Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Fast fashion: l’insostenibile costo ambientale e sociale della moda a basso costo. Impatto della produzione e rifiuti tessili 09/10/2026
A cura di: Tommaso Tetro Arriva il primo green bond a lungo termine dell’Ue. Vale 12 miliardi, a 15 anni, con scadenza al 2037. Ed è un altro passo avanti della commissione Europea verso il Green deal, dal momento che servirà a finanziare la lotta ai cambiamenti climatici all’interno del Recovery nel più ampio pacchetto messo in campo con il Next Generation EU. Ma, non solo questo. A oggi è anche il maggior collocamento di obbligazioni ‘verdi’ per il mercato dei titoli di Stato. La vendita dell’obbligazione ‘verde’ è curata da BofA Securities, Credit Agricole, Deutsche Bank, Nomura e TD Securities; e ha registrato ordini da record per oltre 135 miliardi. L’emissione di questo green bond rientra nel programma Ue da 250 miliardi di euro di vendite, pari al 30% dell’emissione totale di Next Generation EU, entro il 2026. Il ricavato della raccolta verrà impiegato per progetti di tutela ambientale, lotta all’inquinamento, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. “Si tratta della più grande emissione di obbligazioni verdi al mondo di sempre – osserva la commissione Ue – con le obbligazioni verdi Next GenerationEu, l’Ue è destinata a diventare di gran lunga il più grande emittente di obbligazioni verdi al mondo, fornendo un impulso significativo ai mercati finanziari sostenibili e finanziando una ripresa dell’Ue più verde dalla pandemia”. Inoltre per la commissione “con il forte tasso di sottoscrizione in eccesso e le eccellenti condizioni di prezzo, l’emissione di oggi rappresenta un inizio promettente per il programma di obbligazioni verdi Next Generation EU fino a 250 miliardi di euro entro la fine del 2026″. Il prestito obbligazionario è “stato oltre 11 volte sottoscritto in eccesso, con prenotazioni superiori a 135 miliardi di euro. Un’ampia gamma di investitori ha espresso interesse per l’obbligazione”. Obiettivo fissato a 250 miliardi entro il 2026 Le caratteristiche dei bond devono rispondere a dei precisi parametri ‘green’ fissati dalla commissione Ue; tanto che si dovrà poi rendicontare (almeno una volta all’anno) delle spese effettuate facendo riferimento a nove determinate categorie, tra cui le rinnovabili, l’efficienza e la mobilità sostenibile. La transizione ecologica – che nel piano del Green deal targato Ursula von der Leyen trova le sue fondamenta fin dall’avvio del lavoro della commissione Ue – ha adesso un alleato in più sul fronte degli investimenti per contrastare l’impatto dei cambiamenti climatici e quindi per la cura del Pianeta. Ma cosa sono, e soprattutto cosa fanno i green bond? Le obbligazioni verdi, o Green Bond, sono strumenti finanziari soltanto in parte nuovi; hanno conosciuto un tasso di crescita straordinario dal 2007 a oggi. Sostanzialmente sono obbligazioni come tutte le altre. La loro emissione è legata a progetti che hanno un impatto positivo per l’ambiente, come l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti pulite, l’uso sostenibile delle diverse applicazioni (dal trattamento dell’acqua e dei rifiuti, a iniziative legate alla prevenzione e controllo dell’inquinamento, dalle infrastrutture ai trasporti e alla mobilità). Il pacchetto di emissioni pensate dalla commissione Europea vanno in questa direzione e si inseriscono in un programma ad hoc. A livello economico e finanziario l’attenzione alla transizione ecologica è direttamente legata al mercato dei green bond, elemento che tiene anche conto dell’interesse delle grandi imprese e degli impegni dei Paesi nella lotta ai cambiamenti climatici. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...