APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Il Gruppo Cosentino ha contribuito all’operazione di allestimento degli spazi della Fabbrica dell’Aria, l’innovativa serra realizzata nell’edificio 9 dell’ex Manifattura Tabacchi di Firenze per sviluppare una soluzione che fosse capace di ridurre l’inquinamento indoor, divenendo un prototipo riproducibile su piccola e larga scala. A cura di Fabiana Murgia La Fabbrica dell’Aria di Firenze è una realizzazione nata dall’idea del neurobiologo Stefano Mancuso e sviluppata da PNAT, spin-off dell’Università di Firenze nel quale operano e collaborano designer, architetti e biologi. Questo innovativo progetto ha permesso di dare forma a una serra capace di filtrare 5 mila metri cubi di aria nel giro di appena un’ora, ripulendo l’open space dell’ex Manifattura Tabacchi oggetto di intervento. Un’operazione che, oltre a rendere salubre l’aria, favorisce un significativo risparmio di energia elettrica registrando un raffreddamento dell’ambiente senza l’ausilio di condizionatori. La serra ospita specie botaniche selezionate che permettono di incrementare in maniera esponenziale la naturale capacità di ripulire l’aria posseduta dalle piante in genere. Si attiva in questo modo una vera e propria filtrazione botanica che separa gli agenti inquinanti dalle attività biologiche e li incorpora nella biomassa delle piante. La riduzione di inquinanti atmosferici è stata testata nel laboratorio LINV di Firenze, evidenziando un decremento del 98% degli stessi; un dato che ha reso la Fabbrica dell’Aria una combinazione davvero unica di design e botanica. Il Gruppo Cosentino per l’allestimento della Fabbrica dell’Aria L’operazione di allestimento degli spazi dell’open space ha richiesto la collaborazione di partner di prestigio, tra questi il Gruppo Cosentino, azienda impegnata nella produzione e distribuzione di superfici innovative per il mondo dell’architettura e del design. Credit – Lorenzo Patoia Per questo progetto il Gruppo ha fornito circa 50 mq di superficie ultracompatta Dekton®, impiegata nello spessore di 2 cm per il rivestimento del pavimento flottante della serra. Una scelta mirata che ha contribuito ad accentuare il design dell’intera realizzazione. Il rivestimento Dekton® si propone come una soluzione altamente tecnologica, nata dalla miscela sofisticata di materie prime come vetro, materiali porcellanati di ultima generazione e quarzo. Credit – Lorenzo Patoia La superficie ultracompatta Dekton® viene realizzata impiegando l’esclusiva tecnologia “TSP” di sinterizzazione delle particelle che prevede un innovativo processo di ultra-compattazione; questo processo consiste nell’accelerazione delle modifiche metamorfiche alle quali è sottoposta la pietra naturale, per millenni, in condizioni di alta pressione ed elevata temperatura, trasformando il piano in una superficie ultracompatta di grande formato. I vantaggi derivanti dall’impiego di questa soluzione sono molteplici; nello specifico, da un punto di vista pratico, l’applicazione di Dekton® ha generato innumerevoli vantaggi tecnici e meccanici quali resistenza agli sbalzi termici, ai colpi, ai graffi e alle macchie, combinandoli con l’estetica unica di Sirius, tonalità scura ed elegante parte della Solid Collection di Dekton®. Dettagli di progetto: Anno: 2019 Committente: B9 (Manifattura Tabacchi, Firenze) Ideazione del progetto: Stefano Mancuso Sviluppo del progetto: Arch. Michele Giombini (Developer) Architecture & Interior Design: Studio Q-Bic Research & Sustainable Design: Studio PNAT Marmista: Ferretti Marmi (taglio, lavorazione e installazione) Progetto illuminotecnico: Artemide Fotografo: Lorenzo Patoia Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
24/09/2026 Auto elettriche, lo Smart Mobility Report 2026 certifica la ripresa. In Italia quota al 12,6%, ma il target PNIEC si allontana A cura di: Stefania Manfrin Smart Mobility Report 2026 PoliMi: auto elettriche al 12,6% in Italia, 77.000 punti di ricarica, target ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
22/09/2026 Sa Casa, a Ibiza il social housing in legno firmato Stefano Boeri Architetti A cura di: Erika Bonelli Stefano Boeri Architetti firma Sa Casa a Ibiza: circa 190 alloggi ad affitto calmierato in legno ...
21/09/2026 Schermature solari e raffrescamento passivo degli edifici: cosa prevede il Regolamento Edilizio di Roma A cura di: Adele di Carlo Cosa prevede il nuovo Regolamento Edilizio di Roma Capitale: schermature solari tra le soluzioni per il ...
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...
17/09/2026 Osservatorio FER 2026: il fotovoltaico regge, ma il margine sui target rinnovabili si azzera A cura di: Stefania Manfrin Osservatorio FER: +14% nel Q2 2026 e 2.918 MW connessi. Il margine di 1,6 GW salva ...
16/09/2026 Bonus colonnine domestiche 2026, domande dal 22 settembre per wall box e punti di ricarica Bonus colonnine domestiche 2026: contributo all'80%, domande dal 22 settembre 2026 su piattaforma Invitalia. Fino a ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
15/09/2026 Inverter fotovoltaici, i produttori occidentali possono coprire la domanda europea A cura di: Erika Bonelli La capacità occidentale di inverter fotovoltaici supera già la domanda annua UE, con costi aggiuntivi contenuti.