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Online la piattaforma per l'accesso al bonus auto

Dal 1 marzo è on line la piattaforma del Mise per richiedere gli incentivi per il bonus auto. Per il momento è destinata ai soli concessionari

 

Online la piattaforma per l'accesso al bonus auto

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto dallo scorso 1 marzo una piattaforma on line per la richiesta degli invcentivi per l'acquisto di macchine a basse emissioni, come previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

 

Al momento, si legge in una nota, lo sportello on line è aperto ai soli concessionari che si potranno iscrivere inserendo i propri dati identificativi. La seconda fase, il cui avvio verrà comunicato, permetterà di richiedere i contributi inserendo l'ordine. Entro 180 giorni dalla prenotazione dell'incentivo si dovrà ritirare il veicolo.

 

A garanzia che le operazioni siano trasparenti sulla piattaforma ci sarà un contatore di risorse per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus. Sul sito si trovano sia la scheda contatto che il numero verde per richiedere informazioni.

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11/1/19

Tutte le misure per la mobilità sostenibile contenute nella Legge di Bilancio

 

Bonus/malus auto, incentivi per le colonnine di ricarica, sostegno alla micromobilità, fondo per le autostrade ciclabili e il contestato libero accesso auto ibride nelle ZTL

 

Tutte le misure per la mobilità sostenibile contenute nella Legge di Bilancio 2019

 

Nella Legge di Bilancio pubblicata sulla GU del 31 dicembre sono presenti misure dedicate alla mobilità sostenibile, che hanno l’obiettivo di diminuire le emissioni inquinanti in atmosfera, coerentemente con i target per il clima fissati con la COP21 di Parigi.

“bonus/malus auto”

Gli incentivi sono introdotti in via sperimentale per il triennio 2019-2021. In particolare il bonus, che partirà il 1 marzo 2019, prevede contributi per l’acquisto di nuove auto elettriche o ibride plug in, da 6000 a 4000 euro in caso di rottamazione della vecchia macchina, altrimenti da un massimo da 4000 a un minimo di 1500 euro, in ogni caso l’incentivo varia a seconda della fascia di emissioni di CO2.

 

L’incentivo maggiore è riconosciuto alle auto classificate da 0 (le elettriche al 100%) a 20 g/km di CO2.

 

Nel caso sia prevista la rottamazione della vecchia auto il venditore dovrà, entro 15 giorni dalla consegna della nuova macchina, occuparsi della demolizione dell’auto.

 

Inoltre sono ammessi all’incentivo solo le macchine che non costino più di 50.000 euro.

 

Per le macchine inquinanti, è stato confermato il malus, nello stesso triennio, si tratta di una tassa che va da un minimo di 1100 euro, per le macchine con emissioni tra 161 e 175 g/km, a un massimo di 2.500 euro, per le emissioni superiori ai 250 g/km. Sono esclusi da questa tassazione i veicoli per uso speciale (camper, ambulanza, auto funebri…).

 

Sostegno alla micromobilità

A sostegno della diffusione della micromobilità elettrica e della promozione dell’uso di mezzi di trasporto innovativi e sostenibili, nelle città è autorizzata la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini.

 

Il comma 103 stabilisce che le macchine ibride o elettriche avranno libero accesso in tutta Italia alle aree pedonali e alle zone Ztl. Tale misura ha suscitato molte critiche da parte delle associazioni ambientaliste che in una nota congiunta hanno espresso grande preoccupazione per la modifica introdotta al Codice della strada, condsiderando il provvedimento come una “mostruosità che riporta indietro il Paese di almeno 50 anni, cancellando con due righe improvvisate i risultati raggiunti in decenni su mobilità sostenibile e tutela di piazze e strade delle città italiane, a danno di abitanti, commercianti, turisti e monumenti, alla faccia anche della sicurezza delle persone”.

 

Colonnine di ricarica

L’art 16 prevede la detrazione del 50% per le spese documentate sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.

 

La detrazione viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro.

