Fotovoltaico fino a 1 MW, dalla Manovra 2027 contributi fino al 40% per chi accede al FER X 04/11/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Fotovoltaico fino a 1 MW, dalla Manovra 2027 contributi fino al 40% per chi accede al FER X 04/11/2026
Colonnine elettriche nel palazzo, quando la mancata predisposizione blocca permessi e agibilità 02/11/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Colonnine elettriche nel palazzo, quando la mancata predisposizione blocca permessi e agibilità 02/11/2026
Decreto Aree Idonee (D.M. 21 giugno 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio) è entrato in vigore. Il documento stabilisce le nuove regole per installare il fotovoltaico e in quali aree. I soci di Coordinamento Free (Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica), associazione di riferimento del settore, hanno condiviso alcune riflessioni sul testo, evidenziando in particolare alcune criticità e cercando di prevedere le possibili conseguenze. Il coinvolgimento delle Regioni In particolare, l’associazione Coordinamento Free sottolinea i possibili rischi che derivano dall’aver demandato ampi poteri decisionali alle Regioni. Il decreto prevede, infatti, che ogni Regione potrà stabilire propri criteri per individuare le aree idonee. Le Regioni hanno 180 giorni di tempo dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale per emanare i propri provvedimenti, che avranno prevalenza su qualsiasi altro regolamento preesistente a livello regionale, provinciale o comunale. Emergerà quindi una probabile disomogeneità di approcci da regione a regione. Secondo Coordinamento Free il testo avrebbe dovuto stabilire delle linee guida di riferimento, lasciando alle Regioni solo la mappatura territoriale finale. Il possibile caos normativo Un’altra preoccupazione esternata dai soci di Coordinamento Free è legata al caos normativo che potrebbe caratterizzare i prossimi mesi. Negli ultimi mesi, fin dalla circolazione della bozza del decreto, le norme in questione hanno suscitato qualche tensione e non sono mancate le richieste di modifiche. Il pericolo è quello che gli investitori – italiani ma anche esteri – siano disincentivati a investire nello sviluppo delle rinnovabili in Italia. Perdere investimenti ora significherebbe rischiare di non raggiungere gli obiettivi del Pniec, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, con perdita di Pil e di posti di lavoro “Duole quindi constatare che con il Decreto Aree Idonee, il Governo e i ministeri competenti pongono in essere azioni che non sono assolutamente in linea con il raggiungimento dell’obiettivo +80 GW di nuove rinnovabili al 2030 indicato nel Decreto stesso” conclude Coordinamento Free in una nota. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/11/2026 Fotovoltaico in Italia, il Rapporto GSE 2025: 43,7 GW installati e produzione oltre i 45 TWh A cura di: Erika Bonelli Rapporto GSE 2025: 2,1 milioni di impianti fotovoltaici, 43,7 GW installati e 45 TWh prodotti. Dati ...
03/11/2026 Rinnovabili, il CdM boccia 16 progetti su 21: GIS chiede regole certe A cura di: Stefania Manfrin Il Consiglio dei Ministri ha respinto 16 progetti eolici, fotovoltaici e agrivoltaici e ne ha approvati ...
29/10/2026 Fotovoltaico, nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW (+37%). Accumuli vicini a 20 GWh A cura di: Stefania Manfrin Italia Solare: nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW di fotovoltaico (+37%). Accumuli a 19,98 GWh ...
26/10/2026 Correttivo Conto Termico 3.0: via libera della Conferenza Unificata, cosa cambia per risorse, PA e requisiti tecnici A cura di: Stefania Manfrin Intesa in Conferenza Unificata sul correttivo del Conto Termico 3.0: nuove regole per i 900 milioni, ...
23/10/2026 Agrivoltaico, Nadara e Amazon inaugurano Big Fish in Sicilia: 227 MW su 400 ettari A cura di: Erika Bonelli Nadara e Amazon inaugurano Big Fish nel Catanese: 227 MW su 400 ettari, metà dei quali ...
16/10/2026 Occupati nel fotovoltaico in Europa, 874.000 nel 2025 e quasi un milione con lo storage A cura di: Stefania Manfrin EU Solar Jobs Report 2026: 874.000 occupati nel fotovoltaico e 108.000 nello storage. Italia terza con ...
15/10/2026 Solar & Storage Live Italia: a Verona oltre 6.000 professionisti per la seconda edizione A cura di: Laura Murgia Terrapinn chiude la seconda edizione di Solar & Storage Live Italia con oltre 6.000 visitatori professionali ...
12/10/2026 Da cava dismessa a impianto fotovoltaico da 2,93 MW: il progetto di Bresesti Energie a Cherasco A cura di: Erika Bonelli A Cherasco una cava dismessa diventa un impianto fotovoltaico a terra da 2,93 MW con moduli ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
08/10/2026 Power Connect Day, Sungrow presenta le nuove soluzioni di accumulo C&I e utility scale per il mercato italiano A cura di: Raffaella Capritti Sungrow presenta a Monza PowerTitan 3.0, PowerStack e PowerKeeper, i nuovi sistemi di accumulo per C&I ...