Innovazioni: Un disco solare che produce energia elettrica

Nuovo progetto Enea: il disco solare che stocca l’energia trasformandola in elettricità on demand, che sarà alimentato da una microturbina ad aria

Dall'Enea un disco solare che produce energia

Enea presenta in anteprima a Roma nei prossimi giorni, nel proprio centro della Casaccia, il primo disco solare al mondo capace di produrre energia elettrica grazie all’integrazione con un’innovativa microturbina ad aria.

La ricercatrice ENEA Michela Lanchi del Dipartimento Tecnologie Energetiche, commenta che la microturbina, di derivazione automobilistica, è più compatta e leggera rispetto ai motori comunemente utilizzati in questo tipo di applicazioni.

Il programma di sperimentazione è stato avviato nel 2013 nell’ambito del progetto OMSoP – Optimised Microturbine Solar Power System e continuerà per tutto il 2018 per monitorare le prestazioni e migliorare la tecnologia ai fini della commercializzazione. Oltre all’ENEA, sono partner del progetto le Università Roma Tre, City University of London, Royal Institute of Technology in Stockholm e University of Seville e le aziende Compower, INNOVA e European Turbine Network.

Dall'Enea un disco solare in grado di catturare l'energia

Il sistema è costituito da 3 elementi principali, il concentratore solare, il ricevitore e la microturbina ad aria e l’innovativa tecnologia è pensata per “catturare” dal Sole 70 kW di potenza raggiante, convertendoli virtualmente fino a 15 kW di potenza elettrica, in grado di alimentare un condominio di 5 appartamenti.

Si tratta di un sistema piuttosto semplice per quanto riguarda gestione la operativa e la modularità, che si presta ad interessanti utilizzi per esempio in piccoli centri commerciali, imprese e scuole, sia connessi che distaccati dalla rete elettrica.

Il disco solare ha un diametro di 12 metri e una superficie di 88 metri quadri che è completamente coperta di specchi solari, in grado di concentrare in una piccola area focale fino a 2mila volte la radiazione solare.

Nel comunicato si legge che questa tecnologia, rispetto al fotovoltaico “tradizionale”, ha il vantaggio di stoccare l’energia assorbita, trasformandola in elettricità on demand, anche di notte o in assenza di irraggiamento solare.

Il disco solare realizzato dall'Enea che cattura l'energia

Il 29 settembre l’Enea apre al pubblico le hall tecnologiche e i laboratori sia del Centro di Frascati che quello della Casaccia e per l’occasione il disco solare si potrà ammirare dal vivo.

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