Casa Smart Plus a emissioni quasi 0

Un sistema costruttivo innovativo che assicura contenimento dei consumi, risparmio in bolletta e utilizzo esclusivo di energie rinnovabili

Presentato recentemente a Casale sul Sile, in provincia di Treviso, il primo cantiere aperto Casa Smart Plus by Edilvi (qui sopra il render di un modello) costruita con il metodo Climablock.

Lo staff Edilvi ha presentato il brevetto Casa Smart Plus ed il sistema costruttivo utilizzato per la realizzazione dell’abitazione che sorgerà casa di via Torcelle.

Si tratta di una casa ad emissioni quasi zero, in linea con i parametri NZEB fissati dall’Unione Europea che richiedono che dal 2021 tutte le abitazioni di nuova costruzione siano a energia quasi 0 e in cui il fabbisogno energetico viene coperto quasi del tutto da energia prodotta da fonti rinnovabili.

Il brevetto Casa Smart Plus coinvolge tutte le fasi del processo costruttivo, dalla progettazione iniziale fino alla consegna chiavi in mano dell’abitazione. Il brevetto permette di progettare un’abitazione secondo le esigenze e le preferenze del cliente, che ha la possibilità di scegliere tra diversi modelli già esistenti pronti per essere realizzati o usati come base su cui apportare le proprie modifiche. Il sistema può essere applicato anche a edifici già esistenti su cui si vogliano semplicemente realizzare interventi di riqualificazione.

Vivere in una Casa Smart Plus garantisce molti vantaggi per chi la abita, a livello di comfort e di risparmio energetico e in bolletta. Grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico da 4KW, abbinato a una pompa di calore e di un sistema di trattamento dell’aria, i costi energetici diminuiscono notevolmente, fino al 50% rispetto ad una casa in classe energetica A2.

Il sistema costruttivo permette la diminuzione delle emissioni di anidride carbonica del 70% annuo rispetto ad una casa di nuova costruzione. L’utilizzo del gas è completamente eliminato, infatti anche i piani cottura sono ad induzione elettrica.

I costi di progettazione e costruzione, grazie alla scelta del metodo BIM (Building Information Modeling), sono inferiori del 30% rispetto ai metodi di costruzione tradizionali.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Architettura sostenibile

Le ultime notizie sull’argomento