Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
A cura di: Andrea Ballocchi img by Alpinsolar Indice degli argomenti: Fotovoltaico in alta quota: gli impianti in Svizzera Fotovoltaico d’alta quota in Italia: si può fare Installare fotovoltaico in alta quota, sulle dighe è un’opzione che sta iniziando a prendere piede in Svizzera, dove già è stato sviluppato un parco fotovoltaico galleggiante in un invaso artificiale in una diga montana. Sulla diga d’alta quota di Muttsee, nel Canton Glarona, a circa 200 km a est di Berna, è operativo il più grande impianto fotovoltaico alpino della Svizzera. Si chiama AlpinSolar ed è stato realizzato da Axpo (gruppo energetico svizzero che opera in più Paesi nonché il maggiore produttore elvetico di energia da fonti rinnovabili) e dall’azienda IWB. Conta 5mila pannelli solari ed è stato installato a 2500 metri di altitudine. Secondo quanto riferito da Axpo, l’impianto fotovoltaico da 2,2 MW produrrà circa 3,3 milioni di kW di elettricità all’anno, metà dei quali in inverno. Produrrà circa tre volte più energia di un’analoga struttura situata sull’altopiano centrale elvetico, “beneficiando dei riflessi della neve e della propria posizione al di sopra della nebbia”. Non è il primo impianto in Svizzera, ma sono ancora agli inizi, in quanto la normativa ne ha reso possibile la realizzazione solo dallo scorso luglio. In Italia invece non si registrano casi simili. È un peccato perché sul territorio nazionale si contano più di 530 grandi dighe e diverse migliaia di piccola taglia. Ma è possibile realizzarli nel nostro Paese? Fotovoltaico in alta quota: gli impianti in Svizzera Un impianto fotovoltaico in alta quota è una possibilità che in Svizzera hanno deciso di attuare. L’approvazione data dal Consiglio federale sulle modifiche all’ordinanza sulla pianificazione del territorio, ha fatto sì che da luglio scorso sia più semplice e rapido realizzare progetti riguardanti impianti solari su dighe, facciate, pareti antirumore, ma anche impianti solari galleggianti in bacini di accumulazione nello spazio alpino. Si arriva così ad AlpinSolar, la cui produzione verrà completamente acquisita dalla catena di supermercati Denner, in base a un contratto PPA (Power Purchase Agreement), che le permetterà di ottenere tutta l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico durante i primi 20 anni di attività, impiegandola per i propri punti vendita. Diga solare, un impianto aperto alla partecipazione pubblica Quello realizzato nelle Alpi Glaronesi non è il primo caso di impianto fotovoltaico d’alta quota su diga: “Solar Albigna”, in Val Bregaglia (Canton Grigioni) è stato costruito e attivato nel 2020 dall’operatore EWZ. Conta su più di 1200 pannelli solari e ha una peculiarità: i clienti EWZ nella città di Zurigo e nei Grigioni possono partecipare all’impianto solare su larga scala come parte di un modello di partecipazione pubblica. È un’opzione offerta dallo stesso operatore fin dal 2014 ai suoi clienti nella città di Zurigo. Da agosto 2020 la possibilità di diventare acquirenti di parte dell’impianto della diga di Albigna è stata aperta non solo agli zurighesi, ma anche per i clienti residenti nel Canton Grigioni. Il costo una tantum al metro quadro è di 577 euro circa: a ogni acquirente vengono accreditati sulla bolletta della luce 180 kWh di energia solare per metro quadrato all’anno per 20 anni. La stessa EWZ ha avviato i lavori di costruzione dell’impianto fotovoltaico d’alta quota sulla diga della Val di Lei, valle che per buona parte si sviluppa su territorio italiano. Sarà lungo 550 metri e avrà una potenza di 343,2 kWp. Si prevede una produzione annua di circa 380 MWh, “che