Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Fast fashion: l’insostenibile costo ambientale e sociale della moda a basso costo. Impatto della produzione e rifiuti tessili 09/10/2026
Airzone rinnova la propria identità visiva: il restyling racconta l’evoluzione dell’azienda 14/10/2026
A cura di: Andrea Ballocchi Indice degli argomenti: Smart home e IoT: casa, luogo di cultura dell’Internet of Things Il mercato italiano della smart home e la leva dell’efficienza energetica Crescono smart home e IoT: il mercato italiano della “casa intelligente” raggiunge i 650 milioni di euro nel 2021 (+29% rispetto al 2020) e conferma come gli italiani facciano attenzione sia all’elemento smart che all’efficienza energetica. Lo evidenzia il rapporto dell’Osservatorio Internet of Things, presentato oggi. Molti gli spunti di riflessione: uno di questi vede la casa degli italiani sempre più tecnologica, ma soprattutto diversa. La pandemia ha cambiato profondamente abitudini di vita e ha cambiato anche la percezione e la vivibilità della propria abitazione. Prova ne è che un italiano su quattro (25%) dei consumatori ha riconfigurato gli spazi di casa o ha in programma di farlo. La necessità di fare smart working o anche la didattica a distanza ha comportato l’esigenza di rendere gli spazi domestici più a misura di queste rinnovate esigenze. Ma la crescita della penetrazione tecnologica nelle case porta anche a una maggiore attenzione verso la consapevolezza di risparmio energetico. La conferma arriva da un dato: il 15% degli utenti è più attento di prima rispetto ai propri consumi energetici, con l’obiettivo di ridurli. Smart home e IoT: casa, luogo di cultura dell’Internet of Things Tra smart home e IoT c’è un legame forte. «La casa è il luogo dove si può immaginare più facilmente una democratizzazione dell’Internet of Things, il luogo ideale dove si apprende e si fa cultura dell’IoT», evidenzia Alessandro Perego, co-fondatore e responsabile scientifico Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Il mercato italiano della smart home oggi si avvia alla maturità. Certo, rispetto a Paesi come USA, Regno Unito, Germania o Francia (rispettivamente 18,2 miliardi, 4 miliardi, 3,9 miliardi e 1,3 miliardi di euro) quello nazionale è ancora assai limitato. Ma è in crescita e «solo la carenza di semiconduttori e delle materie prime, oltre al loro rincaro, ha frenato il suo sviluppo ancora più consistente (stimato in 70/80 milioni di euro)», ha sottolineato Angela Tumino, Direttore dell’Osservatorio Internet of Things. L’elemento di “intelligenza” piace e lo conferma il fatto che quasi un italiano su due (46%) ha uno smart device. Ad aumentare è la voglia di diffondere “l’intelligenza” nelle case degli italiani. Ciò che cambia anche rispetto anche solo al 2020 è una vocazione alla sempre maggiore connettività e ai benefici che comporta, anche mediante servizi aggiuntivi e non solo prodotti. A quest’ultimo proposito, già oggi il 12% dei consumatori ne ha attivati (+4% rispetto al 2020), ma in futuro la tendenza è in netta crescita. Infatti, il 77% del campione sondato si è detto interessato a servizi aggiuntivi, con un 64% disposto a pagare di più per questi. Primo dei servizi aggiuntivi futuri è l’analisi dei consumi energetici, a riprova che l’efficienza energetica è tra i primi pensieri degli italiani. Il mercato italiano della smart home e la leva dell’efficienza energetica Il mercato della smart home in Italia vede al primo posto piccoli e grandi elettrodomestici connessi (135 milioni di €), con un incremento del 35% nel 2021 rispetto al 2020. La connessione è gradita, tanto che oggi la gestione da remoto è tra le caratteristiche più richieste, subito dopo le questioni prezzi, bassi consumi e design. Cresce il tasso di utilizzo: solo guardando ai grandi elettrodomestici si è passati dal 15% del 2017 al 40% del 2021. Al secondo posto si piazzano gli smart speaker (130 milioni €), seguiti dalle soluzioni per la sicurezza (125 milioni €) e da caldaie, termostati e condizionatori connessi per riscaldamento e climatizzazione (110 milioni). Quest’ultima, però, è l’area che cresce di più nel mercato, favorita in particolare dalla vendita di numerose caldaie connesse, spesso abbinate ai termostati smart, che beneficiano di incentivi Superbonus ed Ecobonus, e dalla possibilità di ottenere benefici nel risparmio energetico e comfort. Un elemento, questo, che evidenzia una maggiore consapevolezza a cogliere i benefici dell’efficienza energetica. Il PNRR fornirà un ulteriore, sensibile, stimolo a smart home e IoT. L’Osservatorio ha messo in luce quanto sarà l’impatto futuro del Piano Nazionale Ripresa e resilienza sulle soluzioni per la casa intelligente: un elemento fondante, in questo senso, sarà legato all’assisted living. La casa diviene il primo luogo di cura e di telemedicina: si calcolano 4 miliardi di euro di investimenti su questo aspetto. Ma anche l’home and building, lato energy ne beneficerà: dal rafforzamento delle smart grid (3,6 miliardi €), alla promozione delle rinnovabili per le comunità energetiche e l’auto consumo (2,2 mld) ai sistemi di teleriscaldamento (0,2 mld) e all’efficienza energetica di cinema, teatri e musei (0,3 mld). Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...