Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
A cura di:La Redazione Indice degli argomenti: Una torre progettata secondo il principio “one and many” La struttura principale della torre “Come può evolversi una torre continuando ad attirare l’attenzione, come fa la Torre Eiffel?” è la domanda a cui il team di architetti di Sou Fujimoto ha cercato di rispondere con la progettazione di una nuova proposta di torre, che diventerà il punto di riferimento del quartiere Qianhai di Shenzhen. La proposta, vincitrice del concorso New City Center Landmark, va ad inserirsi in un’area della città in grande evoluzione, che ha visto molti recenti sviluppi. La torre si affaccia sulla baia di Qianhai, vuole rappresentare “il futuro della società in un’epoca di diversità” e prevede la realizzazione di una piattaforma panoramica e uno spazio espositivo a 268 metri di altezza. Una torre progettata secondo il principio “one and many” La torre progettata dagli architetti del team di Sou Fujimoto supera i 260 metri di altezza, svetta sopra il quartiere Qianhai di Shenzhen, e comprende 99 singole torri più o meno piccole. Il maestoso grattacielo si impone come una struttura unica, ma con decine di parti più piccole, posizionate in modo tale da richiamare la forma di una nuvola di spruzzi d’acqua, con l’intento di rappresentare le città di un mondo futuro. Le 99 torri di cui si compone la struttura principale, galleggiano, hanno limitati punti di contatto con l’elemento principale, mentre la sommità della struttura si estende verso l’esterno. Vista dall’alto, la forma del grattacielo regala 99 isole che sembrano fluttuare, sospese a mezz’aria. La struttura principale della torre Realizzata principalmente con acciaio, fibra di carbonio, Kevlar e cemento, l’equilibrio del nucleo centrale è mantenuto da un sistema di tralicci in acciaio posizionati perifericamente, con cavi di tensione in Kevlar. Dall’esteso piano orizzontale situato nella parte superiore della torre partono gradualmente le torri che a grappolo scendono lungo tutta l’altezza. Sul piano orizzontale c’è una piattaforma di osservazione centrale, che ospiterà anche uno spazio espositivo, un ristorante e un caffè. Gli interni della futuristica torre sono protetti da vetri termoisolanti, mentre la facciata porosa riduce il carico del vento. Questa soluzione, alternata alle fitte tasche della facciata, filtra la luce e riduce i possibili disturbi causati dai raggi solari come riflessi e abbagliamenti. Sulla sommità della torre, nei punti di contatto con le torri più piccole, sono state realizzate piccole isole green e posizionati diversi serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana, che una volta riciclata, è utilizzata per l’irrigazione delle piante. Una turbina eolica verticale sarà integrata nella struttura per aiutare a generare elettricità. img by Instagram Sou Fujimoto Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/06/2026 La Corte Verde di Stefano Boeri Architetti a Roma A cura di: Pietro Mezzi Stefano Boeri Architetti firma a Roma nel quartiere residenziale Prati-Delle Vittorie un progetto di rigenerazione urbana ...
30/04/2026 Rifugio climatico al Fuori Salone di Milano: design biofilico e comfort sostenibile per la città che cambia A cura di: Raffaella Capritti Al Fuorisalone 2026 il rifugio climatico di Massimiliano Mandarini unisce biofilia, fotocatalisi e comfort.
26/02/2026 Casa green: H.O.M.E, uno spazio per creare consapevolezza sull’edilizia A cura di: Andrea Ballocchi H.O.M.E. novità di KEY 2026 è un ambiente dove vedere le migliori soluzioni per migliorare le ...
03/02/2026 Suzhou Museum of Contemporary Art: un nuovo landmark culturale sul Jinji Lake A cura di: Stefania Manfrin Il Suzhou Museum of Contemporary Art di BIG tra giardini, materiali e strategie ambientali sul waterfront ...
12/01/2026 Klimahouse Tours 2026: cinque itinerari per toccare con mano l’architettura responsabile in Alto Adige A cura di: Stefania Manfrin Klimahouse Tours 2026: visite guidate tra masi, legno locale, aziende e scuole. 5 itinerari tra il ...
09/12/2025 La nuova scuola circolare e NZEB di Costa Volpino A Costa Volpino nasce una scuola NZEB e circolare: energia quasi zero, fotovoltaico, riuso materiali e ...
03/11/2025 Infrastructure Academy di Hilti: innovazione e digitalizzazione per le infrastrutture A cura di: Laura Murgia Si è da poco conclusa la quarta edizione dell’Infrastructure Academy promossa da Hilti Italia con AIS ...
15/10/2025 The Fabbrica dell’Aria 2.0 Experiment: la natura diventa tecnologia A cura di: Stefania Manfrin PNAT presenta alla Biennale Architettura 2025 i risultati del progetto Fabbrica dell’Aria: un sistema bioispirato per ...
10/10/2025 Riqualificazione dell'istituto Stomatologico Italiano con attenzione a efficienza e innovazione A cura di: Stefania Manfrin Ameresco ed Enerqos rinnovano l’Istituto Stomatologico Italiano con attenzione a efficienza e innovazione. I dettagli del ...
23/09/2025 Wood Architecture Prize 2026: aperte le candidature per il futuro dell’edilizia sostenibile A cura di: Laura Murgia Klimahouse apre ufficialmente le candidature per il Wood Architecture Prize 2026. Il premio è stato presentato ...