Le infrastrutture di ricarica devono essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico.

La detrazione si applica anche alle spese documentate per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica sulle parti comuni degli edifici condominiali.

 

Entro 60 giorni dalla pubblicazione della Legge di Bilancio in GU un Decreto del Ministero dei Trasporti disciplinerà la norma.

 

Progettazione autostrade ciclabili

Allo scopo di finanziare interventi finalizzati alla progettazione delle autostrade ciclabili, è istituito il Fondo per le autostrade ciclabili con uno stanziamento di 2 milioni di euro per l'anno 2019. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio un apposito decreto del Ministero dei Trasporti definirà le modalità delle risorse e di controllo del loro utilizzo.

 

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21/12/18

 

In manovra ecobonus macchine ibride ed elettriche

 

Bonus fino a 6000 euro per le macchine ecologiche, ma solo in caso di rottamazione del vecchio veicolo, malus a 2500 euro, sconti per i motorini elettrici, bonus per colonnine di ricarica

 

In manovra ecobonus macchine ibride ed elettriche

 

Il settore dei trasporti è tra i principali responsabili in tutta Europa delle emissioni di CO, è indispensabile dunque che tutti i paesi attuino precise strategie per ridurre l'inquinamento causato dalle auto, coerentemente con gli impegni assunti dall'Accordo di Parigi e dalla nuova strategia UE di decarbonizzazione al 2050, che chiede che entro il 2050 il parco macchine sia a emissioni 0.

 

Rispetto agli altri paesi europei l'Italia è molto indietro sul fronte delle immatricolazioni delle auto ibride ed elettriche, che nel 2018 hanno rappresentato solo lo 0,5% di market share, nei Paesi Bassi il dato è del 9%.

 

E' stata quindi accolta con soddisfazione la notizia del bonus-malus per le nuove auto inserito in manovra, anche se le associazioni ambientaliste sostengono che il Governo dovesse mostrare più coraggio per spingere i consumatori verso l'acquisto di auto ecologiche.

 

L’ultimo emendamento inserito in manovra per le auto fissa una tassa (malus), dal primo marzo fino alla fine del 2021, da un minimo di 1100 euro, per le macchine le cui emissioni siano tra 161 e 175 g/km, a un massimo di 2.500 euro, per le emissioni superiori ai 250 g/km.

 

Definito anche il bonus per l’acquisto di auto ecologiche, da 6000 a 4000 euro in caso di rottamazione della vecchia macchina, altrimenti da un massimo da 4000 a un minimo di 1500 euro.

 

A seconda del valore delle emissioni delle auto cambia infatti l’incentivo, quello più alto è riconosciuto se sono classificate da 0 (le elettriche al 100%) a 20 g/km di CO2. Inoltre sono ammessi all’incentivo solo le macchine che non costino più di 45.000 euro. Quindi, per intenderci, Tesla è fuori.

 

La misura sarà finanziata con un fondo da 60 milioni di euro.

 

E’ prevista la detrazione del 50%, fino a 3000 euro in 10 anni, per l’installazione di colonnine di ricarica dei veicoli non accessibili al pubblico.

 

Nel caso in cui si rottami un motorino di cilindrata inferiore o superiore ai 50 per acquistare un motorino elettrico o ibrido della stessa cilindrata, è stato inserito un contributo fino al 30% e per un massimo di 3000 euro. Per questa misura per il 2019 sono messi a disposizione 10 milioni di euro per gli acquisti realizzati in Italia.

Diminuzione emissioni auto: nuovo accordo in Europa

Sempre in tema di automobili ed emissioni, è stato recentemente siglato un nuovo accordo tra Parlamento europeo e Commissione europea che prevede che le emissioni di CO2 delle nuove macchine debbano diminuire, rispetto ai parametri del 2021, del 37.5% entro il 2030, con una tappa intermedia del 15% nel 2025.

I veicoli commerciali dovranno ridurre le emisisoni del 31%. L’intesa dovrà ora essere approvata dal Consiglio. 

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