Storage FV, ottime prospettive di crescita

Il nuovo Report pubblicato da SolarPower Europe stima un impatto limitato dell’Covid-19 sul settore dell’accumulo: attesi 810 MWh di impianti nel 2020 e una crescita a due cifre nel 2021

Storage FV, ottime prospettive di crescita

SolarPower Europe ha pubblicato la prima edizione del Rapporto “European Market Outlook For Residential Battery Storage 2020-2024“, che analizza il settore dello storage FV residenziale in tutto il continente e stima la possibile crescita per il 2020-2024.

Nel 2019, il settore dei sistemi di accumulo per il residenziale in Europa ha visto una crescita significativa della capacità installata rispetto all’anno precedente, con 745 MWh di capacità aggiunta, pari al 57% della crescita del mercato, arrivando a una capacità totale di quasi 2 GWh.

Le potenzialità di sviluppo dello storage per il residenziale sono immense, si legge nel documento, considerando che solo il 7% degli impianti FV esistenti in Europa sono accoppiati a un sistema di accumulo.

La Germania rimane il leader indiscusso in Europa, con quasi 500 MWh installati e una quota di mercato del 66%. I 5 principali mercati nazionali – Germania, Italia, Regno Unito, Austria, Svizzera – rappresentano oltre il 90% del mercato europeo.

Storage: i primi 5 mercati in Europa

L’impatto dell’emergenza sanitaria COVID-19 sul settore dell’accumulo è stato relativo: nell’anno in corso sono previsti 810 MWh di impianti (+9%) ma ci si aspetta una crescita a due cifre nel 2021.

Nello scenario Medio, considerato più probabile, la scala dei GWh sarà raggiunta entro il 2022. Considerando le capacità cumulative, si prevede di installare un totale di 7,2 GWh di batterie residenziali entro il 2024.

Storage: i possibili scenari di sviluppo in Europa dal 2020 al 2024

Raffaele Rossi, Coordinatore di SolarPower Europe’s Solar & Storage Workstream e Co-autore del rapporto, ha dichiarato: “In un sistema di energia rinnovabile al 100%, l’immagazzinamento dell’elettricità diventa cruciale per fornire un approvvigionamento energetico ininterrotto, in grado di sostenere fino al 24% della domanda di elettricità europea. Per raggiungere questo obiettivo, la capacità installata distribuita di BESS deve salire a 900 GWh entro il 2030 e a 1.600 GWh entro il 2050, una crescita immensa rispetto al livello installato oggi. I responsabili politici europei e nazionali dovrebbero riconoscere questo enorme potenziale e promuovere lo stoccaggio distribuito nei loro piani energetici e climatici”.

Il mercato dello stoccaggio in Italia

Quello dello storage è un settore che dal 2015 ha continuato a crescere nel nostro paese, grazie anche alle detrazioni fiscali introdotte in alcune regioni chiave come Lombardia e Veneto e ricordiamo che i sistemi di accumulo rientrano tra gli interventi “trainati” del Superbonus 110%. Nel 2019 il mercato ha raggiunto 89 MWh, con una crescita del 16% rispetto all’anno precedente. Per i 2020 ci si aspetta 91 MWh di nuovi sistemi di storage installati (+2%), molto inferiore rispetto alle stime pre COVID, ma l’Italia come sappiamo è stata particolarmente colpita dalla pandemia.

Mercato storage in Italia, previsioni di sviluppo 2020-2024

Lo scenario medio stima un aumento della domanda nel 2021 che porterà a 115 MWh di nuovi impianti e a una crescita annua del 26%, a cui seguiranno tassi di crescita più bassi ma sempre a due cifre – tra il 16 e il 17% – fino al 2024.

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Tema Tecnico

Solare fotovoltaico, Storage - Sistemi di accumulo

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