APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
La nuova sede del Gruppo Alperia rappresenta un tassello importante in un più ampio progetto, replicabile in tutta la penisola, di trasformazione di Merano nella “città del futuro”, con un centro urbano ecosostenibile Il Trentino-Alto Adige ci ha abituati a un’attenzione assoluta per l’ambiente e l’efficienza energetica, spesso precorrendo i tempi con innovazioni e tecnologie green. Una nuova conferma arriva dal progetto di Merano di diventare una città “green”, grazie all’implementazione di tecnologie sostenibili e alla pianificazione di tutti gli spazi, residenziali o meno, in piena sintonia con l’ambiente, con un centro urbano ecosostenibile, pedonale e ciclabile, in cui le nuove architetture si integrino perfettamente con quelle storiche. Un progetto di trasformazione replicabile in tutte le città d’Italia, che vede l’ambiente come principale protagonista. La nuova sede Alperia a Merano Il nuovo headquarter del Gruppo Alperia – provider di servizi energetici che fornisce circa 280 mila clienti in Alto Adige con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili – rappresenta la prima tappa di questo percorso: si tratta di un edificio innovativo ed efficiente in cui dialogano architettura, tecnologia e paesaggio. L’obiettivo è che al termine dei lavori la sede di Alperia rappresenterà il punto centrale del nuovo parco urbano, integrandosi e integrando il paesaggio circostante, che al momento sembra parlare linguaggi differenti – rive del fiume, stazione, ippodromo, stalle ed edifici residenziali ed industriali. In particolare acqua e spazi verdi con i giardini pensili, coerentemente con la filosofia aziendale, saranno protagonisti dell’architettura di tutto l’edificio. Il nuovo headquarter, alto22 metri con pianta ellittica, ospiterà circa 300 collaboratori di diverse società del gruppo Alperia. Nello stesso complesso ci saranno, in un edificio più basso, separato ma comunicante con quello pincipale, gli uffici e i magazzini di Edyna, società di distribuzione del Gruppo. “L’edificio di Edyna avrà un tetto verde, un giardino pensile ad uso collettivo, con gli arbusti della fascia subalpina come il ginepro e il pino mugo, alternati alla prateria e al giardino roccioso. Un giardino botanico “sospeso” che permette di apprezzare la ricchezza della vegetazione alpina”. Il progetto sarà ad alta efficienza energetica, con l’obiettivo di ottenere le più importanti certificazioni internazionali quali LEED Platinum o Gold e nazionali come CasaClima, oltre alle certificazioni internazionale WELL e CasaClima Work and Life per la qualità di lavoro di impiegati e collaboratori. Massima attenzione a sostenibilità, sistemi domotici, integrazione di tecnologie smart e flessibilità degli spazi. Una particolarità: il parcheggio sostiene una grande vasca d’acqua, poco profonda e attraversata da una passerella, dove gli edifici si specchiano e sembrano “galleggiare”. Concluso il concorso, che ha visto la partecipazione di oltre 50 team, parte ora la progettazione definitiva cui seguiranno le gare di appalto per la costruzione. Nel complesso l’intervento costerà 25 milioni di euro, il cantiere dovrebbe avviarsi nel 2021 e i lavori dovrebbero terminare nel 2023. Il progetto è firmato dall’Associazione temporanea di Imprese composta dallo Studio Cecchetto di Mestre, per la parte progettuale edile, lo Studio di ingegneria Von Pföstl & Helfer Srl di Lana (BZ) per la progettazione statica, Steam Srl di Padova per la progettazione d’impianti e lo studio associato CZ di Paolo Ceccon Laura Zampieri Architetti per la progettazione paesaggistica. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/09/2026 Sa Casa, a Ibiza il social housing in legno firmato Stefano Boeri Architetti A cura di: Erika Bonelli Stefano Boeri Architetti firma Sa Casa a Ibiza: circa 190 alloggi ad affitto calmierato in legno ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...