Rapporto Enea “Energia e Ambiente”

L'Enea ha presentato a Roma i risultati dello studio annuale "Energia e Ambiente 2008", il rapporto che realizza dal 1999 e che si propone come un riferimento periodico di approfondimento e di analisi della situazione energetica a livello nazionale, delle sue rilevanti attinenze con il contesto economico e sociale e delle sue relazioni con lo sviluppo tecnologico e l'impatto ambientale.
Il Rapporto analizza la capacità del nostro Paese di rispondere in maniera adeguata alle nuove sfide imposte dal cambiamento climatico e dagli scenari energetici globali, puntando prima di tutto sull'innovazione.
 
Il Presidente dell'Ente, Luigi Paganetto, ha introdotto i lavori cui hanno dato il loro contributo illustri esperti dell'industria, della Pubblica Amministrazione e della politica.
Il rapporto di quest'anno, ha detto Paganetto sottolinea:
• l'impatto della crisi economica sul sistema energetico, con scenari che evidenziano per un verso la riduzione dei consumi e, di conseguenza delle emissioni, per effetto del minor livello dell'attività economica e, per altro verso, la riduzione che la recessione determina sull'attività d'investimento del settore energetico;
• l'importanza in generale dell'investimento in ricerca e tecnologia come strumento per affrontare la sfida energetica.
Tra le opzioni aperte nel quadro energetico italiano ribadisce:
• la centralità dell'efficienza energetica come scelta per il breve medio periodo, e l'esigenza di concentrare l'attenzione sugli usi finali dell'energia, nel residenziale, nei trasporti e nell'industria, anche per i suoi effetti positivi sul sistema economico;
• l'esigenza di guardare al ritorno al nucleare come una novità importante che si aggiunge, ma non è in alternativa, alle altre fonti, in particolare rinnovabili, e che consente il rientro in un settore tecnologico di cui occorre catturare l'evoluzione;
• le fonti rinnovabili in quanto tecnologie sulle quali occorre investire in ricerca ed innovazione, anche per le opportunità che offrono a livello industriale, come mostrano i risultati ottenuti da Spagna e Germania;
• l'esigenza di mettere il massimo impegno sul trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca a quello dell'industria, per partecipare alla competizione tecnologica, che si è aperta nel mondo su energia e ambiente. L'impegno di ENEA sul solare termodinamico sta riscuotendo grande attenzione nel Mediterraneo e nel Sud-est asiatico;
• l'attenzione che è necessaria porre sulle tecnologie energetiche a lungo termine, come il programma sulla fusione nucleare (ITER), dove occorre riaffermare con decisione il ruolo di leadership che il Paese, anche tramite l'ENEA, ha conquistato a livello internazionale.
 

Scarica il Rapporto Energia e Ambiente 2008 – Analisi e Scenari

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Sostenibilità e Ambiente

Le ultime notizie sull’argomento