Dal GSE chiarimenti sul Modello unico per i piccoli impianti fotovoltaici

Quali produttori di impianti fotovoltaici possono utilizzare il Modello Unico, attivazione della convenzione di scambio sul Posto

Dal 24 novembre è operativo il Modello Unico (decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 maggio) per la realizzazione, la connessione, e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici, integrati sui tetti degli edifici fino a 20kw e le nuove modalità di attivazione del servizio di Scambio sul Posto (SSP).

I produttori interessati comunicano semplicemente per via informatica al gestore di rete competente l’inizio e la fine dei lavori. Il GSE una volta ricevuti i dati presenti nel Modello Unico provvede ad attivare la convenzione di Scambio sul Posto e a comunicare all’utente il codice e il link per visualizzarla sul Portale SSP. La convenzione sarà attivata a partire dalla data di attivazione della connessione, così come comunicata dal gestore di rete.

Il GSE sul proprio sito specifica che possono utilizzare il Modello Unico i produttori di impianti fotovoltaici aventi tutte le seguenti caratteristiche:

  • realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
  • aventi potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
  • aventi potenza nominale non superiore a 20 kW;
  • per i quali sia richiesto contestualmente l’accesso al regime dello Scambio sul Posto;
  • realizzati sui tetti degli edifici con le modalità di cui all’articolo 7-bis, comma 5 del d.lgs. n. 28/11;
  • assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

Le modalità attualmente previste dal GSE per l’accesso al servizio di Scambio sul Posto continueranno ad essere applicate in caso di richieste di connessione presentate ai gestori di rete con gli iter standard previsti dal Testo Integrato delle Connessioni Attive. 

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