Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Depaving: cos’è e come funziona la deimpermeabilizzazione urbana contro il cambiamento climatico 06/07/2026
Il progetto Recepit, nato dalla collaborazione tra la divisione ricerca di AzzeroCO2, Modoolab, e il Cnr, rende possibile il recupero della componente cellulosica dei prodotti assorbenti che, non essendo biodegradabili, ogni anno in Italia arrivano a 170mila tonnellate soltanto di pannolini. Il processo tecnologico è stato sviluppato dall’azienda italiana Fater spa. Per il ministro dell’Ambiente Sergio Costa si tratta di “un passaggio epocale”. Un esempio di economia circolare con la corretta gestione di 900mila tonnellate all’anno a cura di Tommaso Tetro Ora i pannelli isolanti per le case si fanno con i pannolini. Grazie al progetto ‘Recepit’ è infatti possibile recuperare la componente cellulosica dei prodotti assorbenti, e riutilizzarla per produrre nuovi oggetti, in questo caso pannelli termoisolanti e fonoassorbenti per l’edilizia. I pannolini I prodotti sanitari assorbenti (Psa) sono composti principalmente da cellulosa e materiali plastici che è possibile recuperare: non sono però biodegradabili e ogni anno in Italia generano circa 900.000 tonnellate di rifiuti. Un problema ambientale che richiede un’accurata gestione e che coinvolge migliaia di famiglie: oltre 170.000 tonnellate di rifiuti sono infatti prodotte dai pannolini per bambini. Il progetto Con il progetto Recepit – nato dalla collaborazione tra la divisione ricerca di AzzeroCO2, Modoolab, il Cnr – prende il via un processo di recupero della cellulosa dei prodotti assorbenti che vengono così ‘riciclati’ per produrre pannelli per il mondo delle costruzioni. Il processo tecnologico per il riciclo è stato sviluppato dall’azienda italiana Fater spa e si avvale di alcuni brevetti specifici; il risultato del trattamento è plastica e materia organico-cellulosica di elevata qualità. All’interno del progetto Recepit sono state studiate e analizzate le caratteristiche tecniche dei Psa per valutare qualità, effetto dei trattamenti di recupero e modalità innovative di utilizzo e valorizzazione. I pannelli I prototipi hanno messo in evidenza promettenti proprietà di isolamento termico; altre analisi sono in corso sul materiale. I pannelli sono stati rivestiti con uno strato di canapa, bamboo e basalto. I diversi strati superficiali, oltre a render personalizzabile l’impiego e la componente estetica, rappresentano una barriera contro le intemperie e aumenta la stabilità e la resistenza. Inoltre la cellulosa recuperata sarà testata in forma di fiocchi per esser inserita come isolante all’interno delle intercapedini nelle pareti di una piccola casetta modulare in legno. Con il recupero dei Psa saranno perciò prodotti innovativi pannelli isolanti termici, tessuti (viscosa, rayon, acetati), sistemi di trattamento aria (filtri), con un vantaggio dal punto di vista economico ed ambientale. L’economia circolare L’obiettivo è anche quello di incentivare la raccolta differenziata e il recupero di una tipologia di scarto che normalmente è gettata nei rifiuti indifferenziati, oltre che naturalmente incrementare l’economia circolare. Un ragionamento in linea con quello del quasi ex ministro dell’Ambiente Sergio Costa che, dopo mesi di attesa (oltre un anno e mezzo), ha firmato di recente il decreto ‘end of waste’ che riguarda questa categoria di prodotti: “Un giorno importante e un passaggio epocale per l’economia circolare – aveva detto Costa – ho firmato il decreto con cui può finalmente decollare un’industria tutta italiana che coniuga il riciclaggio e la conseguente riduzione del problema dello smaltimento dei rifiuti con la creazione di tantissimi posti di lavoro. Si potranno recuperare e non mandare a incenerimento o discarica ben 900mila tonnellate all’anno di rifiuti”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...