali elettriche a combustibili fossili con cattura del carbonio. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...