Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Secondo uno Studio entro il 2100 in Europa potrebbero esserci circa 152.000 decessi dovuti al cambiamento climatico Che il cambiamento climatico porti con sé eventi estremi, problemi ambientali e danni sempre più gravi per la salute, è ormai un dato di fatto. Per chi avesse bisogno di una conferma, è stato pubblicato uno studio in “The Lancet Planetary Health”, che stima che entro il 2100 il surriscaldamento potrebbe causare ogni anno 152.000 morti, con un impatto addirittura su due terzi della popolazione del vecchio Continente, ovvero 351 milioni di persone esposte all’anno. Per arrivare a questa cifra i ricercatori hanno preso in esame vari database sui disastri e sull’impatto di questi sulla popolazione, considerando una serie esauriente di dati sui danni causati dalle catastrofi legate alle condizioni meteorologiche. Partendo dai risultati della ricerca UE ENSEMBLES, finanziata dall’UE nel periodo 2004-2009, sono dunque stati considerati i morti annuali a intervalli di 30 anni fino al 2100 (2011-40, 2041-70 e 2071-100), rispetto al periodo di riferimento di base (1981-2010), esaminando il rischio degli eventi meteorologici avversi per la popolazione europea. I ricercatori hanno valutato principalmente le situazioni climatiche estreme, quali le ondate di calore e freddo, incendi, siccità, inondazioni fluviali e costiere, e tempeste di vento. Hanno poi stimato le dinamiche demografiche nel lungo periodo e i mutamenti spaziali e temporali in caso dovessero continuare le emissioni di gas serra in scenari “di normalità”. I risultati sono davvero allarmanti, gli studiosi sostengono infatti che “a meno che il riscaldamento globale non venga ridotto urgentemente e non vengano adottate misure di adattamento, circa 350 milioni di europei potrebbero essere esposti su base annuale a pericolosi eventi climatici estremi entro la fine di questo secolo, con un aumento dei decessi di 50 volte superiore rispetto a quelli attuali”. Naturalmente sono più a rischio le fasce deboli della popolazione, gli anziani, i bambini, i malati e i poveri che hanno un accesso ridotto ai mezzi tecnologici in grado di diminuire lo stress da disastro e migliorare la capacità di adattamento. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...