UE: 80 milioni di euro per città a impatto zero

Sono stati presentati a Bruxelles i primi bandi europei legati al progetto Smart Cities. Si tratta di un'iniziativa che vedrà la UE finanziare le 30 metropoli comunitarie che verranno selezionate come "città intelligenti" che puntano su sostenibilità e risparmio di energia, verde e reti efficienti.

Alla presentazione del programma sono intervenuti tre commissari europei: Günther Oettinger, responsabile delle politiche energetiche che ha sottolineato che "le città sono centrali per raggiungere l'obiettivo del 20% di risparmio energetico entro il 2020 e per sviluppare un'economia a emissioni ridotte entro il 2050", Neelie Kroes, commissaria per le politiche digitali e Márie Geoghegan-Quinn, per la ricerca scientifica e l'innovazione.

La Commissione europea per il momento ha messo a bando un totale di circa 80 milioni di euro, destinati a progetti di efficienza e riconversione energetica degli edifici e delle infrastrutture urbane,che azzerino le emissioni di gas serra del patrimonio edilizio, nuovo o da ristrutturare,  sviluppando la produzione di energia da fonti rinnovabili. Nei prossimi dieci anni si proseguirà con ulteriori stanziamenti legati in particolare a trasporto pubblico e mobilità sostenibile.
Tra le città italiane Torino ha presentato all'Unione europea la propria candidatura. Come ha spiegato Enzo Lavolta,assessore all'Ambiente, il capoluogo piemontese intende concentrarsi in particolare su mobilità sostenibile e risparmio energetico, grazie anche alla stretta collaborazione instaurata con Politecnico e Università e con una serie di aziende.
Anche Genova ha avviato da oltre un anno la propria candidatura all'iniziativa europea.
 
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Architettura sostenibile, Sostenibilità e Ambiente

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