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Boeri lancia ForestaMi, la foresta urbana da 3 milioni di alberi per Milano

Stefano Boeri lancia un nuovo progetto di riforestazione urbana per Milano. ForestaMi prevede la piantumazione di centomila alberi solo quest’anno, per raggiungere una quota di oltre tre milioni di piante entro il 2030. Si parte da parchi e scali Fs.

 

A cura di Fabiana Murgia

 

 Progetto ForestaMi

 

Indice dei contenuti:

Ancora una volta Stefano Boeri si mostra in prima linea nell’ambito degli interventi di riforestazione urbana e lancia un progetto green per Milano: ForestaMi, una vera e propria rivoluzione del verde promossa dal Politecnico di Milano e sostenuta con entusiasmo dal sindaco Beppe Sala.

 

Il forte entusiasmo di Sala è emerso attraverso un post nella sua pagina Facebook: “La battaglia per l'ambiente è una battaglia profondamente politica. Lo sostengo dalla mia candidatura a Sindaco di Milano. E oggi più che mai ne sono convinto. I giovani di tutto il mondo chiedono alle istituzioni e ai governi di affrontare questo tema con serietà e urgenza. Abbiamo il dovere di dare loro risposte efficaci.” … “Ancora una volta, quindi, la nostra città si fa laboratorio di sperimentazione e modello, in grado di fare fronte comune con le più importanti e grandi città del mondo.”

 

L’obiettivo di questo progetto è quello di dotare la metropoli meneghina di tre milioni di alberi nuovi entro il 2030, uno per ogni abitante, incrementando la presenza di aree verdi e migliorando la qualità dell’aria.

 

Un obiettivo tanto ambizioso da essersi conquistato non solo l’approvazione dei cittadini milanesi ma anche il sostegno del gruppo AXA Italia che in occasione del concerto Know You Can, organizzato per la città di Milano, ha annunciato il finanziamento di uno dei progetti pilota di ForestaMi che prevede una serie di piantumazioni nei cortili scolastici.

 

Il ceo del gruppo AXA Italia Patrick Cohen ha dichiarato: “AXA vuole avere un impatto positivo per la società e siamo orgogliosi di sostenere il progetto di forestazione urbana ForestaMi. In particolare, abbiamo scelto di legare l’ambiente all’educazione delle nuove generazioni, investendo in un progetto per rendere più verdi gli spazi esterni delle scuole e coinvolgendo gli stessi studenti nella fase di progettazione”.

 

 Concerto Know You Can

 

Dalla prima presentazione della bozza di progetto, risalente a un anno fa, un team di ricercatori ha lavorato costantemente per definire gli aspetti e le strategie più indicate per la sua riuscita, coinvolgendo attori pubblici, privati e istituzionali, fino a divenire, un mese fa, un modello guida per i futuri interventi ambientalisti su scala metropolitana.

 

Come ha spiegato l’assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran: “L’obiettivo è piantare ancora più alberi ma la strategia principale è un grande parco metropolitano. Anche per questo il Pgt ha tolto diritti edificatori su tre milioni di mq al confine con il parco Sud”.

Strategie di intervento

La fase preliminare all’intervento concreto ha previsto una mappatura dettagliata del territorio, dalla quale è emersa la presenza odierna di poco meno di mezzo milione di alberi, con una stima di altri cinque milioni e mezzo di alberi nei 133 Comuni limitrofi.

 

 Mappa di Milano verde

 

ForestaMi porterebbe, quindi, a un incremento significativo delle specie vegetali nel capoluogo lombardo e nel suo hinterland, pari a un +50%.

 

Il progetto di Boeri prevede la piantumazione di centomila nuovi alberi già nel 2019, rispettando la stagione per le piantumazioni che ricopre i mesi da novembre a marzo, raggiungendo un numero di alberi pari a 400mila entro il 2022, 200mila due anni dopo, due milioni entro il 2026, anno delle Olimpiadi Invernali, completando il percorso con tre milioni di piante entro il 2030.

 

Il censimento mostrerà, oltre alle aree idonee all’intervento, una stima dei costi che considera una spesa indicativa di 500 euro per intervenire in zone attualmente colonizzate dal cemento, e 250 euro per la piantumazione attuata in aree già verdi, preventivando cento euro all’anno di spese di manutenzione.

 

“A chi mi chiede se non sia una follia — dichiara Boeri — rispondo che se nei prossimi dieci anni ogni abitante dell’area metropolitana piantasse un albero, avremmo raggiunto il risultato. Ho visto lo stesso scetticismo quando abbiamo proposto il Bosco Verticale, che adesso ci copiano in tutto il mondo.”

Aree di intervento

ForestaMi propone parcheggi ed ex scali ferroviari come possibili aree di intervento da cui poter iniziare a concretizzare le piantumazioni; tuttavia si avranno informazioni più approfondite il 21 novembre, giorno in cui il piano verrà presentato in occasione del «World Forum on Urban Forests» presso la Triennale.

 

Certo è che una significativa parte dell’intervento uscirà dai confini milanesi, con il sostegno delle amministrazioni dell’hinterland e di enti e parchi, considerando come area test la zona dell’Abbiatense, con trasformazione di un parcheggio a Morimondo, dotazione di alberi nella zona della stazione di Albairate e diversi progetti per Abbiategrasso.

 

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