L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
La Corte Costituzionale ha bocciato parzialmente, nei giorni scorsi, la legge della Regione Puglia in materia di installazione di impianti di energia da fonti rinnovabili. La norma appare viziata da illegittimità costituzionale nella parte che vieta la realizzazione di impianti fotovoltaici in alcune aree del territorio regionale, e precisamente nelle zone agricole considerate di particolare pregio (anche individuate dai Comuni con delibera consiliare), nei siti della Rete Natura 2000 (luoghi di importanza comunitaria e zone di protezione speciale), nelle aree protette nazionali e in quelle regionali, nelle oasi regionali e nelle zone umide tutelate a livello internazionale. “Pur non trascurandosi la rilevanza che, in relazione agli impianti che utilizzano fonti rinnovabili, riveste la tutela dell’ambiente e del paesaggio, occorre riconoscere prevalente risalto al profilo afferente alla gestione delle fonti energetiche in vista di un efficiente approvvigionamento presso i diversi ambiti territoriali” scrive la Consulta che sottolinea: “Diversamente, l’adozione, da parte delle Regioni, nelle more dell’approvazione delle linee guida, di una disciplina come quella oggetto di censura provoca l’impossibilità di realizzare impianti alimentati da energie rinnovabili in un determinato territorio, dal momento che l’emanazione delle linee guida nazionali per il corretto inserimento nel paesaggio di tali impianti è da ritenersi espressione della competenza statale di natura esclusiva in materia di tutela dell’ambiente”. L’assenza delle linee guida nazionali non consente, dunque, alle Regioni di provvedere autonomamente alla individuazione di criteri per il corretto inserimento degli impianti alimentati da fonti di energia alternativa. Ma la Consulta ha dichiarato illegittima anche un’altra previsione inserita nella legge pugliese in materia di energie alternative e in particolare la norma che sancisce la necessità della Dia (dichiarazione di inizio attività) anche per potenze elettriche nominali superiori rispetto a quelle fissate dalla legge nazionale che invece – secondo la Consulta – “possono essere individuate solo con decreto del ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con la Conferenza unificata, senza che la Regione possa provvedervi autonomamente”. Non è in contrasto con la legge, né violerebbe prerogative statali la norma della regione in materia di compensazioni ambientali connesse all’installazioni di impianti ad energia rinnovabile dal momento – scrive la Consulta – “che la norma regionale non preclude il rilascio di autorizzazioni per l’installazione e l’esercizio di impianti da energie rinnovabili ad operatori non industriali, ma stabilisce semplicemente, ai fini del riequilibrio ambientale, che, ove il proponente sia operatore industriale, l’accordo pre-autorizzativo possa prevedere una compensazione, nel senso della diminuzione delle quantità delle emissioni inquinanti delle industrie di cui l’operatore stesso è titolare”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/09/2026 Fotovoltaico integrato: a Firenze la terza edizione della IPV Conference 2026 A cura di: Laura Murgia La IPV Conference 2026 riunisce a Firenze progettisti, ricercatori e imprese per rendere il fotovoltaico una ...
27/08/2026 Fotovoltaico in Italia, 8 tetti su 10 sono ancora liberi A cura di: Erika Bonelli Barometro fotovoltaico 2026: l'84% dei tetti italiani è senza solare. Trento prima per sfruttamento, il Sud ...
10/08/2026 Fotovoltaico in area vincolata: la Soprintendenza non può negare l’autorizzazione solo per la visibilità dei pannelli A cura di: Adele di Carlo Una nuova sentenza conferma il favor verso l'installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anche nei contesti ...
03/08/2026 Il contributo del fotovoltaico per l'adattamento climatico delle città A cura di: Andrea Ballocchi Dalla riduzione dei consumi durante le ondate di calore al contrasto delle isole di calore urbane: ...
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
09/07/2026 Nexis, SERA e CSSOD: SolarEdge presenta a Intersolar la sua visione dell'energia A cura di: Laura Murgia Incontro con Giuliano Orzan, Country Manager Italy di SolarEdge, a Intersolar 2026: Nexis, AI Agent SERA, ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...
01/07/2026 Fotovoltaico e raffrescamento: quanto il solare domestico può compensare la domanda elettrica legata al caldo in Italia A cura di: Erika Bonelli Uno studio della Ca' Foscari misura quanto il fotovoltaico possa essere utile contro il caldo e ...
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...