Al via il risanamento energetico dell’edilizia sociale di Bolzano

Grazie al progetto Sinfonia circa 422 alloggi sociali di Bolzano saranno ristrutturati per consumare meno e migliorare il comfort di chi vi abita, ma anche per valorizzare i quartieri 

Nell’ambito del progetto cofinanziato dall’Unione Europea SINFONIA, nato per trasformare le città europee in smart cities, nei prossimi tre anni il Comune di Bolzano e l’Istituto per l’edilizia sociale (IPES) ristruttureranno nel segno dell’efficienza energetica 12 edifici nei quartieri Don Bosco e Oltrisarco-Aslago, per complessivi 422 appartamenti e 37.000 m².

Si tratta di alloggi di edilizia sociale degli anni Cinquanta-Novanta che una volta ristrutturati riusciranno a ridurre il fabbisogno di energia primaria del 40% – 50% e aumentare del 20% la quota di utilizzo di calore ed energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Per ogni condominio verranno realizzati interventi di ristrutturazione energetica ad hoc e in tempi diversi in modo da minimizzare  il disturbo per gli inquilini che potranno rimanere nei loro appartamenti e con l’obiettivo di migliorare il comfort di chi ci abita e contemporaneamente valorizzare i quartieri.

Tra gli interventi previsti ci sono il rifacimento dell’involucro esterno, l’installazione di impianti da fonti di energia rinnovabile per l’approvvigionamento dell’edificio, la sostituzione dei serramenti e la realizzazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata.

SINFONIA è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea che conta 25 partner europei, a livello locale i partner sono EURAC, Comune di Bolzano, IPES, Alperia, Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima e IDM Südtirol-Alto Adige (quest’ultimo come terza parte del Comune).

Wolfram Sparber, esperto di energia dell’EURAC sottolinea la propria soddisfazione per la realizzazione di misure concrete per il rinnovamento estetico e l’efficientamento della città, a partire da un progetto di ricerca applicata, “guardando ai consumi energetici, all’utilizzo delle fonti rinnovabili, ma anche dal punto di vista architettonico”.

Bolzano è una delle due città pilota del progetto e gli interventi principali verteranno su tre temi: il risanamento energetico degli edifici di edilizia sociale, l’efficientamento del sistema di teleriscaldamento e l’installazione di cosiddetti smart point in grado di monitorare clima, qualità dell’aria e traffico, che permetteranno ai cittadini anche di ricaricare i veicoli elettrici e accedere a molti altri servizi.

Daniele Vettorato, esperto di smart city dell’EURAC e coordinatore scientifico delle attività del progetto a Bolzano evidenzia che il capoluogo altoatesino è sempre più una smart city. “All’interno del progetto SINFONIA si è infatti costituito un consorzio di città che stanno osservando le pratiche e gli interventi attuati a Bolzano. Città che valuteranno se percorrere la stessa strada verso la riduzione dei consumi energetici”.

Entrando nel dettaglio sono 9 gli edifici del Comune, su quelli di via Passeggiata dei Castani verranno installati un impianto solare termico e solare fotovoltaico e verrà utilizzato un sistema misto per il riscaldamento formato da 12 o 14 sonde geotermiche con caldaia integrata. In via Aslago verranno creati 14 nuovi alloggi con l’aggiunta di un piano, realizzato mediante una struttura in legno; su richiesta degli inquilini saranno realizzati anche gli ascensori e nuovi balconi, infine l’edificio sarà dotato di una caldaia a biomassa a pellets e di un sistema di ventilazione meccanica autonomo per ogni appartamento. In via Parma i 3 edifici saranno allacciati alla rete di teleriscaldamento e anche qui, tra le altre cose, saranno realizzati 16 nuovi appartamenti tramite la creazione di un piano aggiuntivo e nuovi balconi.

Altri 3 complessi di edifici sono di proprietà di IPES e verranno riqualificati dal punto di vista energetico e architettonico. Gli edifici sono situati in via Cagliari, via Similaun (nell’immagine in alto) e via Palermo. “In totale si tratta di 203 alloggi risanati e 10 nuovi alloggi che risulteranno dal recupero del piano sottotetto nel complesso di via Brescia/via Cagliari. Per migliorare l’isolamento degli edifici saranno ristrutturate le facciate esterne. In alcuni casi saranno usati elementi prefabbricati per ridurre il tempo dell’intervento e i disagi per gli inquilini,” spiega Heiner Schweigkofler, presidente dell’IPES. Altri interventi riguarderanno l’interno dei singoli appartamenti come la sostituzione dei serramenti e il miglioramento del sistema di ventilazione. Il costo del risanamento energetico, che permetterà agli edifici di raggiungere la classe CasaClima A – quindi a tutti gli effetti lo standard europeo del futuro NZEB (edifici a energia quasi zero), è di circa 45.000€ per alloggio.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Efficienza energetica

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