IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Confindustria ANIE/GIFI: per lo sviluppo del fotovoltaico occorre ridurre le tariffe incentivanti

Confindustria ANIE/GIFI: per lo sviluppo del fotovoltaico occorre ridurre le tariffe incentivanti

E' atteso per l'inizio del 2010 il nuovo decreto legge che incentiverà l'energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici a partire dal 1 gennaio 2011. L'Attuale Conto Energia ha permesso che in Italia il livello di incentivazione per le energie alternative sia uno dei più elevati a livello mondiale, garantendo un notevole tasso di espansione del settore.
Confindustria ANIE/GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, partendo dal presupposto che il tetto di 1.200 MW installati previsti dal Conto energia - l'incentivo statale che ha favorito la forte crescita del fotovoltaico in Italia negli ultimi due anni - continuando così potrebbe essere raggiunto entro la fine del 2010, in occasione del 9° Italian Energy Summit organizzato da Il Sole 24 Ore e del convegno nazionale organizzato durante la manifestazione PV Rome Mediterranean 2009, ha proposto un nuovo regime tariffario e bonus speciali per il Conto Energia dopo il 2010 con tariffe incentivanti ridotte rispetto a quelle attuali, che garantiscano comunque la crescita del mercato fotovoltaico in Italia e la creazione di posti di lavoro . "Un lavoro che va avanti da alcuni mesi - sottolinea Gert Gremes, presidente del GIFI aderente a Confindustria ANIE - e che è frutto di un processo partecipativo che ha visto coinvolti, oltre a Confindustria ANIE/GIFI, i rappresentanti dell'industria, Confindustria e il mondo accademico. Nei prossimi giorni, inoltre, sono previsti incontri con le altre associazioni interessate al fotovoltaico, APER e Assosolare, per lavorare a una proposta condivisa da sottoporre alle istituzioni competenti".
La proposta del nuovo regime tariffario ha una validità di cinque anni (2011-2015) e, oltre ad innalzare il limite di potenza incentivabile ad almeno 7.000 MWp (dagli attuali 1.200 MWp), prevede la possibilità di riformulare la suddivisione per classi di potenza, per tener conto delle sensibili differenze di costo in funzione delle taglie e delle soluzioni di connessione in Media e Alta tensione, e di adottare due tipologie di impianti: a terra e su edifici.
Confindustria ANIE/GIFI propone inoltre bonus speciali per l'integrazione architettonica totale degli impianti fotovoltaici (+25%), per l'installazione in aree compromesse dal punto di vista ambientale come cave e discariche a fine ciclo vita (+10%) e per la sostituzione di coperture in amianto e eternit (+10%).
Una novità interessante è la proposta di adeguamento della tariffa incentivante al 31 Luglio di ogni anno anziché al 31 Dicembre. In virtù di ciò la tariffa in vigore dal 2011 avrebbe validità un anno e mezzo, fino al 31 Luglio 2012.
Dal 2012 fino al 2015 le tariffe potranno subire una ulteriore riduzione annua pari al 5% continuando in questo modo a garantire adeguati profitti agli investitori, a tutta la filiera industriale ed al cliente finale, accompagnando così il mercato verso l'auspicata grid parity, momento in cui l'energia prodotta con il Sole costerà come quella di origine fossile, che secondo Gremes dovrebbe essere raggiunto "entro 5-7 anni". "Queste considerazioni - dichiara Gert Gremes - sono frutto di una approfondita analisi dell'evoluzione del costo dell'impianto fotovoltaico e del conseguente costo dell'energia da esso prodotta".
La validità della proposta è supportata da uno studio sul valore dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici realizzato da Confindustria ANIE/GIFI in collaborazione con l'Università di Padova.
Lo studio evidenzia che, con il regime tariffario proposto, al 2020 si garantirebbe l'installazione di 15.000 MWp di impianti fotovoltaici e la creazione, lungo tutta la filiera, di almeno 90.000 posti di lavoro. L'incentivazione, inoltre, assicurerebbe entrate nelle casse dello Stato per 521 milioni di € come IVA sugli investimenti dell'industria da sommare ai 156 milioni di € risparmiati per le emissioni nocive di CO2 evitate. 
 

Confindustria ANIE/GIFI: per lo sviluppo del fotovoltaico occorre ridurre le tariffe incentivanti

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
22/10/2019

Fotovoltaico: attesa una crescita record nei prossimi 5 anni

Pubblicato da IEA il Renewables 2019, con le previsioni di sviluppo nel periodo 2019-2024 delle energie e tecnologie rinnovabili nei settori dell'elettricità, del calore e dei trasporti. Nei prossimi 5 anni crescita del 50% e oltre, guidata dal ...

22/10/2019

Nasce ARSE, Associazione che promuove il Riscaldamento Senza Emissioni

TEON ha di recente annunciato la nascita di ARSE, la prima associazione italiana che si impegna a combattere l’utilizzo dei combustibili fossili impiegati per il riscaldamento degli edifici, puntando alla promozione dell’energia ...

21/10/2019

Primo resort al mondo in cui il prezzo determinato dall'impronta di carbonio del vostro soggiorno

Nell'eco hotel finlandese di alto livello Arctic Blue Resort il prezzo del soggiorno è basato sulle emissioni: minore è l'impatto ambientale, minore è il costo della vacanza.        A Kontiolahti, una piccola ...

18/10/2019

Manovra: due miliardi subito dalle tasse sullambiente, e arriva la plastic tax

La Manovra vale 11 eco-miliardi in tre anni. Dialettica con dl Clima anche su inquinamento. La Legge di Bilancio dovrebbe riflettere il Dpb che per il Green new deal del governo punta a un coinvolgimento di tutti i ministri sulla sostenibilità. ...

18/10/2019

Risparmio del 70% sui consumi grazie alla riqualificazione efficiente

Il Sindaco Sala ha partecipato all’inaugurazione di un condominio riqualificato a Milano, che rappresenta un ottimo esempio di cosa si possa fare dalla collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini. Un intervento congiunto di sostituzione della ...

17/10/2019

Innovativo progetto di bioedilizia in calce e canapa

In via di realizzazione a Eslöv, in Svezia un centro yoga realizzato in bioedilizia: grazie a una tecnologia italiana che utilizza biocompositi in calce e canapa, l’edificio potrà assorbire più CO2 di quanta ne verrà ...

16/10/2019

Nuove celle fotovoltaiche dagli scarti della vinificazione

Siglata una partnership tra l'Università Ca’ Foscari Venezia e l'azienda produttrice di prosecco Serena Wines 1881 per lo sviluppo di innovative celle fotovoltaiche dalla feccia della vinificazione      Al via ...

15/10/2019

BioSolar Leaf: il sistema di pannelli con micro-alghe per pulire laria

BioSolar Leaf è una soluzione innovativa sviluppata dalla startup britannica Arborea in collaborazione con l'Imperial College di Londra. Si tratta di un sistema di coltivazione che sfrutta la crescita di micro-alghe all’interno di pannelli ...