Approvato in Lombardia lo “Smart Living” per il sostegno alla filiera delle costruzioni

La Regione Lombardia ha approvato una nuova misura che assegna 15 milioni di euro a sostegno della filiera integrata tra le imprese del settore dell’edilizia

Si chiama ‘Smart Living’ la nuova misura approvata a inizio agosto dalla Regione Lombardia, su proposta di Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico, che assegna 15 milioni di euro a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. In particolare le aziende dei settori legno-arredo, impianti e domotica che saranno capaci di costruire reti potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino a 800.000 euro per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno unire il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative. L’investimento minimo (spese ammissibili) per partenariato deve essere pari o superiore 200.000 euro.

La proposta nasce dalla considerazione che il settore dell’edilizia, tra i più colpiti dalla crisi, possa essere protagonista di una nuova ripresa ma, e questa è la vera sfida, solo se le aziende saranno capaci di unirsi e decideranno di innovare attraverso il digitale e l’applicazione di nuove tecniche costruttive, promuovendo la contaminazione tra settori differenti e la valorizzazione delle filiere di eccellenza quali driver di sviluppo.

Commentando la proposta l’Assessore Parolini sottolinea che, grazie a questa misura ci saranno importanti ricadute economiche e nuovi investimenti, aumenterà la competitività delle imprese italiane e si avranno benefici in termini di sostenibilità ambientale, energetica e di salubrità. Sarà possibile “innescare una reazione virtuosa di fronte al forte rallentamento degli investimenti pubblici nel settore, alla difficoltà di accesso al credito e al calo della domanda di nuovi edifici registrata negli ultimi anni”.

Molto positivo il commento dell’Ance che in un comunicato sottolinea che la misura rappresenta un vero incentivo perché le aziende imparino a fare “sistema” promuovendo progetti innovativi dal punto di vista del prodotto e del processo, dello sviluppo tecnologico e delle digitalizzazione.

Il presidente nazionale dell’Ance, Claudio De Albertis si augura che anche altre Regioni promuovano simili misure di sostegno, che potrebbero aiutare le imprese del settore delle costruzioni a uscire dalla crisi e a innovarsi in termini anche di sostenibilità ambientale e approccio culturale.

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Tema Tecnico

Incentivi e finanziamenti agevolati, Sostenibilità e Ambiente

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