APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Gli ultimi dati pubblicati dall’Agenzia europea dell’ambiente, provenienti da oltre 4.000 stazioni di monitoraggio in tutta Europa nel 2018, mostrano che negli ultimi 10 anni la qualità dell’aria nelle città in Europa è migliorata e sono diminuiti i decessi e i problemi di salute legati all’inquinamento. Il Report “Air quality in Europe — 2020” mostra che nel 2018 sei Stati membri hanno superato il valore limite fissato in UE per le polveri sottili (PM2.5): Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Italia, Polonia e Romania. Solo quattro Paesi – Estonia, Finlandia, Islanda e Irlanda – presentavano concentrazioni di polveri sottili inferiori ai valori limite previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il rapporto dell’AEA rileva che rimane un divario tra i limiti di qualità dell’aria nell’UE e le linee guida dell’OMS, tanto che la Commissione europea dovrebbe revisionare i propri standard nell’ambito del Piano d’azione sull’inquinamento zero. Secondo la valutazione dell’AEA, nel 2018 l’esposizione al particolato fine ha causato circa 417.000 decessi prematuri in 41 paesi europei. Circa 379.000 di questi si sono verificati nell’UE-28, dove 54.000 e 19.000 decessi prematuri sono stati attribuiti rispettivamente al biossido di azoto (NO2) e all’ozono troposferico (O3). Grazie alla migliore qualità dell’aria, nel 2018 ci sono state circa 60.000 morti premature in meno rispetto al 2009 legate all’inquinamento da polveri sottili. L’analisi rileva che le politiche ambientali e climatiche, nazionali e locali, fissate dall’UE e i tagli alle emissioni in settori chiave hanno migliorato la qualità dell’aria in tutta Europa. Dal 2000 infatti, le emissioni dei principali inquinanti atmosferici provenienti dai trasporti sono diminuite in modo significativo, nonostante la crescente domanda di mobilità e il conseguente aumento delle emissioni di gas serra del settore. Anche le emissioni inquinanti derivanti dalla fornitura di energia hanno registrato importanti riduzioni, mentre i progressi nella riduzione delle emissioni degli edifici e dell’agricoltura sono stati lenti. “I dati dell’AEA dimostrano che investire in una migliore qualità dell’aria significa investire in una migliore salute e produttività per tutti gli europei”, ha dichiarato Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell’AEA. Cautamente ottimista Virginijus Sinkevičius, Commissario europeo per l’ambiente, gli oceani e la pesca, “È una buona notizia che la qualità dell’aria stia migliorando grazie alle politiche ambientali e climatiche che stiamo attuando. Ma non possiamo ignorare il lato negativo: il numero di morti premature in Europa dovute all’inquinamento atmosferico è ancora troppo alto. Con l’European Green Deal ci siamo posti l’ambizione di ridurre a zero ogni tipo di inquinamento. Se vogliamo avere successo e proteggere pienamente la salute delle persone e l’ambiente, dobbiamo ridurre ulteriormente l’inquinamento atmosferico e allineare maggiormente i nostri standard di qualità dell’aria alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”. Qualità dell’aria e COVID-19 Il rapporto dell’AEA contiene anche una panoramica dei legami tra la pandemia COVID-19 e la qualità dell’aria. Una valutazione più dettagliata dei dati provvisori dell’AEA per il 2020 e una modellazione di supporto da parte del Servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus (CAMS), conferma le precedenti analisi che mostrano una riduzione fino al 60% di alcuni inquinanti atmosferici in molti paesi europei in cui sono state attuate misure di blocco nella primavera del 2020. L’AEA non dispone ancora di stime sui potenziali impatti positivi sulla salute dell’aria più pulita nel corso del 2020. Il rapporto rileva inoltre che l’esposizione a lungo termine agli inquinanti atmosferici causa malattie cardiovascolari e respiratorie, che sono state entrambe identificate come fattori di rischio di morte nei pazienti COVID-19. Tuttavia, la causalità tra l’inquinamento atmosferico e la gravità delle infezioni da COVID-19 non è chiara e sono necessarie ulteriori ricerche epidemiologiche. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...