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Pubblicata in GU la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus

Indice degli interventi

1. Pubblicata in GU la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus
2. La Camera approva la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus
3. Mattarella firma la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus
4. Nella nota di aggiornamento del DEF presentata alle Camere sono confermati ecobonus e sismabonus per gli interventi di riqualificazione degli edifici

 

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre la Legge di Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. Non ci sono novità rispetto alle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia. Il commento di Legambiente.

 Legge bilancio 2019 Pubblicata in Gazzetta Ufficiale

 

La Legge di Bilancio 2019 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre ed è entrata in vigore il 1 gennaio.

 

Dopo aver seguito in questi mesi l'iter della Legge di Bilancio, qui di seguito vi riassumiamo le novità più importanti che interessano l'ambiente e l'edilizia

Detrazioni fiscali, ecobonus, sismabonus

Confermate dalla Legge di Bilancio fino al 31 dicembre 2019 le detrazioni fiscali per l’edilizia:

  • Ecobonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
    Ricordiamo che la detrazione relativamente al bonus caldaie è così cambiata: 65% nel caso venga installata una caldaia a condensazione di classe A insieme all’intallazione di sistemi di termoregolazione evoluti; la detrazione scende al 50% se si tratta di una caldaia a condensazione di classe A; nessun aiuto per le altre tipologie di caldaie di classe B.   
  • Detrazioni del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia, con tetto di spesa massimo di 96mila euro per abitazione. La detrazione viene restituita in 10 quote annuali di pari importo.   
  • Bonus mobili e grandi elettrodomestici a partire dalla classe A+ al 50%, per una spesa massima di 10.000 euro, collegato agli interventi di ristrutturazione edilizia 
  • Bonus verde al 36%, per un limite di spesa di 5000 euro per interventi condominiali.
  • Bonus infissi, zanzariere, tende da sole dotate di schermatura solare, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa, al 50%. 

Salvo ulteriori proroghe dal 1 gennaio 2020 il bonus casa tornerà al 36% e il bonus mobili non sarà più riconosciuto.

 

Resta invariata la scadenza al 31 dicembre 2021 per l'ecobonus condomini, con percentuali che aumentano a seconda dei lavori effettuati e se collegati anche a interventi antisismici. Il sismabonus è confermato con detrazioni al 50% che possono però arrivare al 70% e anche all'80% a seconda della riduzione del rischio sismico dopo i lavori.  

 

Conferma ecobonus anche per gli immobili degli Istituti autonomi per le case popolari.

 

Confermato l’ecobonus per le auto ecologiche: detrazione fino a 6000 euro, ma solo in caso di rottamazione del vecchio veicolo, malus a 2500 euro, sconti per i motorini elettrici, bonus per colonnine di ricarica.

 

Tra i primi commenti segnaliamo quello di Legambiente che si aspettava nella Manovra 2019 maggior coraggio da parte del Governo rispetto alle politiche ambientali, energetiche e climatiche.

 

Fra i punti più criticati l'Associazione lamenta che non sia stata presentata alcuna misura per cancellare gli annuali sussidi diretti e indiretti alle fonti fossili che ammontano a 16 miliardi di euro.

 

Negativa par Legambiente anche la proroga di 15 anni per le concessioni balneari “disapplicando la direttiva Bolkenstein ed esponendo l’Italia all’ennesimo rischio di procedura di infrazione europea”. Contestato inoltre l’aumento della soglia economica sugli appalti senza gara che rischiano di offreire un aiuto alle organizzazioni criminali.

 

Rispetto al bonus auto Legambiente sottolinea che sarebbe stato bene inserire disincentivi per tutte le auto inquinanti considerando aiuti in rapporto al reddito delle famiglie, bisognava inoltre prevedere incentivi per la sola rottamazione di auto  inquinanti senza un successivo acquisto e facilitazioni per la sharing mobility, le e-bike e per gli altri veicoli elettrici come tricicli e quadricicli al momento esclusi. 

 

Tra gli aspetti positivi sottolineati dall’associazione ambientalista l’introduzione in Manovra dello stanziamento per la bonifica dei cosiddetti siti orfani, i fondi per le nuove assunzioni al ministero dell’ambiente, gli incentivi per le imprese che prevengono la produzione dei rifiuti da imballaggio, l’ampliamento del fondo destinato alle politiche plastic free, e la scelta di destinare il Fondo Kyoto anche all’efficientamento energetico di ospedali e impianti sportivi pubblici.

