44 milioni di euro per l’efficienza energetica di edifici pubblici in Sardegna

Obiettivo del bando è riqualificare in maniera efficiente gli edifici pubblici creando reti intelligenti di distribuzione energetica in grado di attirare investimenti, non solo privati

La Regione Sardegna sta realizzando interventi volti all’efficientamento energetico di tutta l’isola, attraverso la realizzazione di edifici intelligenti che consumano meno energia, sono autonomi e utilizzano esclusivamente l’energia necessaria, trasferendo quella in eccesso ad altre strutture.

Obiettivo della Regione è di arrivare alla diminuzione del 50% delle emissioni climalteranti associate ai consumi entro il 2030.

Rientra in questo processo virtuoso, che coinvolge il rispetto dell’ambiente e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini , il bando pubblicato dalla Regione che mette a disposizione 44 milioni di euro per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e per la realizzazione di micro reti delle strutture pubbliche del territorio regionale.

Molto soddisfatto il presidente della Regione Francesco Pigliaru che evidenzia che questo bando nasce dal lavoro congiunto degli assessorati dei Lavori Pubblici e dell’Industria, e rappresenta un passo importante verso l’obiettivo comune che la Sardegna sia sempre più una ‘smart region’ grazie alla transizione da energie fossili a rinnovabili.

Quello dell’innovazione e delle tecnologie efficienti e rinnovabili è un mercato che può creare lavoro e attrarre investimenti pubblici e privati.

In questo modo il settore riuscirà anche a generare lavoro di alta qualità. La tecnologia avanza veloce e è sempre più importante puntare a una produzione rinnovabile che garantisca il benessere delle persone che vivono vicino a dove l’energia viene prodotta. “Non servono solo edifici che generano energia rinnovabile – conclude il presidente PIgliaru -, ma anche reti e connessioni tra loro, per raggiungere equilibrio e autosufficienza”.

L’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini commenta che grazie a questi investimenti che coinvolgono interventi di efficientamento, la costruzione di reti intelligenti e l’utilizzo di sistemi di accumulo dell’energia elettrica, gli edifici pubblici sardi potrebbero diventare vere e proprie isole energetiche. L’energia in eccesso di questi edifici intelligenti, potrà dunque essere trasferita alle strutture che ne hanno bisogno, attraverso un sistema di monitoraggio che controlla e regola la distribuzione.

L’entità del contributo per ciascun beneficiario sarà pari al 100% del costo totale ammissibile a finanziamento. Le domande possono essere presentate fino al 3 novembre 2017, attraverso le modalità e la modulistica consultabili sul sito della Regione.

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