APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
In occasione di Klimahouse Lombardia 2019, fiera annuale dedicata all’educazione e allo sviluppo sostenibile e sensibile ai temi di riqualificazione del patrimonio scolastico, sarà possibile visitare il cantiere della nuova palestra della Scuola Primaria Umberto Tagliabue a Desio. Un edificio sostenibile che potrà godere della certificazione CasaClima Nature grazie alla particolare attenzione rivolta ai criteri di sostenibilità e risparmio energetico. A cura di Fabiana Murgia Indice: Progetto architettonico Dati relativi ai consumi degli impianti e alla produzione energetica La visita guidata al cantiere della nuova palestra rappresenta un’occasione preziosa per conoscere i principi dell’edilizia nZEB applicati nel concreto, osservando come sia possibile integrare elevate performance impiantistiche ai più alti criteri di sostenibilità ambientale. La palestra scolastica, commissionata dal comune di Desio e progettata dall’Architetto Laura Rocca dello Studio Roccatelier di Monza con il supporto dell’Architetto Giuseppe Cabini, consulente CasaClima, si configura come un vero e proprio edificio nZEB, rispondendo agli standard della certificazione di qualità CasaClima Nature. Questo riconoscimento deriva dalla capacità dell’edificio di fornire prestazioni energetiche di eccellenza, superando i minimi nazionali e regionali e garantendo elevati livelli di comfort per i futuri fruitori che potranno godere di un’ottima qualità dell’aria interna, dell’illuminazione naturale, favorita dalla presenza di superfici verticali esterne vetrate, e di un eccellente comfort acustico garantito da elevate prestazioni di fonoisolamento. Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, ha sottolineato il forte interesse espresso da Klimahouse nei confronti della riqualificazione sostenibile dell’edilizia pubblica e l’impegno costante operato in questa direzione: “Da anni Klimahouse è fortemente impegnata a promuovere una cultura della progettazione sostenibile anche tra gli enti pubblici che hanno la responsabilità di scelte etiche e dalla forte valenza educativa.” … “Non solo in considerazione dell’impatto che hanno sull’ambiente e sul benessere dei suoi fruitori ma che insegnino anche a vivere la comunità come crescita e condivisione sociale”. Ecco che questo nuovo edificio si pone l’impegno di essere non una semplice palestra scolastica, ma un ambiente polivalente dedicato all’incontro di cittadini che potranno usufruire di un campo da pallavolo e da basket e di aree collettive dedicate ai momenti di socialità e di aggregazione quali feste, assemblee ed eventi culturali. Siamo di fronte a una rivoluzione sostenibile portatrice di un ideale forte che riconosce l’edificio come uno spazio permeabile in continuo dialogo con ciò che lo circonda, da vivere e da condividere e non come un sistema chiuso in se stesso. L’architettura diventa così un mezzo di comunicazione e uno strumento didattico per orientare una futura visione del mondo sostenibile e responsabile. Il progetto della palestra nZEB La progettazione della palestra della Scuola Primaria Umberto Tagliabue, dopo aver fissato il chiaro obiettivo di un esiguo consumo energetico, si è conformata puntigliosamente alle normative nazionali e regionali in materia di efficienza energetica, riuscendo a delineare un edificio nZEB al quale si riconosce la Certificazione CasaClima Nature, una valutazione di sostenibilità degli edifici che si articola nella verifica di 6 aree tematiche: impatto ambientale dei materiali utilizzati per la costruzione dell’edificio impatto idrico dell’edificio qualità dell’aria interna protezione dal gas radon illuminazione naturale comfort acustico Progetto architettonico Il concept è stato sviluppato a partire dalla presenza di superfici verdi e alberi e prendendo in considerazione l’esposizione solare della struttura. Questi punti di partenza hanno spinto i progettisti a dotare la facciata a sud-est di ampie vetrate, creando un continuum tra edificio e ambiente esterno e generando un forte legame con l’ambiente, e ad installare una serie di lucernari a ovest, con dotazione di apposite schermature per i periodi più caldi. Grazie a questi interventi si otterranno un’illuminazione naturale ottimale e una diffusione di calore solare in tutti gli spazi interni durante il periodo invernale con adeguato isolamento dal calore nei mesi estivi, garantendo un utilizzo passivo dell’energia solare. Un altro importante aspetto è da ricercare nella capacità di ricircolo dell’aria fresca notturna che assicura il raffrescamento degli spazi indoor con rispettivo accumulo del fresco attraverso le masse edilizie. A coronamento della struttura è stata progettata una copertura con giardino pensile che assume la funzione di riserva idrica assorbendo le acque meteoriche e mostrando efficacemente ai bambini il concetto di recupero idrico; funzionalità ulteriormente arricchita dalla presenza di un impianto fotovoltaico atto a fornire energia alla pompa di calore per la produzione di acqua calda e ai generatori a pompa di calore per il sostegno del bassissimo fabbisogno termico invernale, pari a 33 kWh/m2a. La produzione di riscaldamento, che sfrutta un sistema radiante a bassissima temperatura, e gli impianti di ventilazione con recupero di calore e ricambio dell’aria, che rispettano il concetto CasaClima/Passiv Haus, utilizzano canalizzazioni, alcune delle quali dedicate all’acqua calda, a vista o nascoste da cartongessi accessibili per la manutenzione e per la didattica. La tenuta all’aria dell’edificio è curata con attenzione dalla fase di progetto fino alla fase di realizzazione, per la quale si prevede la verifica finale secondo la UNI EN ISO 9972 con un valore N50 < 0,6 h- 1. Dati relativi ai consumi degli impianti e alla produzione energetica Pompa di Calore: 7,6 kWelettr per riscaldamento e raffreddamento Classe di efficienza energetica dell’involucro: A (35kWh/(m2a) Classe di efficienza complessiva: 22 kg CO2/m2a + VMC con recupero di calore efficienza 70% + Impianto fotovoltaico 17 kWpicco Materiali utilizzati: legno e cemento armato Test da sostenere: Blowerdoor Test conforme a UNI EN ISO 7792. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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