 

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La Camera approva la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus

 

13/12/18

 

La Camera nella seduta dell'8 dicembre ha approvato la Legge di Bilancio senza novità rispetto alle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia

 

La Camera approva la Legge di Bilancio 2019

 

La Camera, con 312 voti a favore, 146 contrari e 2 astenuti, ha approvato il disegno di legge di Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 2021 e la relativa Nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. 

 

Vengono confermati per tutto il 2019 ecobonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, le detrazioni del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia (con tetto di spesa di 96mila euro di spesa per abitazione), il bonus mobili al 50% collegato agli interventi di ristrutturzione edilizia e il bonus verde al 36%. Resta invariata la scadenza al 31 dicembre 2021 per l'ecobonus sui condomini, che può arrivare fino al 75%. Sismabonus confermato con detrazioni al 50% che possono però arrivare al 70% e anche all'80% a seconda della riduzione del rischio sismico dopo i lavori.  

 

Ricordiamo che l'ecobonus per interventi di riqualificazione energetica prevede, per il prossimo anno, la diminuzione dal 65% al 50% per alcuni interventi quali la sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa.

 

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2/11/18

Mattarella firma la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus

 

Dopo la bollinatura della Ragioneria di Stato e la firma del Presidente Mattarella, la Legge di Bilancio approda alle Camere per i passaggi parlamentari. Le novità per l'edilizia

 

legge di bilancio conferma ecobonus per il 2019

 

Lo scorso 31 ottobre la Ragioneria di Stato ha "bollinato" il testo dellla Legge di Bilancio 2019, inviandola al Presidente Mattarella per la firma. Un testo di 109 articoli che per quanto riguarda l'edilizia non presenta molte novità rispetto a quanto anticipato nella bozza.

E' confermato infatti l'ecobonus per tutto il 2019, senza che ci sia traccia di un'eventuale stabilizzazione, annunciata nei giorni scorsi dal ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio nel corso di un intervento nel question time presso la Camera dei Deputati .

 

Prorogate dunque fino al 31 dicembre 2019 le detrazioni fiscali del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, con limite di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione viene restituita in 10 quote annuali di pari importo.

 

Confermato anche l'ecobonus del 65% per interventi di riqualificazione energeticacon la diminuzione dal 65% al 50% per alcuni interventi quali la sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa”.


Conferma ecobonus anche per gli immobili degli Istituti autonomi per le case popolari.


La detrazione verrà restituita in 10 quote annuali di pari importo.


Prorogato al 31 dicembre 2019 il bonus del 50% per mobili e grandi elettrodomestici a partire dalla classe A+, per un massimo di spesa di 10.000 euro. La detrazione viene restituita in 10 quote annuali ed è collegata a un intervento di ristrutturazione edilizia.

 

Proroga per il 2019 del bonus verde del 36%. Limite di spesa pari 5.000 euro per gli interventi condominiali.

 

Non si parla di sismabonus per il quale però la scadenza è fissata per il 31 dicembre 2021.

 

Ora il testo passa al Parlamento, la discussione alla Camera è fissata tra il 29 e il 30 novembre.

 

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9 Ottobre 2018

 

Nella nota di aggiornamento del DEF presentata alle Camere sono confermati ecobonus e sismabonus per gli interventi di riqualificazione degli edifici

 

Nella nota di aggiornamento DEF confermati Ecobonus e Sismabonus

 

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2018 (NADEF) che è stata presentata alle Camere, contenente le previsioni economiche e gli obiettivi di finanza pubblica.

 

Per quanto riguarda il capitolo ambiente ed energia, il Governo intende impegnarsi per arrivare al 2050 con un sistema energetico alimentato solo da fonti rinnovabili e sostenibili. A questo proposito il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, in via di definizione e che dovrà essere presentato alla Commissione UE entro la fine del 2019, dovrà prevedere il raggiungimento degli obiettivi europei per il 2030, attraverso misure per la mobilità sostenibile, principalmente la mobilità elettrica, lo sblocco del mercato nazionale delle fonti rinnovabili e la lotta alla povertà energetica.

 

Il Governo intende sostenere inoltre un modello di economia circolare attraverso la razionalizzazione e l’armonizzazione della normativa ambientale in materia di rifiuti, in modo da sviluppare i mercati delle materie prime secondarie, che prevedono il riutilizzo delle risorse nel processo produttivo.

 

Inoltre nel documento si legge che è prevista la proroga della detrazione per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il Governo intende "stabilizzare l'’ecobonus’ e il ’sisma bonus’ con l’introduzione di tipologie di certificazioni capaci di garantire i crediti e la predisposizione di contratti differenziati per tipologie d’intervento, in grado di semplificare le attività delle amministrazioni locali". Saranno attuate misure di messa in sicurezza del patrimonio abitativo e di miglioramento del patrimonio energetico, grazie anche a interventi di prevenzione.

