Un database per migliorare l’efficienza energetica in Ue

Progetto europeo ODYSSEE-MURE: banca dati sui consumi energetici e indicatori di efficienza

La Commissione UE, attraverso il progetto ODYSSEE-MURE, ha adottato ufficialmente come base statistica per le politiche energetiche, una banca dati sui consumi energetici, sugli indicatori di efficienza energetica e di CO2. Obiettivo del progetto, che ha permesso di sviluppare una metodologia che rende compatibili e confrontabili i dati e le elaborazioni sui consumi dei 29 Paesi europei coinvolti, è trovare gli strumenti che aiutino a raggiungere l’obiettivo europeo del miglioramento dell’efficienza energetica del 27% entro il 2030.

Il progetto si avvale di due banche dati complementari: ODYSSEE che contiene i dati di base energetici e gli indicatori di efficienza energetica e CO2, e MURE (Misure di Utilizzo Razionale dell’Energia) che racchiude le politiche e le misure di efficienza energetica e del loro impatto a partire dagli anni ’80. In quest’ultimo database sono presenti più di 2.300 provvedimenti legislativi che riguardano residenziale, terziario, industria e trasporti, più un quarto relativo alle misure di carattere trasversale. Per l’Italia, la banca dati MURE riporta un totale di 84 provvedimenti, di cui 65 in vigore (18 di essi sono stati inseriti nei PAEE del nostro Paese).  “Le statistiche energetiche italiane sono all’avanguardia in Europa”, sottolinea Giovanni Perrella della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo economico, “anche grazie alla disponibilità degli indicatori di efficienza energetica elaborati da ENEA”.

“L’efficienza energetica è centrale per l’Italia e con questo progetto, a cui ENEA ha dato negli anni un apporto fondamentale”, dichiara Roberto Moneta, responsabile dell’unità tecnica efficienza energetica dell’istituto, “siamo in grado di cogliere e interpretare le tendenze in atto nel nostro paese e di contribuire alla valutazione delle politiche nazionali di efficienza energetica, mettendo a fuoco gli ambiti su cui è più urgente intervenire per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di risparmio fissati al 2020 e al 2030”.

Gli indicatori sviluppati che permettono di individuare le possibili azioni da intraprendere per incoraggiare gli investimenti in specifici settori, per quanto concerne l’Italia, evidenziano che nel 2013 l’efficienza energetica per l’intera economia è migliorata del 13,4% rispetto al 1990, performance penalizzata però dal settore trasporti a causa delle caratteristiche del sistema italiano, basato quasi esclusivamente sul trasporto merci su gomma.

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Tema Tecnico

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