Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
La conferenza annuale delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico COP26, in programma a Glasgow a novembre, è stata rinviata al 2021 a causa dell’emergenza COVID-19. la redazione L’fficio COP dell’UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), con il Regno Unito e i suoi partner italiani, ha informato nei giorni scorsi che la COP 26 per il clima in programma a Glasgow dal 9 al 20 novembre, a causa del coronavirus è stata posticipata al 2021, anche se la data non è ancora stata decisa. Nel comunicato pubblicato sul sito dell’UNFCCC si legge che la riprogrammazione garantirà a tutte le parti di potersi concentrare sulle questioni da discutere in questa conferenza di vitale importanza, ambiziosa e inclusiva. “Continueremo a lavorare con tutte le parti coinvolte per aumentare le ambizioni climatiche, costruire la resilienza e ridurre le emissioni”. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha spiegato che oltre alla COP26, sono stati posticipati anche i due eventi preparatori in programma a Milano per il prossimo autunno, la pre-Cop e la Youth for climate. “Rimandare, però, non significa abbassare l’attenzione verso i cambiamenti climatici. Vogliamo tenere alta l’ambizione e far sì che ai tavoli negoziali partecipi il maggior numero di Paesi e che il coinvolgimento globale sia assicurato. Inoltre sul fronte interno manterremo alta la nostra ambizione attraverso il percorso del Green deal, il rilancio verde dell’Europa e del nostro Paese”. L’Italia è stata tra i paesi firmatari della recente lettera a Frans Timmermans, primo vicepresidente europeo delegato al Green deal con la richiesta di proporre entro giugno un Piano di target climatici al 2030 per ridurre le emissioni ad almeno il 50%. Il Presidente designato della COP26 e Segretario di Stato per gli Affari, l’Energia e la Strategia Industriale Alok Sharma ha sottolineato: “Il mondo sta affrontando una sfida globale senza precedenti e i paesi stanno giustamente concentrando i propri sforzi per salvare vite umane e combattere COVID-19. Continueremo a lavorare instancabilmente con i nostri partner per affrontare la crisi climatica con l’ambizione necessaria”. Il Segretario esecutivo delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, Patricia Espinosa, ha commentato: “Il COVID-19 oggi è la minaccia più grave per l’umanità, ma non possiamo dimenticare che il cambiamento climatico è la più grande minaccia per l’umanità nel lungo periodo. “Presto le economie ripartiranno”. Si apre un’opportunità per le nazioni di includere i più vulnerabili nei piani climatici, e di trasformare l’economia del 21° secolo rendendo protagoniste le tematiche del green, sicurezza, salute e resilienza. “Nel frattempo, continuiamo a sostenere e a sollecitare le nazioni a dare un significativo impulso all’ambizione climatica in linea con l’Accordo di Parigi“. Il Ministro Carolina Schmidt Presidente della COP25, ha sottolineato che “La decisione dell’Ufficio di presidenza sul rinvio della COP26 è purtroppo una misura necessaria per proteggere tutti i delegati e gli osservatori. La nostra determinazione è di assicurare che lo slancio per l’ambizione climatica continui, in particolare per la preparazione e la presentazione di nuovi NDC quest’anno”. Manuel Pulgar-Vidal, leader Clima ed Energia del WWF Internazionale commenta che la scelta di rimandare la COP26 è assolutamente condivisibile, perché l’emergenza in questo momento è la salute, ma l’azione per il clima deve rimanere una priorità e devono aumentare gli sforzi di tutti i paesi per “affrontare la crisi climatica in modo socialmente equo, decarbonizzando le economie e i sistemi energetici, aumentando le soluzioni basate sulla natura e contrastando l’agricoltura non sostenibile e la deforestazione, anche attraverso i pacchetti di stimolo alla ripresa economica. È particolarmente importante che i piani di ripresa dei Paesi siano allineati alle indicazioni della comunità scientifica”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
30/10/2026 Nucleare in Italia, la filiera c’è ma tante le incognite. I numeri del Nuclear Energy Innovation Outlook 2026 A cura di: Stefania Manfrin Nuclear Energy Innovation Outlook 2026 del POLIMI: filiera italiana nucleare, LCOE degli SMR, mercato globale e ...
29/10/2026 Fotovoltaico, nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW (+37%). Accumuli vicini a 20 GWh A cura di: Stefania Manfrin Italia Solare: nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW di fotovoltaico (+37%). Accumuli a 19,98 GWh ...
28/10/2026 Edilizia offsite per il Piano Casa, il report EDERA stima cantieri fino al 60% più rapidi A cura di: Erika Bonelli Report EDERA su edilizia offsite e Piano Casa: cantieri fino al 60% più brevi, costi comparabili ...
27/10/2026 ISH 2027, a Francoforte l’integrazione tra impianti per edifici più efficienti A cura di: Laura Murgia ISH, la fiera leader mondiale dedicata ad acqua, riscaldamento e aria, porterà a Francoforte sul Meno ...
26/10/2026 Correttivo Conto Termico 3.0: via libera della Conferenza Unificata, cosa cambia per risorse, PA e requisiti tecnici A cura di: Stefania Manfrin Intesa in Conferenza Unificata sul correttivo del Conto Termico 3.0: nuove regole per i 900 milioni, ...
23/10/2026 Agrivoltaico, Nadara e Amazon inaugurano Big Fish in Sicilia: 227 MW su 400 ettari A cura di: Erika Bonelli Nadara e Amazon inaugurano Big Fish nel Catanese: 227 MW su 400 ettari, metà dei quali ...
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
21/10/2026 Heat Pump Day 2026: pompe di calore, lavoro e competitività in Europa A cura di: Raffaella Capritti Il 21 ottobre torna l’Heat Pump Day. EHPA stima 480.000 occupati nel settore, le vendite crescono ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...