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Nella nota di aggiornamento DEF confermati Ecobonus e Sismabonus

Nella nota di aggiornamento del DEF presentata alle Camere sono confermati ecobonus e sismabonus per gli interventi di riqualificazione degli edifici

 

Nella nota di aggiornamento DEF confermati Ecobonus e Sismabonus

 

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2018 (NADEF) che è stata presentata alle Camere, contenente le previsioni economiche e gli obiettivi di finanza pubblica.

 

Per quanto riguarda il capitolo ambiente ed energia, il Governo intende impegnarsi per arrivare al 2050 con un sistema energetico alimentato solo da fonti rinnovabili e sostenibili. A questo proposito il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, in via di definizione e che dovrà essere presentato alla Commissione UE entro la fine del 2019, dovrà prevedere il raggiungimento degli obiettivi europei per il 2030, attraverso misure per la mobilità sostenibile, principalmente la mobilità elettrica, lo sblocco del mercato nazionale delle fonti rinnovabili e la lotta alla povertà energetica.

 

Il Governo intende sostenere inoltre un modello di economia circolare attraverso la razionalizzazione e l’armonizzazione della normativa ambientale in materia di rifiuti, in modo da sviluppare i mercati delle materie prime secondarie, che prevedono il riutilizzo delle risorse nel processo produttivo.

 

Inoltre nel documento si legge che è prevista la proroga della detrazione per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il Governo intende "stabilizzare l'’ecobonus’ e il ’sisma bonus’ con l’introduzione di tipologie di certificazioni capaci di garantire i crediti e la predisposizione di contratti differenziati per tipologie d’intervento, in grado di semplificare le attività delle amministrazioni locali". Saranno attuate misure di messa in sicurezza del patrimonio abitativo e di miglioramento del patrimonio energetico, grazie anche a interventi di prevenzione.

 

In particolare verranno realizzate misure specifiche quali:

  • finanziamento per le verifiche di vulnerabilità ed i progetti di adeguamento delle scuole in zone a rischio sismico 1 e 2;
  • 10 cantieri pilota su tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare i territori ad intervenire sulla messa in sicurezza di edifici pubblici esistenti ad uso residenziale;
  • Casa Sicura ‘Portale sisma bonus’ per agevolare la conoscenza e la fruizione della detrazione concessa ai proprietari di immobili, adibiti sia ad abitazione che ad attività produttive, per interventi di adeguamento antisismico.

Rispetto all'Ecobonus nei giorni scorsi Gianni Pietro Girotto, presidente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato aveva dichiarato che le detrazioni fiscali del comparto edilizio saranno triennalizzate: "Stabilizzeremo fino al 2021 le detrazioni fiscali, sia quelle semplici, sia quelle di efficientamento energetico (possiamo dimezzare i consumi energetici con l’efficientamento), sia le detrazioni per il consolidamento sismico, per irrobustire i nostri edifici; ogni cittadino sa che l’Italia purtroppo è a rischio sismico. Quindi non solo le stabilizziamo per tre anni, ma stiamo lavorando per renderle più funzionali: un ecoprestito per l’avvio dei lavoro e possibilmente anche una maggiore flessibilità della cessione del credito di imposta. Era stato introdotto nella scorsa legislatura, una delle poche cose su cui eravamo d’accordo; cercheremo di renderlo più flessibile e ampliare la platea di coloro a cui si possono concedere questi crediti per portare a maggior sviluppo.”

 

Sono 6 le sfide ambientali su cui l'esecutivo intende impegnarsi nei prossimi anni, attraverso l'attuazione della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile:

1) Ridurre l'inquiamento e intervenire in maniera più ambiziosa nella lotta ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione ai sistemi di mobilità sostenibile. Verranno introdotte norme ad hoc a sostegno dello sviluppo sostenibile e piani a sostegno di un regime fiscale vantaggioso per le aziende che mattono in atto strategie di riduzione dell’inquinamento. Saranno attuate misure precise per il contenimento delle emissioni del particolato PM 10 e del biossido di azoto NO2.

 

Saranno inoltre incentivate le misure per l'efficientamento energetico degli edifici, con particolare attenzione all'edilizia residenziale pubblica. "Il Governo - si legge nel DEF - si impegna a rendere operativo il Fondo nazionale per l'efficienza energetica e a sostenere presso tutte le sedi, anche internazionali, obiettivi più ambiziosi e vincolanti per la riduzione delle emissioni di CO2 delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri nuovi".

 

2) Migliorare la protezione della biodiversità terrestre e marina e ottimizzare la gestione delle aree protette e del capitale naturale, a tal proposito verrà rafforzata la ‘Legge-quadro sulle aree protette’.

 

3) Limitare il consumo del suolo, introdurre misure per il contrasto del dissesto idrogeologico e valorizzare l'acqua come bene comune accessibile a tutti e diritto umano universale. A tal proposito sono previste misure a sostegno dell'uso di sistemi per diminuire gli sprechi e le dispersioni attraverso l'introduzione di nuove tecnologie. Saranno messe in campo misure per la rigenerazione urbana, la pianificazione e realizzazione di infrastrutture verdi; il rilancio del patrimonio edilizio esistente.

 

4) Mettere in sicurezza il territorio attraverso la prevenzione e il contrasto dei danni ambientali e un inasprimento delle sanzioni previste della L. n. 68 del 201538.

 

5) Promuovere l’uso efficiente e sostenibile delle risorse, governare la transizione verso l'economia circolare e i ‘rifiuti zero’; attraverso un aggiornamento della normativa nazionale in cui sia anche prevista la realizzazione di centri di riparazione e riuso dei beni utilizzati, con l’eventuale introduzione di meccanismi fiscali premianti.

 

6) Diminuire progressivamente le infrazioni comminate all'Italia dall'Unione Europea in materia ambientale. Il 22% delle 59 infrazioni applicate all'Italia interessano l'ambiente e in particolare le tematiche dell'inquinamento dell'aria, dei rifiuti e del trattamento delle acque reflue urbane. Saranno attuate specifiche azioni per seguire ogni procedura e valutare i passi da compiere.

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