Fotovoltaico l’Istituto Italiano della Saldatura di Genova

Sul terrazzo di copertura della Sede Centrale di Genova dell'Istituto Italiano della Saldatura è stato messo in servizio la settimana scorsa, dopo il placet degli enti competenti e della Provincia di Genova, un impianto fotovoltaico tra i più importanti della Liguria.
L'impianto sviluppa una potenza di picco pari a 28,16 kW, la massima realizzabile nell'area disponibile, producendo energia per circa 33.000 kWh/anno, grazie all'impiego di n. 128 pannelli in silicio policristallino ad alta produttività, estesi su un'area di 600 m2, che fanno capo a n. 5 inverter, scelti tra i migliori disponibili sul mercato.
"Il collegamento alla rete dell'Ente Distributore – spiegano gli esperti dell'Istituto – è stato realizzato in accordo alla normativa CEI 0-16, con la possibilità di interscambiare con la rete l'energia prodotta sulla base delle modalità contenute nel DM 19 Febbraio 2007, il cosiddetto "Nuovo Conto Energia", che prevede la concessione di un incentivo di 0.38 €/kWh sull'energia prodotta per una durata di 20 anni". 
Cosa da non sottovalutare, è inoltre possibile beneficiare di un premio aggiuntivo sino al 30% della tariffa incentivante, qualora vengano effettuati miglioramenti superiori al 10% della prestazione energetica edificio (art. 7 Decreto 19 Maggio 2007).
Un ulteriore vantaggio riguarda l'utilizzo diretto dell'energia prodotta, non soggetta a tariffa e di cui l'ente genovese ne risparmia il relativo costo (0.16 €/kWh nel 2008); naturalmente nella rete ENEL viene immessa solo la differenza di energia che IIS non è in grado di utilizzare, differenza assai trascurabile.
"Il vantaggio di investire sugli impianti fotovoltaici – precisa l'Ing. Mauro Scasso, Segretario Generale dell'Istituto – non riguarda solo l'ambiente, dal momento che tali interventi risultano particolarmente convenienti, grazie anche all'utilizzo degli incentivi pubblici che consentono tempi relativamente brevi di ritorno/investimenti. Nel caso specifico, il risparmio complessivo sui costi energetici dell'Ente genovese è valutabile a regime intorno al 20-30%".
La scelta del Fotovoltaico si inquadra nel contesto di un programma di riduzione dei consumi e dei costi energetici che, unitamente ad altri interventi già avviati (maggiore efficacia dei sistemi di riscaldamento, riduzione delle dispersioni termiche del fabbricato ed adozione sistemi di illuminazione a basso consumo) permetteranno all'Istituto di abbassare il proprio impatto ambientale in modo significativo.
 "La conseguente produzione di energia elettrica – conclude l'Ing. Ferruccio Bressani, numero uno di Ansaldo Superconductors e Presidente dell'IIS – eviterà l'immissione nell'atmosfera di circa 24.000 Kg/anno di CO2, se comparata rispetto a quella ottenuta con i sistemi di produzione più tradizionali che utilizzano i combustibili fossili".
Infine va sottolineato che la struttura con impatto ambientale zero è completamente "invisibile",  infatti i pannelli sono visibili soltanto  dall'aereo.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Solare fotovoltaico, Sostenibilità e Ambiente

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