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Riqualificazione energetica degli edifici più semplice grazie a soluzioni standard

Il progetto europeo 4RinEu recentemente concluso, guidato da Eurac Research, ha sviluppato dei pacchetti per semplificare la realizzazione degli interventi di riqualificazione profonda degli edifici, implementabili in tutte le fasce climatiche

Progetto europeo 4RinEu per la Riqualificazione energetica degli edifici più semplici grazie alle soluzioni standard

Considerando che il patrimonio edilizio è particolarmente energivoro, gli interventi di riqualificazione energetica sono fondamentali per limitare le emissioni in atmosfera, nel rispetto delle direttive internazionali. Nel nostro paese grazie al Superbonus 110% c’è stato un aumento degli gli interventi volti a riqualificare e a mettere in sicurezza la propria abitazione. Va però considerato che, al di là delle difficoltà burocratiche o interpretative, spesso le persone sono spaventate dal costo, dai tempi non sempre certi del cantiere e dalla difficoltà di scegliere la soluzione tecnologica più adatta alle proprie esigenze.

Un prezioso aiuto, per gli utenti finali ma anche per i progettisti, viene dal progetto europeo 4RinEu, conclusosi di recente, che ha visto un team di ricerca, guidato da Eurac Research, impegnato nello sviluppo di diverse soluzioni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, considerando il budget disponibile e i diversi contesti climatici.

I sistemi sviluppati sono stati testati in cantieri in varie regioni d’Europa, con caratteristiche differenti (Olanda, Norvegia, Spagna e Italia, a Pinerolo) e raccolti in una brochure. A una prima fase di audit energetico è seguita la messa a punto dei singoli interventi.

Il pacchetto prevede una facciata prefabbricata in legno modulare che aderisce alle pareti dell’edificio esistente, in cui le aperture corrispondono a quelle di finestre e portefinestre esistenti e che può comprendere l’isolante e componenti attivi. E’ dunque un pacchetto modulare a cui si possono aggiungere, a seconda del progetto, del budget e della situazione climatica, varie tecnologie, dal sistema di ventilazione al recupero di calore, dai pannelli fotovoltaici e termici ai ventilatori smart, fino all’energy hub, ovvero un dispositivo che gestisce i flussi termici nell’edificio ottimizzando l’efficienza di riscaldamento e raffreddamento.

Roberto Lollini, ingegnere ricercatore, coordinatore di 4RinEU e responsabile del gruppo che in Eurac Research fa ricerca sull’efficientamento energetico degli edifici spiega che il sistema, grazie ai pacchetti sviluppati, è di supporto al lavoro dei progettisti:  “Per ogni combinazione abbiamo stimato quanta energia – e dunque quante spese in bolletta si risparmino, quanto si riducano le emissioni, i costi, i tempi del cantiere e quanto migliori il comfort all’interno dell’abitazione”.

Tutti i cantieri pilota, su sui sono state scelte soluzioni diverse, hanno raggiunto gli stessi vantaggi. I ricercatori in particolare segnalano tempi dei cantieri ridotti e meno rumorosi rispetto a un intervento tradizionale, senza che gli inquilini abbiano dovuto lasciare le proprie abitazioni durante i lavori. Gli immobili hanno acquistato valore e i costi delle bollette sono diminuiti fino all’80% nel complesso residenziale per anziani a Soest, in Olanda. Tutti gli inquilini hanno confermato un miglioramento del comfort termico e acustico. Grazie a un’APP gli abitanti dei vari edifici possono controllare i propri consumi, potendo più facilmente pianificare eventuali interventi migliorativi.

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Tema Tecnico

Efficienza energetica

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