 

In particolare verranno realizzate misure specifiche quali:

  • finanziamento per le verifiche di vulnerabilità ed i progetti di adeguamento delle scuole in zone a rischio sismico 1 e 2;
  • 10 cantieri pilota su tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare i territori ad intervenire sulla messa in sicurezza di edifici pubblici esistenti ad uso residenziale;
  • Casa Sicura ‘Portale sisma bonus’ per agevolare la conoscenza e la fruizione della detrazione concessa ai proprietari di immobili, adibiti sia ad abitazione che ad attività produttive, per interventi di adeguamento antisismico.

Rispetto all'Ecobonus nei giorni scorsi Gianni Pietro Girotto, presidente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato aveva dichiarato che le detrazioni fiscali del comparto edilizio saranno triennalizzate: "Stabilizzeremo fino al 2021 le detrazioni fiscali, sia quelle semplici, sia quelle di efficientamento energetico (possiamo dimezzare i consumi energetici con l’efficientamento), sia le detrazioni per il consolidamento sismico, per irrobustire i nostri edifici; ogni cittadino sa che l’Italia purtroppo è a rischio sismico. Quindi non solo le stabilizziamo per tre anni, ma stiamo lavorando per renderle più funzionali: un ecoprestito per l’avvio dei lavoro e possibilmente anche una maggiore flessibilità della cessione del credito di imposta. Era stato introdotto nella scorsa legislatura, una delle poche cose su cui eravamo d’accordo; cercheremo di renderlo più flessibile e ampliare la platea di coloro a cui si possono concedere questi crediti per portare a maggior sviluppo.”

 

Sono 6 le sfide ambientali su cui l'esecutivo intende impegnarsi nei prossimi anni, attraverso l'attuazione della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile:

1) Ridurre l'inquiamento e intervenire in maniera più ambiziosa nella lotta ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione ai sistemi di mobilità sostenibile. Verranno introdotte norme ad hoc a sostegno dello sviluppo sostenibile e piani a sostegno di un regime fiscale vantaggioso per le aziende che mattono in atto strategie di riduzione dell’inquinamento. Saranno attuate misure precise per il contenimento delle emissioni del particolato PM 10 e del biossido di azoto NO2.

 

Saranno inoltre incentivate le misure per l'efficientamento energetico degli edifici, con particolare attenzione all'edilizia residenziale pubblica. "Il Governo - si legge nel DEF - si impegna a rendere operativo il Fondo nazionale per l'efficienza energetica e a sostenere presso tutte le sedi, anche internazionali, obiettivi più ambiziosi e vincolanti per la riduzione delle emissioni di CO2 delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri nuovi".

 

2) Migliorare la protezione della biodiversità terrestre e marina e ottimizzare la gestione delle aree protette e del capitale naturale, a tal proposito verrà rafforzata la ‘Legge-quadro sulle aree protette’.

 

3) Limitare il consumo del suolo, introdurre misure per il contrasto del dissesto idrogeologico e valorizzare l'acqua come bene comune accessibile a tutti e diritto umano universale. A tal proposito sono previste misure a sostegno dell'uso di sistemi per diminuire gli sprechi e le dispersioni attraverso l'introduzione di nuove tecnologie. Saranno messe in campo misure per la rigenerazione urbana, la pianificazione e realizzazione di infrastrutture verdi; il rilancio del patrimonio edilizio esistente.

 

4) Mettere in sicurezza il territorio attraverso la prevenzione e il contrasto dei danni ambientali e un inasprimento delle sanzioni previste della L. n. 68 del 201538.

 

5) Promuovere l’uso efficiente e sostenibile delle risorse, governare la transizione verso l'economia circolare e i ‘rifiuti zero’; attraverso un aggiornamento della normativa nazionale in cui sia anche prevista la realizzazione di centri di riparazione e riuso dei beni utilizzati, con l’eventuale introduzione di meccanismi fiscali premianti.

 

6) Diminuire progressivamente le infrazioni comminate all'Italia dall'Unione Europea in materia ambientale. Il 22% delle 59 infrazioni applicate all'Italia interessano l'ambiente e in particolare le tematiche dell'inquinamento dell'aria, dei rifiuti e del trattamento delle acque reflue urbane. Saranno attuate specifiche azioni per seguire ogni procedura e valutare i passi da compiere.

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