Nuove residenze universitarie energeticamente efficienti

Pubblicati due decreti del MIUR per la progettazione di nuove residenze universitarie o la riqualificazione delle esistenti ad alta efficienza energetica

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale n° 33 del 9 febbraio 2017 due decreti del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca: il prumo definisce gli standard minimi e le linee guida per la realizzazione degli alloggi e delle residenze, l’altro è il bando per la realizzazione delle nuove residenze universitarie ad alta efficienza.

Il Decreto 28 novembre 2016 (n° 936/2016) definisce gli Standard minimi dimensionali e qualitativi e le linee guida relative ai parametri tecnici ed economici che riguardano la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari.
Alloggi che devono garantire allo studente le necessarie condizioni di permanenza nella città sede di università, tali da agevolare la frequenza degli studi e il
conseguimento del titolo di studio.

Nella progettazione e realizzazione degli interventi di edilizia residenziale studentesca devono essere rispettati i criteri relativi a vari requisiti.
Tra questi la compatibilità ambientale: i nuovi edifici devono tener conto dei principi di salvaguardia ambientale, anche in assenza di indicazioni negli strumenti urbanistici e nei regolamenti edilizi. Tali principi dovranno essere rispettati, quando possibile, anche negli interventi di manutenzione straordinaria, recupero o ristrutturazione di edifici esistenti.

Lo studio di fattibilità deve prevedere in proposito una esauriente caratterizzazione del sito (in funzione del clima, disponibilità di fonti energetiche rinnovabili, disponibilità di
luce naturale, ecc.) e dei fattori ambientali che possono essere influenzati dall’intervento, in modo da orientare l’intervento stesso al loro rispetto. Devono inoltre essere adottate soluzioni atte a limitare i consumi di energia, regolando il funzionamento dei sistemi energetici utilizzati, ricorrendo quando possibile a fonti energetiche rinnovabili, intervenendo sulla regolazione e il miglioramento del microclima locale.

Nelle nuove costruzioni devono essere adottate soluzioni atte a ridurre il consumo di acqua potabile, con l’adozione di soluzioni e sistemi impiantistici integrati che favoriscano anche il risparmio energetico, unitamente all’incentivo per il riutilizzo delle risorse idriche, opportunamente depurate per la riduzione del carico inquinante nell’ambiente.
Devono inoltre essere utilizzati materiali a basso impatto ambientale, orientati possibilmente nell’ottica del riciclo e del riutilizzo.

Il Decreto 29 novembre 2016 (n°937/2016) definisce le procedure e modalità per la presentazione dei progetti e per l’erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per strutture residenziali universitarie. Il bando che mette a disposizione 18 mln annui per il triennio 2016/2018, prevede il cofinanziamento da parte dello Stato di interventi per la realizzazione di alloggi e residenze per studentesse e studenti.

Il bando stabilisce un incremento dei posti disponibili; standard innovativi di progettazione che dovranno considerare anche l’integrazione con il tessuto cittadino e la compatibilità ambientale; tempi più rapidi per la realizzazione degli interventi. E’ stata anche introdotta una nuova linea di cofinanziamento per l’efficientamento energetico delle residenze.

Sono ammissibili al cofinanziamento gli interventi di efficientamento e/o miglioramento energetico di strutture residenziali universitarie; gli interventi di manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro, risanamento, all’interno dei quali possono essere comprese operazioni di abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento alle vigenti disposizioni in materia antisismica e di igiene e sicurezza, di immobili adibiti o da adibire a strutture residenziali universitarie, nell’ambito dei quali è obbligatorio effettuare interventi di efficientamento e/o miglioramento energetico.

Le strutture residenziali universitarie realizzate con il cofinanziamento di cui al presente decreto sono destinate prioritariamente al soddisfacimento delle esigenze degli studenti capaci e meritevoli.

La richiesta di cofinanziamento, completa della documentazione indicata nel presente articolo, deve essere trasmessa, a pena di esclusione, entro e non oltre novanta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto e va inviata a Cassa depositi e prestiti S.p.a., via Goito n. 4 – 00185 Roma.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Efficienza energetica, Normativa

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