Premio solare europeo alla stazione Torino Porta Susa

La stazione Alta Velocità Torino Porta Susa è stata premiata dall’associazione Eurosolar per la copertura del corpo stazione, realizzata con un sistema fotovoltaico che consente di recuperare parte del fabbisogno elettrico dell’intero terminal.

Il premio è stato consegnato a Berlino all’architetto Silvio D’Ascia, autore con lo studio AREP (Jean-Marie Duthilleul, Etienne Tricaud) e Agostino Magnaghi del progetto risultato vincitore nella gara internazionale di progettazione bandita da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).
La copertura fotovoltaica, integrata nel tetto in vetro, si sviluppa su circa 10.000 metri quadrati, con una potenza installata di 600 kW. I due terzi del tetto sono coperti da pannelli solari e, per creare la forma ondulata, ogni singolo pannello è stato appositamente tagliato.

Torino Porta Susa AV, hub di interscambio per la linea ad alta velocità ferroviaria tra Parigi e Roma, è uno dei fiori all’occhiello delle nuove stazioni Alta Velocità italiane e rappresenta il nuovo approccio urbanistico scelto per integrare le aree ferroviarie nelle grandi città italiane.

L’award è promosso da Eurosolar, associazione no-profit che concentra la propria attenzione sulle potenzialità offerte dalle sperimentazioni nel campo dell’architettura ecologica, dell’urbanistica responsabile e della mobilità urbana alternativa nella risoluzione dei problemi energetici.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Solare fotovoltaico

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