Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Domenica 25 settembre si celebra in tutto il mondo il World Rivers Day. In Italia sono previsti eventi per ripulirne le spiagge e fondali, come “Ri-party-amo” organizzata dal WWF. Un’occasione anche per riflettere sulla situazione di emergenza che sta colpendo il nostro Paese. Dalla siccità alle alluvioni: gli oltre 400 millimetri di pioggia che lo scorso 15 settembre in poche ore hanno colpito le Marche causando danni e tragedie non devono far dimenticare che quella di quest’estate è stata la siccità peggiore degli ultimi 70 anni. Il cambiamento climatico nella regione mediterranea porterà sempre più spesso a ondate di calore seguite da precipitazioni intense, concentrate in breve tempo. Questo metterà a dura prova i fiumi, anche perché negli ultimi decenni gli alvei fluviali sono stati canalizzati in maniera eccessiva, impermeabilizzando con cemento e asfalto il suolo a ritmi altissimi. Urbanizzazione e consumo di suolo hanno distrutto le sponde dei fiumi Negli ultimi 50 anni circa 2.000 km2 di aree di esondazione naturali hanno subito varie forme di urbanizzazione con trasformazioni intense anche lungo le sponde dei fiumi. In tutto il Paese i corsi d’acqua sono stati costretti in alvei ristretti e le zone di esondazione naturale sono state ridotte. Sono quindi ormai insufficienti a contenere le piene. Il consumo di suolo non si è mai fermato, come mostrano anche i dati ISPRA: entro i 150 metri dai corpi idrici a livello nazionale abbiamo consumato l’8,3% di suolo. Addirittura tra il 2020 e il 2021, in piena pandemia, il dato è salito dello 0,27%. E negli ultimi due anni il consumo di suolo è aumentato del 34%. La mancanza di pulizia e cura dei fiumi: il caso del Misa Il fiume Misa, che è esondato durante la recente alluvione nelle Marche, aveva un bacino poco pulito: è stata questa la causa del disastro? In realtà non solo. Il bacino del Misa, piccolo e stretto, è sensibile e vulnerabile a questi eventi; la quantità d’acqua rovesciata in così poco tempo sarebbe stata troppa anche se fosse stato pulito. In generale, però, la “manutenzione idraulica” dei fiumi è spesso legata a logiche commerciali ed effettuata per favorire, ad esempio, la vendita del materiale estratto (sabbie o ghiaie) o della legna nel caso del taglio degli alberi dalle sponde. Questo porta a dare la priorità agli interventi sbagliati. Nel caso specifico del fiume Misa, è difficile comprendere come opere che avrebbero potuto ridurre il rischio idrogeologico, previste da decine di anni e già finanziate dal 2014, non siano state realizzate. La necessità di un Piano Nazionale Al livello nazionale, secondo il WWF è quindi urgente avviare concretamente una politica di adattamento ai cambiamenti climatici, che promuova una “rinaturalizzazione” dei fiumi. Il Piano Nazionale di adattamento ai Cambiamenti Climatici dal 2017 aspetta di essere approvato e reso operativo. Infine, bisognerebbe fare tesoro delle direttive a livello internazionale Acque (2000/60/CE) e Alluvioni (2007/60/CE) e della Strategia Europea per la biodiversità che prevede che vengano riqualificati, recuperandone la continuità ecologica, 25.000 km di fiumi in Europa. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...