corrisponde al fabbisogno elettrico annuo di circa 160 famiglie cittadine di Zurigo (calcolo ottenuto considerando il consumo medio annuo di tutte le famiglie di Zurigo, pari a circa 2.400 kWh/anno)”, fa sapere lo stesso operatore, che motiva l’opportunità di realizzare un impianto fotovoltaico d’alta quota: “l’esperienza con Solar Albigna mostra che gli impianti fotovoltaici nella regione alpina sono altamente efficienti e producono in media il 25% di energia in più durante l’anno rispetto agli impianti dell’Altopiano. Inoltre, circa il 50% dell’elettricità viene prodotta nei mesi invernali”. Fotovoltaico d’alta quota in Italia: si può fare Abbiamo detto del fotovoltaico d’alta quota che si sta sviluppando sulle dighe in Svizzera, grazie a un contesto normativo ora favorevole. L’Italia potrebbe giovarne di questa possibilità, dato il gran numero di dighe, grandi e piccole. Ma è possibile? Pare proprio di sì. Come segnalato dallo stesso GSE – che abbiamo interpellato in merito – non ci sono vincoli particolari per l’accesso agli incentivi per impianti fotovoltaici, se non il generico divieto di installazione in aree agricole tuttavia che peraltro è stato superato dalla riformulazione dell’articolo 65 del DL n.1/2012, integrato dal DL semplificazioni, che prevede espressamente che il divieto non trova applicazione per impianti fotovoltaici flottanti da realizzare su superfici bagnate o su invasi artificiali di piccole/grandi dimensioni. Tuttavia, per tali impianti, non vige una tariffa ad hoc, ma quella applicabile per la generalità degli impianti FV. Elettricità Futura, che abbiamo contattato, ha messo in evidenza che al momento alcuni grandi operatori, sulla scorta dell’esempio della Svizzera, stanno conducendo prime valutazioni di fattibilità tecnica di questa tipologia di impianti fotovoltaici su paramenti di dighe, mediante lo studio di soluzioni che possano adattarsi alle attuali disposizioni e ai vincoli di legge sulla sicurezza vigenti nel nostro Paese. Quindi, a oggi non esistono esempi concreti né una normativa autorizzativa ad hoc, ma nei prossimi mesi potremmo vedere primi progetti pilota. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
23/10/2026 Agrivoltaico, Nadara e Amazon inaugurano Big Fish in Sicilia: 227 MW su 400 ettari A cura di: Erika Bonelli Nadara e Amazon inaugurano Big Fish nel Catanese: 227 MW su 400 ettari, metà dei quali ...
16/10/2026 Occupati nel fotovoltaico in Europa, 874.000 nel 2025 e quasi un milione con lo storage A cura di: Stefania Manfrin EU Solar Jobs Report 2026: 874.000 occupati nel fotovoltaico e 108.000 nello storage. Italia terza con ...
15/10/2026 Solar & Storage Live Italia: a Verona oltre 6.000 professionisti per la seconda edizione A cura di: Laura Murgia Terrapinn chiude la seconda edizione di Solar & Storage Live Italia con oltre 6.000 visitatori professionali ...
12/10/2026 Da cava dismessa a impianto fotovoltaico da 2,93 MW: il progetto di Bresesti Energie a Cherasco A cura di: Erika Bonelli A Cherasco una cava dismessa diventa un impianto fotovoltaico a terra da 2,93 MW con moduli ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
08/10/2026 Power Connect Day, Sungrow presenta le nuove soluzioni di accumulo C&I e utility scale per il mercato italiano A cura di: Raffaella Capritti Sungrow presenta a Monza PowerTitan 3.0, PowerStack e PowerKeeper, i nuovi sistemi di accumulo per C&I ...
07/10/2026 Agrivoltaico in Italia: un contributo utile per clima ed economia A cura di: Andrea Ballocchi L’agrivoltaico in Italia può rafforzare la resilienza delle aziende, ma norme, autorizzazioni e costi ne frenano ...
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...