Progetto di “Alternanza scuola lavoro” per specialisti in efficienza energetica

Un esempio di ‘Buona Scuola’ grazie a un progetto innovativo Schneider Electric e l’ITIS ‘P. Paleocapa’

Schneider Electric, azienda da sempre attenta alla formazione dei professionisti del futuro, ha fatto proprie le linee guida della Riforma della scuola pubblicate dal MIUR l’8 ottobre scorso, che prevedono un percorso di Alternanza Scuola Lavoro che aiuti i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro. Si è infatti concluso il progetto, realizzato da Schneider Electric, in collaborazione con Kyoto Club e Università di Bergamo, che ha offerto agli studenti dell’ITIS “P. Paleocapa” di Bergamo, provenienti da quattro diversi indirizzi di studio, un percorso formativo innovativo e multidisciplinare dedicato all’efficienza energetica attraverso un approccio multidisciplinare, che ha toccato tutte le sue discipline: tecnologiche, progettuali, economiche e di mercato – con un focus particolare sulla sostenibilità e sugli edifici.

Aldo ColombiPresidente di Schneider Electric Italia nella conferenza stampa realizzata a conclusione del progetto ha commentato: “Si tratta di un progetto che ha molte unicità: multidisciplinare, multidimensionale, in anticipo sui tempi rispetto al nuovo concetto di alternanza scuola lavoro che si sta introducendo nella scuola: questo ci rende molto orgogliosi. Abbiamo realizzato un progetto innovativo, rigoroso ed efficace, che contiamo di replicare su più vasta scala. Il successo di queste operazioni nasce dalla capacità di mobilitare e mettere a disposizione risorse, esperienze, persone che sono parte dell’azienda e della sua rete di relazioni”.

Schneider Electric ha deciso di adottare una formula nuova, la formazione, che è durata due settimane per un totale di 40 ore è avvenuta infatti presso l’azienda, in uno spazio progettato ad hoc, secondo modalità tipiche della formazione che normalmente viene offerta ai professionisti del settore.

E’ stato dato grande spazio all’incontro diretto con professionisti del mondo energia, alla possibilità di conoscere ambienti di lavoro – quali lo stabilimento Schneider Electric di Stezzano – ed applicazioni innovative in ambito efficienza energetica – scoperte presso il laboratorio Xperience Lab dell’azienda; gli studenti hanno inoltre partecipato anche a un incontro presso la facoltà di ingegneria dell’Università di Bergamo, dedicato ai diversi indirizzi di studio e campi applicativi verso cui orientarsi scegliendo di continuare gli studi. 

Gli studenti al termine del loro percorso formativo hanno condiviso quanto appreso con i compagni e stanno ora sviluppando 5 progetti per l’efficientamento energetico della loro scuola

 

Questo aspetto è particolarmente importante ed uno dei tratti distintivi di questa accademia formativa” ha commentato Laura BruniDirettore Affari Istituzionali di Schneider Electric. “Oltre a consentire ai giovani un’esperienza progettuale concreta, la proposta pone l’accento sull’efficientamento energetico degli edifici, una delle azioni chiave per la sostenibilità, perché i “building” generano il 40% dei consumi energetici nel mondo. Oggi sono disponibili, proprio per le scuole, risorse destinate alla riqualificazione energetica, che speriamo presto possano essere più facilmente utilizzate dagli attori interessati di quanto non sia successo finora per complessità burocratiche. Inoltre, la spinta alla riqualificazione energetica significa anche creazione di sviluppo economico e lavoro. Per questo riteniamo che esperienze pilota come la nostra possano essere di interesse non solo del Ministero dell’Istruzione, ma anche delle istituzioni deputate all’Ambiente e allo Sviluppo Economico”.

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