Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
A cura di: Andrea Ballocchi Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto Indice degli argomenti: Smart city e green: il progetto VARCITIES Rigenerazione urbana e digitale: spazio al digital twin Rigenerazione urbana e VARCITIES: otto esempi in Europa La rigenerazione urbana guarda alla natura e alle possibilità offerte dalla digitalizzazione per ricreare spazi su misura delle persone. Non è uno slogan, o almeno non lo è nel lavoro condotto in otto città europee in cui si sta lavorando su siti pilota parte integrante del progetto europeo VARCITIES. Dietro questo acronimo c’è la volontà di ridare senso e benessere agli individui, con un particolare attenzione ai soggetti fragili, attraverso la cura di ambienti urbani come giardini storici, passeggiate e parchi lungo lago, ma anche strade trafficate, aree marginali o degradate. Tra i casi studio ce n’è anche uno in Italia, a Castelfranco Veneto, protagonista Villa Revedin Bolasco, il cui parco è “il più bello d’Italia”, così è stato decretato nel 2018. Qui si sta mettendo a punto un progetto che vuole mettere in luce gli effetti terapeutici di un’area verde. L’idea è che il verde urbano possa essere anche curativo non solo a beneficio di tutti i cittadini, ma anche di soggetti fragili come anziani e anche malati. Villa Revedin Bolasco / Castelfranco Veneto La Commissione Europea crede molto nelle potenzialità di questo progetto: per questo ha stanziato 10 milioni di euro, buona parte dei quali già allocati per realizzare interventi migliorativi e innovativi di spazi pubblici nelle cittadine selezionate. Tra i partner l’Italia è rappresentata da Eurac Research e dal gruppo composto da Università di Padova, UniSmart e Comune di Castelfranco Veneto. Smart city e green: il progetto VARCITIES “Dare forma al futuro delle città”. È lo slogan che campeggia sul sito web di VARCITIES, che considera la rigenerazione urbana green e smart una nota caratterizzante del percorso delle città che da qui al 2050 accoglieranno gran parte della popolazione mondiale. Per essere accoglienti e pronte, occorre cominciare a lavorarci fin d’ora. Ed è per questo che l’elemento verde è centrale nella visione di rigenerazione urbana che caratterizza questo progetto, il cui acronimo sottintende la necessità di porre in essere azioni visionarie basate sulla natura (Visionary nature based Actions) per la salute, il benessere e la Resilienza nelle città. Ma visionario non significa astratto. Tutt’altro: «Questo progetto, finanziato dalla commissione europea con 10 milioni di euro, vede allocati gran parte degli stanziamenti per sviluppare azioni concrete sotto forma di interventi migliorativi e innovativi di spazi pubblici nelle otto città selezionate», afferma Adriano Bisello, Senior Researcher del centro Eurac e membro attivo del team del progetto VARCITIES. Quindi, non si tratta di semplice teorizzazione, ma intende produrre spazi pubblici di elevata qualità, combinando nature based solution con elementi specifici della smart city come la digitalizzazione e la sensoristica, ed è finalizzato non solo al benessere dei cittadini ma al loro coinvolgimento attivo attraverso l’impiego di tecnologie innovative. Cosa significhi innovativo, è lo stesso ricercatore a spiegarlo: «tra i partner del consorzio trovano spazio aziende specializzate in soluzioni digitali, come piattaforme digitali per la raccolta dati, ma anche sensori avanzati per registrare informazioni sulle peculiarità morfologiche e microclimatiche, per esempio, e per contare così su un flusso di dati costante. Inoltre VARCITIES conta anche sul supporto di centri universitari che si occupano di psicologia, di neuroscienze che utilizzeranno specifiche tecnologie per interagire con le persone fragili». Rigenerazione urbana e digitale: spazio al digital twin L’idea è fornire attraverso VARCITIES occasioni di sviluppo locale che possano generare nuove attività capaci di creare non solo sostenibilità ambientale e benessere sociale, ma anche stimoli economici e occupazionali, mettendo a sistema dati e conoscenze che sono necessarie nella logica smart city, basata su un approccio trasversale e di condivisione di dati e messa a disposizione dei risultati. L’idea è anche creare una piattaforma di condivisione dati e modelli (Health & Well Being Platform), costruendo digital twin dei casi studio: veri e propri gemelli digitali che consentono di riprodurre virtualmente l’aspetto, le forme dello spazio fisico in modo da monitorarli in tempo reale e nel tempo e fornire informazioni rendendole disponibili agli utenti e alle parti interessate. Rigenerazione urbana e VARCITIES: otto esempi in Europa Per comprendere in pratica cosa si sta facendo occorre descrivere gli otto progetti. Partiamo da Castelfranco Veneto (Treviso). Qui l’Università degli Studi di Padova attraverso tre distinti Dipartimenti, assistita da Unismart Padova Enterprise e con il coinvolgimento del Comune di Castelfranco Veneto, è al lavoro su un piano focalizzato sul giardino storico di Villa Revedin Bolasco, ritenuto adatto per fornire uno spazio terapeutico in particolare per gli anziani e le persone affette da Alzheimer. Questi soggetti, monitorati con il supporto di indagini condotte attraverso sensori e rilevazioni personali, forniranno al gruppo di studio informazioni utili sugli effetti del verde per migliorare le condizioni di salute, di benessere e per benefiche esperienze sensoriali. Per quanto riguarda invece le altre progettualità in Europa, si va dal ripristino sostenibile del parco urbano lungo il lago a Bergen (Norvegia), allo sviluppo di infrastrutture per la resilienza in un’area ambientale degradata a Skellefteå (Svezia), e alla riqualificazione di un’area esterna del County Library/Museum Quarter a Dundalk (Irlanda). Dundalk A Leuven (Belgio), invece, al centro del progetto locale sarà la struttura ospedaliera nel centro medievale cittadino. Quest’area completamente costruita sarà trasformata in un quartiere verde multifunzionale, riaprendo le rive del fiume e creando le condizioni per una connessione con il centro città. Nella cittadina di Novo mesto (Slovenia) il sito pilota di VARCITIES è un parco sportivo e ricreativo, ai margini dell’area urbana e in un’area forestale degradata. Il Comune intende costruire un complesso sportivo e ricreativo completo, per coprire i bisogni dei residenti per il tempo libero attivo, ma anche come centro per lo sport, la ricreazione e l’educazione. Novo Mesto Punta invece a risolvere il grave problema dell’inquinamento atmosferico e acustico di Gzira (Malta) il progetto per Rue D’Argens, una strada lunga e trafficata con vari edifici residenziali e uffici su entrambi i lati e poco verde. Qui si intende mettere in atto infrastrutture green, come tetti verdi e pareti verdi, per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità di vita dei cittadini. A Chania, seconda città più grande dell’isola di Creta, si intende lavorare sul concetto di salotto urbano mobile, progettato in modo flessibile e multifunzionale, per aumentare l’accessibilità e l’uso degli spazi pubblici e migliorare la salute e il benessere dei cittadini. Chania Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
30/07/2026 Pompe di calore, il mercato globale al 2035 nel Heat Pump Monitor 2026 dell'IEA A cura di: Stefania Manfrin Il Heat Pump Monitor 2026 IEA fotografa il mercato delle pompe di calore, tra scenari al ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
24/07/2026 Rinnovabili, la Consulta boccia il blocco delle autorizzazioni nelle aree non idonee della Sardegna A cura di: Erika Bonelli La Consulta boccia la moratoria sarda sulle autorizzazioni FER nelle aree non idonee. Cosa cambia per ...
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...