Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Fast fashion: l’insostenibile costo ambientale e sociale della moda a basso costo. Impatto della produzione e rifiuti tessili 09/10/2026
Airzone rinnova la propria identità visiva: il restyling racconta l’evoluzione dell’azienda 14/10/2026
Da uno studio realizzato da ENEA e Politecnico di Milano è stato sviluppato un biomattone realizzato da una miscela di calce e canapulo, in grado di mantenere in casa una temperatura media di 26°, anche nei periodi di estremo caldo Nell’ambito del progetto “Riqualificazione energetica degli edifici pubblici esistenti: direzione nZEB”, finanziato dalla Ricerca di Sistema Elettrico del Ministero dello Sviluppo Economico, Enea e Polimi hanno studiato un biomattone adatto per l’utilizzo in clima mediterraneo, soggetto nei mesi estivi a temperature sempre più calde. Considerando che secondo studi ENEA i consumi energetici delle abitazioni in Italia sono responsabili del 45% delle emissioni di CO2, si tratta di una soluzione molto interessante guardando alle possibili applicazioni negli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, in grado di migliorare l’efficienza energetica degli edifici e garantendo risparmi di energia fino al 50%. Realizzato in materiale composito, da una miscela di calce e canapulo, lo ‘scarto’ legnoso della canapa, il biomattone riesce a mantenere una temperatura interna di circa 26° anche nei periodi più caldi dell’anno, non rendendo necessario l’uso dei climatizzatori. Vincenza Luprano, ricercatrice del Centro Ricerche ENEA di Brindisi spiega che la canapa è un materiale sempre più utilizzato nell’edilizia green, sia per le sue caratteristiche di materiale naturale, sia per la vasta disponibilità sul territorio e per il basso impatto del ciclo produttivo sull’ambiente, in un’ottica di economia circolare. Grazie all’analisi del ciclo di vita (LCA), i ricercatori hanno verificato che la miscela utilizzata permette di creare mattoni adatti alla realizzazione di edifici NZEB, e dalle ottime prestazioni in termini di basso impatto ambientale, alte prestazioni energetiche, traspirabilità, ottime capacità isolanti, protezione dall’umidità e comfort. In particolare sono state fatte verifiche sulle prestazioni dei biomattoni, in una prima fase in laboratorio in camera climatica a 23° e a 35° e poi analisi “in situ”, in Sicilia e in Veneto, su edifici realizzati con le stesse tecnologie. Giovanni Dotelli del Politecnico di Milano sottolinea che i risultati dello studio mostrano un bilancio ambientale molto positivo per quanto riguarda l’impronta di carbonio: “in pratica la parete in blocchi in calcecanapulo funziona come un sistema in grado di sottrarre CO2 dall’atmosfera e tenerla bloccata per un tempo sufficientemente lungo”. Inoltre – commenta Patrizia Aversa, del Centro Ricerche ENEA di Brindisi– si è confermata la buona performance a livello termoigrometrico della parete che si assesta su valori interni constanti, indipendentemente dalle oscillazioni di umidità e temperatura esterne, senza che sia necessario l’utilizzo di condizionatori e per l’intero periodo di misura effettuato nei mesi più caldi. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...